Dopo settimane di indiscrezioni, è arrivata anche l’ufficialità: Fabio Quartararo e Yamaha si separeranno al termine della stagione 2026. La casa giapponese ha annunciato la fine del rapporto con il pilota francese, che dal 2027 intraprenderà una nuova avventura in Honda, chiudendo uno dei sodalizi più importanti della MotoGP degli ultimi anni.
Per il costruttore di Iwata si conclude un ciclo iniziato nel 2019, quando il giovane francese fece il suo debutto nella classe regina con il team Petronas Yamaha. Da allora, Quartararo è diventato il simbolo della rinascita Yamaha, fino alla conquista del titolo mondiale nel 2021, il primo nella sua carriera e uno dei più significativi per il marchio giapponese nell’era moderna della MotoGP.
Un mondiale e otto stagioni insieme
L’avventura tra Quartararo e Yamaha è stata caratterizzata da successi, crescita reciproca e momenti storici. In otto stagioni il pilota francese ha conquistato 11 vittorie, decine di podi e numerose pole position, diventando uno dei protagonisti assoluti del Motomondiale.
Il punto più alto del rapporto è arrivato nel 2021, quando “El Diablo” ha conquistato il titolo mondiale MotoGP, riportando Yamaha sul tetto del mondo dopo gli anni d’oro di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.
Dal 2022 in avanti, però, qualcosa si è incrinato. La M1 ha progressivamente perso competitività rispetto ai rivali europei, soprattutto Ducati, KTM e Aprilia, mentre Honda attraversava a sua volta una delle fasi più difficili della propria storia.
Nonostante gli investimenti e i tentativi di rilancio, Yamaha non è più riuscita a fornire a Quartararo una moto in grado di lottare stabilmente per il titolo mondiale. Il francese non ha mai nascosto la propria frustrazione per i ritardi nello sviluppo tecnico e per il divario crescente rispetto ai migliori della griglia.
Il saluto di “El Diablo”
L’annuncio dell’addio è stato accompagnato da un lungo messaggio pubblicato sui social dal pilota francese, che ha scelto parole cariche di gratitudine e affetto nei confronti della squadra che lo ha lanciato nell’élite del motociclismo.
“Voglio ringraziare sinceramente Yamaha per avermi dato l’opportunità di competere ai massimi livelli, per aver creduto in me e per avermi sostenuto in tutti questi anni”.
Quartararo ha ricordato i momenti più importanti della sua carriera:
“Insieme abbiamo condiviso momenti indimenticabili: un titolo mondiale, undici vittorie, podi, pole position e soprattutto un incredibile percorso umano e sportivo che porterò sempre con me”.
Il francese ha poi sottolineato come il rapporto con Yamaha sia andato ben oltre il semplice legame professionale.
“Per me Yamaha non è solo una squadra: è parte della mia storia, della mia crescita come pilota e come persona”.
Parole che mostrano come la separazione avvenga nel rispetto reciproco, nonostante le difficoltà sportive degli ultimi anni.
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Ora la sfida si chiama Honda
Dal 2027 Quartararo vestirà i colori Honda in quello che si preannuncia come uno dei trasferimenti più importanti degli ultimi anni in MotoGP.
La casa dell’Ala dorata punta infatti a tornare protagonista dopo stagioni difficili e vede nel francese il pilota ideale per guidare il nuovo corso tecnico.
La sfida assume un valore ancora maggiore considerando che il 2027 coinciderà con l’introduzione del nuovo regolamento MotoGP, che porterà moto da 850 cc, importanti cambiamenti aerodinamici e nuovi pneumatici. Un contesto che potrebbe azzerare molte delle gerarchie viste negli ultimi anni.
Per Quartararo si tratta probabilmente della scommessa più importante della carriera dopo il mondiale conquistato nel 2021: riportare Honda ai vertici della MotoGP e tornare a lottare per il titolo mondiale.
Nel suo messaggio di addio ha spiegato così la decisione:
“Oggi sento che è il momento giusto per affrontare una nuova sfida, per ricominciare da capo e spingermi verso nuovi orizzonti. Grazie di tutto. Vi sarò per sempre grato”.
Per Yamaha, invece, si apre una nuova era. Dal 2027 saranno infatti Jorge Martin e Ai Ogura a raccogliere l’eredità di uno dei piloti più rappresentativi della storia recente della casa giapponese.
