26 giugno 2026 – Il corteo del Milano Pride, previsto per sabato 27 giugno, è stato spostato dalle 16 alle 17. La decisione è stata presa per l’ondata di calore. Nel resto d’Europa le misure sono state più severe: la marcia di Parigi per lo stesso giorno è stata rinviata a data da definire a settembre e il Pride di Lione è stato annullato; il progetto europeo ClimaMeter ha registrato anomalie di +3,8°C a Milano e +2,4°C a Parigi e l’Organizzazione mondiale della sanità ha classificato l’evento come emergenza sanitaria in Europa. Le modifiche hanno così ridefinito orari e programmi dei Pride coinvolti.
Posticipato il Milano Pride, annullato quello di Parigi
A Milano gli organizzatori del Milano Pride hanno comunicato che il ritrovo è fissato per le 16.30 in via Vittor Pisani e che il corteo partirà alle 17 attraversando il centro città fino all’Arco della Pace, dove dalle 19 è previsto l’evento conclusivo con attivisti, istituzioni e artisti. Il comitato organizzatore ha spiegato che lo spostamento orario è stato deciso “per evitare le ore più roventi della giornata e tutelare le decine di migliaia di persone attese in strada”
A Parigi l’associazione Inter-LGBT ha annunciato il rinvio della parata: gli organizzatori hanno detto di valutare una data a settembre dopo le sollecitazioni delle autorità, che avevano chiesto lo spostamento e minacciato il divieto per non aggravare il carico sui servizi d’emergenza. A Lione le autorità locali hanno comunicato l’annullamento dell’evento previsto per il fine settimana.
Le modifiche hanno avuto effetti anche su altri appuntamenti pubblici: a Parigi sono stati rinviati concerti all’ippodromo e una gara di atletica; le autorità competenti hanno motivato le cancellazioni con il rischio di sovraccarico dei servizi di emergenza.
Previsioni meteo e conseguenze per la salute
L’Europa sta vivendo una fase di caldo estremo legata a una struttura di blocco atmosferico di origine subtropicale. Il progetto ClimaMeter ha stimato che il contributo del cambiamento climatico ha portato le temperature fino a 4°C in più rispetto a uno scenario senza riscaldamento globale, con le anomalie già segnalate per Milano e Parigi.
L’OMS ha dichiarato l’ondata di calore un’emergenza sanitaria. In Italia le città in allerta di livello 3 – la soglia che segnala condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche per persone sane – sono salite a 17, tra cui Roma, Milano, Bologna, Torino e Firenze. Le autorità sanitarie spagnole hanno indicato che i decessi legati al caldo tra domenica e mercoledì hanno raggiunto quota 212, più del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’evoluzione resta legata alle previsioni meteorologiche e alle decisioni delle autorità locali: gli organizzatori del Pride a Parigi hanno detto che definiranno la nuova data in base agli aggiornamenti sulle condizioni meteo e alle indicazioni di sicurezza, mentre a Milano il programma aggiornato mantiene il percorso e l’evento conclusivo all’Arco della Pace con l’orario posticipato.
Per approfondire: Roma Pride 2026, migliaia in corteo: “La Repubblica è di chi la abita”
