Roma, 24 giugno 2026 – L’avvocata Alessandra Ballerini, legale della famiglia Regeni, ha ribadito in aula bunker a Rebibbia la richiesta di far emergere la verità sul sequestro e l’omicidio di Giulio Regeni, torturato e ucciso al Cairo nel 2016. Ha sottolineato la difficoltà di vedere gli imputati, agenti egiziani, in prigione, protetti dal regime. Ballerini ha chiesto di accertare le responsabilità individuali e ha definito la tortura un crimine contro l’umanità, evidenziando che i depistaggi hanno rappresentato una tortura anche per la famiglia. Ha denunciato una “ragnatela” ordita dalla regia egiziana, coinvolgendo anche persone vicine a Giulio.