Un 15enne è morto annegato a Rieti dopo essersi tuffato nelle acque del fiume Velino questa mattina, nel tratto che attraversa il centro storico della città. Si trovava in compagnia della fidanzata quando si è lanciato in acqua nei pressi del Ponte Romano, un punto del fiume noto per le sue caratteristiche pericolose, e subito sarebbe stato trascinato dalla corrente non riuscendo più a riemergere.
Un 15enne si tuffa e annega nel Velino
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i soccorsi che hanno avviato le ricerche e le operazioni necessarie al recupero, coordinate sul luogo dell’incidente.
Le squadre impegnate hanno individuato il corpo che risulterebbe incastrato tra i ruderi del vecchio ponte romano, in un tratto del fiume particolarmente insidioso, e stanno portando avanti le attività per estrarlo e collocarlo a disposizione delle autorità competenti.
Il fiume Velino, teatro dell’annegamento
La zona intorno al Ponte Romano è già nota alla cronaca locale per episodi analoghi avvenuti negli anni precedenti, con bagnanti rimasti vittime delle correnti e delle caratteristiche del tratto fluviale, circostanza che rende particolarmente delicata la valutazione delle cause dell’incidente.
Le autorità stanno ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto per stabilire i fattori che hanno portato alla tragedia, esaminando il punto specifico del Velino dove il giovane si è tuffato e raccogliendo le testimonianze disponibili al fine di chiarire i passaggi dell’evento.
