Un ultraleggero Sunward SA 60L Aurora ha colpito il China Zun, grattacielo simbolo e più alto della capitale, nel Central Business District di Pechino nel pomeriggio di venerdì. Video pubblicati sui social hanno mostrato detriti e una sezione della coda scendere lungo la facciata del complesso di 109 piani e finire sulla strada. Un giornalista ha riferito che persone all’interno sono state evacuate e che sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia e ambulanze; nelle immagini si vedono frammenti che hanno colpito un taxi. Le autorità hanno avviato indagini sulle cause dell’incidente.
Immagini circolate online con il codice di registrazione hanno collegato il velivolo a un modello Sunward SA 60L Aurora, impiegato nell’aviazione generale per addestramento piloti, voli ricreativi e riprese aeree, secondo le informazioni pubblicamente disponibili sulle società che operano in Cina. L’inquadramento del mezzo come ultraleggero è coerente con le dimensioni mostrate nei filmati condivisi in rete, ma l’attribuzione formale del modello resta oggetto di verifica istituzionale.
Dati di Flightradar24 pubblicati online e non ancora confermati ufficialmente hanno evidenziato una deviazione significativa della traiettoria dopo il decollo dall’aeroporto di Shifosi. La piattaforma ha reso noti i propri rilevamenti, che al momento non risultano convalidati da fonti governative o aeronautiche cinesi; gli investigatori stanno valutando se e come quel tracciato corrisponda alla rotta effettivamente seguita dal velivolo prima dell’impatto con la torre.
La società proprietaria del mezzo è stata contattata da giornalisti, ma non ha fornito una dichiarazione ufficiale al momento dei primi resoconti. Anche il governo municipale di Pechino è stato raggiunto per chiarimenti sull’accaduto e sul regime di autorizzazioni, senza risposte immediate.
Rilievi e sicurezza attorno al China Zun
Le autorità locali hanno eseguito rilievi nella zona in cui sono caduti i detriti e hanno delimitato l’area attorno all’ingresso del China Zun per consentire la messa in sicurezza e i controlli tecnici. I soccorritori hanno verificato le condizioni della carreggiata e dei veicoli colpiti dai frammenti, mentre i vigili del fuoco hanno controllato eventuali rischi d’incendio legati a detriti e carburante. In parallelo, sono state predisposte corsie di accesso per i mezzi d’emergenza e punti di raccolta per il personale evacuato dall’edificio.
Secondo quanto comunicato sul posto, le squadre impegnate stanno procedendo con la raccolta e l’analisi di immagini, dati di volo e registrazioni radar disponibili. Accertamenti tecnici e rilievi di polizia giudiziaria sono in corso per definire dinamica, responsabilità e possibili violazioni amministrative o penali, con i primi riscontri operativi proseguiti nel corso del pomeriggio sul luogo dell’impatto.
Testimonianze e domande sulla sicurezza dello spazio aereo
Una residente presente vicino al luogo dell’incidente, identificata come Anna, ha raccontato alla CNN: «Ho sentito molte regole e leggi che dicono “non usare alcun velivolo a Pechino”. Sono spaventata, perché questo è il distretto degli affari: come è stato possibile permettere un volo per 20 minuti che è entrato in quest’area?». «Lo vediamo tutti: è proprio un aereo molto, molto piccolo — è anche dopo l’orario di lavoro, quindi probabilmente non ci sarà un grande seguito, ma è comunque spaventoso», ha aggiunto.
Il contesto normativo è ritenuto rilevante per le verifiche: dal 1° maggio la capitale ha imposto restrizioni stringenti su droni e attività aeree non autorizzate all’interno della giurisdizione municipale. La presenza di un velivolo leggero nell’area del Central Business District è considerata atipica e ha spinto gli inquirenti a concentrare gli accertamenti su autorizzazioni di volo, manutenzione del mezzo e percorso seguito prima dell’impatto.
Indagini su dinamica e responsabilità
Gli investigatori stanno incrociando i rilievi eseguiti attorno al grattacielo con i tracciati forniti da Flightradar24 e con le registrazioni radar disponibili per ricostruire la catena degli eventi, dalla fase di decollo a Shifosi fino al contatto con la facciata del China Zun. Le verifiche includono la ricerca di eventuali anomalie meccaniche, errori umani o violazioni delle restrizioni aeree in vigore. Raccolta e analisi dei dati proseguono sul campo con il supporto delle unità specializzate.
