27 giugno 2026 – Nel Regno Unito, nei giorni scorsi numerose famiglie, in particolare genitori con neonati, hanno delle prenotato camere d’albergo con aria condizionata. Dal 1° giugno le ricerche in Gran Bretagna con il filtro “aria condizionata” su Booking.com si sono triplicate. Il Met Office ha emesso allerte per caldo estremo e venerdì a Wattisham, nel Suffolk, è stato provvisoriamente registrato un nuovo record per giugno: 36,9 °C.
Le prenotazioni degli Hotel
Booking.com segnala che l’interesse per strutture dotate di climatizzazione è aumentato nettamente dalla prima settimana di giugno, in coincidenza con l’ondata di caldo che ha investito il Nord Europa. Non si tratta solo di ricerche: la società di pagamenti Adyen ha indicato che il settore alberghiero britannico ha registrato un aumento dei ricavi del 34% tra il 22 e il 25 giugno di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2025, sulla base delle transazioni autorizzate tramite la sua piattaforma nel Regno Unito.
L’aumento delle ricerche per “aria condizionata” si è tradotto in più operazioni card-present e card-not-present nei giorni più caldi. Ma la situazione non è uniforme: lo spostamento della domanda sta alterando anche le modalità di prenotazione.
Come riportato sul The Guardian, Heartwood Inns, catena di pub con camere in tutto il Regno Unito, ha dichiarato di aver raggiunto questa settimana un tasso di occupazione dell’86%, con molte strutture piene o quasi. Circa un terzo delle telefonate chiede se le camere dispongano di aria condizionata e il gruppo segnala un aumento delle richieste da parte di genitori con neonati in cerca di stanze climatizzate.
L’ondata di caldo e le prenotazioni last minute dei neo genitori
Heartwood Inns, catena di pub con camere in tutto il Regno Unito, ha dichiarato di aver raggiunto questa settimana un tasso di occupazione dell’86%, con molte strutture piene o quasi. Circa un terzo delle telefonate chiede se le camere dispongano di aria condizionata e il gruppo segnala un aumento delle richieste da parte di genitori con neonati in cerca di stanze climatizzate.
Come riportato dal The Guardian, Gemma Jones, responsabile delle operazioni alberghiere del The Feathers a Woodstock, ha detto che la mobilità dei clienti si è fatta più improvvisata: “L’attuale ondata di caldo ha avuto un impatto evidente sul comportamento delle prenotazioni al The Feathers, in particolare nell’ultima settimana. Abbiamo registrato un aumento delle prenotazioni last minute, con molti ospiti che cercano di sfuggire al caldo e godersi una pausa rilassante in un ambiente confortevole e climatizzato”. Jones ha riferito che il tasso di occupazione è salito dal 74% all’81% nella settimana in esame e che le camere con aria condizionata sono “un vero punto di forza”.
Ha aggiunto che molte prenotazioni sono arrivate da coppie residenti a breve distanza in auto e che diversi ospiti hanno deciso di prolungare soggiorni originariamente di una notte a due o più notti per approfittare del clima più fresco in hotel.
