25 giugno 2026 – Il Vaticano si mobilita per sostenere la popolazione venezuelana colpita dalle forti scosse di terremoto registrate nella notte tra il 24 e il 25 giugno. Papa Leone XIV ha disposto un primo stanziamento di 100mila euro destinato alle aree interessate dal sisma, avviando così un intervento immediato di solidarietà attraverso l’Elemosineria Apostolica, l’organismo incaricato delle opere caritative del Pontefice.
La decisione è stata presa dopo una serie di contatti diretti con le autorità ecclesiastiche presenti nel Paese. In particolare, il Papa si è confrontato con il nunzio apostolico in Venezuela, monsignor Alberto Ortega Martín, e con l’arcivescovo di Caracas, monsignor Raúl Biord Castillo, per valutare le necessità più urgenti della popolazione.
Un primo sostegno per le comunità colpite
Secondo quanto riferito dai media vaticani, il contributo economico rappresenta un primo intervento destinato a fronteggiare le conseguenze immediate del terremoto e a sostenere le comunità più vulnerabili.
L’aiuto sarà distribuito attraverso le strutture della Chiesa locale, che nelle prossime ore continueranno a monitorare la situazione sul territorio e a individuare le priorità di intervento.
Dal Vaticano sottolineano che il sostegno non si limiterà a questa prima donazione. L’attenzione della Santa Sede verso il Venezuela resterà infatti costante, con ulteriori iniziative che potranno essere attivate sulla base delle indicazioni provenienti dalle diocesi e dagli organismi ecclesiali impegnati nell’assistenza alle persone colpite.
Non solo il Vaticano: la risposta della comunità internazionale
Quello disposto da Papa Leone XIV è uno dei primi aiuti economici concreti annunciati dopo il terremoto. Parallelamente, diversi Paesi e organizzazioni internazionali hanno avviato o promesso interventi di emergenza.
Gli Stati Uniti hanno reso noto di aver attivato il proprio sistema di risposta alle catastrofi, mobilitando squadre di ricerca e soccorso, personale medico e aiuti umanitari. Il Dipartimento di Stato ha inoltre istituito una task force per coordinare gli interventi con le autorità venezuelane.
Anche altri Paesi hanno espresso la disponibilità a fornire assistenza. Secondo le informazioni diffuse nelle ultime ore, Spagna e Francia hanno offerto supporto umanitario e squadre di soccorso, mentre diversi governi latinoamericani, tra cui Messico, Brasile, El Salvador, Repubblica Dominicana ed Ecuador, hanno annunciato l’invio o la preparazione di personale specializzato, materiali sanitari e forniture di prima necessità.
La risposta internazionale è destinata ad ampliarsi nelle prossime ore, man mano che verrà definita l’entità dei danni e delle necessità sul campo.
Il ruolo dell’Elemosineria Apostolica
L’Elemosineria Apostolica è uno degli strumenti attraverso cui il Pontefice realizza concretamente la propria attività caritativa. In occasione di calamità naturali, guerre o emergenze umanitarie, questo organismo coordina spesso interventi economici immediati destinati alle popolazioni in difficoltà.
Anche in questo caso il Vaticano ha scelto di intervenire rapidamente, mantenendo un contatto diretto con la Chiesa venezuelana per garantire che le risorse possano essere indirizzate dove risultano maggiormente necessarie.
