WhatsApp si prepara a cambiare uno degli aspetti più caratteristici della piattaforma. Dopo anni in cui il numero di telefono è stato l’unico identificativo per trovare e contattare una persona, l’app di messaggistica di Meta introdurrà gli username, permettendo agli utenti di comunicare senza dover rivelare il proprio numero.
La novità è stata annunciata ufficialmente da WhatsApp, che ha già avviato la fase di prenotazione dei nomi utente. Il rollout globale avverrà gradualmente nei prossimi mesi e rappresenta una delle più importanti evoluzioni della piattaforma negli ultimi anni.
Come funzioneranno gli username su WhatsApp
Con il nuovo sistema, gli utenti potranno scegliere un nome utente univoco da utilizzare come identificativo pubblico. Chi vorrà avviare una conversazione dovrà conoscere esattamente quello username, senza bisogno di avere il numero di telefono della persona.
WhatsApp ha precisato che non esisterà un elenco pubblico degli username e che l’app non suggerirà automaticamente profili durante la ricerca. Una scelta pensata per evitare fenomeni di spam, raccolta massiva di contatti o esposizione indesiderata degli utenti.
Secondo Alice Newton-Rex, vicepresidente Product di WhatsApp, la funzione è stata progettata come una vera e propria “core privacy feature”, cioè un elemento centrale della strategia di tutela della privacy della piattaforma.
Perché Meta punta sugli username
Finora chiunque fosse in possesso di un numero telefonico poteva tentare di contattare una persona su WhatsApp. Una caratteristica che negli anni ha generato problemi di privacy, soprattutto nei gruppi, negli eventi pubblici, nelle attività professionali e nelle interazioni con sconosciuti.
La nuova funzione avvicina WhatsApp a servizi concorrenti come Signal e Telegram, che da tempo consentono agli utenti di utilizzare identificativi alternativi al numero di telefono. In particolare, Signal ha introdotto gli username già nel 2024 come strumento per proteggere maggiormente i dati personali degli iscritti.
Per Meta si tratta anche di una risposta alla crescente attenzione degli utenti verso la protezione dei dati personali. Negli ultimi mesi l’azienda ha accelerato il rilascio di nuove funzioni legate alla privacy, tra cui modalità avanzate per le conversazioni con l’intelligenza artificiale e sistemi di controllo più rigorosi sulle informazioni condivise.
Cosa cambia per aziende, creator e personaggi pubblici
La novità non riguarda soltanto gli utenti privati. WhatsApp consentirà infatti ad aziende, organizzazioni e creator di riservare gli stessi username già utilizzati su Instagram o Facebook, creando una maggiore continuità tra le piattaforme del gruppo Meta.
Per evitare fenomeni di impersonificazione, gli username associati a marchi famosi, celebrità e figure pubbliche verranno protetti e riservati preventivamente.
Nonostante l’introduzione degli username, il numero di telefono non scomparirà completamente: continuerà infatti a essere necessario per creare e verificare l’account. Cambierà però il modo in cui gli utenti si presentano e vengono contattati sulla piattaforma.
Con oltre 3 miliardi di utenti nel mondo, WhatsApp punta così a trasformarsi in un servizio più simile ai social network moderni, mantenendo però la promessa di una maggiore riservatezza nelle comunicazioni personali.
