Guerra in Iran | Senato Usa frena azioni contro l’Iran, Israele boccia colloqui col Libano

La Redazione Esteri di alanews.it segue e analizza i principali avvenimenti internazionali, offrendo aggiornamenti tempestivi e approfondimenti sui temi che influenzano gli equilibri globali. Il team monitora costantemente politica, economia, conflitti, diplomazia e società nei diversi continenti, con particolare attenzione all’impatto delle dinamiche internazionali sull’Italia e sull’Europa. Attraverso notizie, analisi e contenuti multimediali, la redazione racconta l’attualità globale con un approccio chiaro, verificato e basato su fonti affidabili, contribuendo a fornire ai lettori una visione completa e contestualizzata degli eventi che segnano il panorama internazionale.

Fonti israeliane hanno definito «un disastro» il quinto round di colloqui con il Libano, nell’ambito della Guerra in Iran. La bocciatura riporta i negoziati in stallo e solleva dubbi sulla possibilità di progressi immediati.

La frattura nei colloqui tra Israele e Libano

Il quinto incontro tra le delegazioni è stato giudicato «un disastro» da fonti israeliane, secondo quanto riportato nel sommario informativo. Il riferimento al quinto round indica che i colloqui si sono protratti per più sessioni senza una soluzione condivisa. Le parti non hanno trovato un terreno comune durante questa tornata, e la definizione proveniente da Israele mette in luce la distanza tra le posizioni negoziali.

La dinamica resta circoscritta ai temi discussi tra le due delegazioni e non sono emersi dettagli aggiuntivi sulle proposte respinte o sulle controproposte avanzate. Tuttavia, la valutazione ufficiale israeliana contribuisce a cristallizzare lo stallo: i colloqui, progettati per affrontare questioni specifiche legate alla sicurezza e ai confini marittimi, non hanno portato a un’intesa che possa sbloccare immediatamente la situazione.

Guerra in Iran: Oman istituisce corridoio marittimo e l’Iran valuta acquisti

Nel contesto regionale legato alla Guerra in Iran, l’Oman ha istituito un corridoio marittimo temporaneo per il traffico nello Stretto di Hormuz. L’apertura del corridoio rappresenta una misura di coordinamento marittimo nel passaggio strategico, come riportato nel sommario delle notizie.

Parallelamente, il governatore della banca centrale iraniana ha indicato la possibilità che fondi liberati vengano impiegati per l’acquisto di prodotti agricoli provenienti dagli Stati Uniti. La dichiarazione suggerisce una valutazione di opzioni economiche e commerciali da parte dell’Iran, che potrebbe utilizzare risorse finanziarie per approvvigionamenti esterni.

Questi due elementi — il corridoio istituito dall’Oman e la valutazione iraniana sull’uso dei fondi — assumono rilievo mentre i negoziati fra Israele e Libano restano bloccati. Le mosse sul piano marittimo e commerciale non compensano la rottura nei colloqui diplomatici, ma segnalano un’attività regionale parallela alle trattative politiche.

Per ora, secondo le informazioni disponibili, la situazione rimane definita dalla combinazione tra lo stallo negoziale sul fronte israelo-libanese e le iniziative autonome di altri attori regionali. L’istituzione del corridoio nello Stretto di Hormuz è confermata, così come la dichiarazione del governatore della banca centrale iraniana sull’ipotesi di acquisti dagli Stati Uniti.

Oman ha istituito un corridoio marittimo temporaneo nello Stretto di Hormuz.


Guerra in Iran, la diretta di oggi, 23 giugno

Nuovi sviluppi nella Guerra in Iran sul fronte diplomatico. Il negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf afferma che è stato raggiunto un accordo con gli Stati Uniti per lo sblocco di 12 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati. La notizia arriva dopo l’allentamento temporaneo di alcune sanzioni Usa sulle esportazioni di petrolio iraniano. Intanto il vicepresidente americano JD Vance parla di “molti progressi” nei negoziati, mentre Marco Rubio si prepara a una missione nei Paesi del Golfo. Sul piano politico, Donald Trump torna ad attaccare Italia e Nato, rilanciando le polemiche con gli alleati europei.

Cosa sapere:

  • Iran: annunciato l’accordo per lo sblocco di 12 miliardi di dollari congelati

  • Gli Stati Uniti hanno alleggerito temporaneamente alcune sanzioni fino al 1° agosto

  • Via libera alla vendita di petrolio iraniano e prodotti petrolchimici

  • JD Vance: registrati “molti progressi” nei colloqui con Teheran

  • Marco Rubio da domani nei Paesi del Golfo per una nuova missione diplomatica

  • Trump torna ad attaccare Italia e Nato durante gli interventi pubblici

DIRETTA CONCLUSA
martedì, 23 Giugno 2026, 23:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Senato Usa approva legge per fermare guerra Iran, voto simbolico su Trump

Il Senato Usa a maggioranza repubblicana ha approvato una risoluzione per fermare azioni militari contro l'Iran, con 50 voti favorevoli e 48 contrari, secondo fonti ufficiali. La misura, già passata alla Camera, chiede a Trump di ritirare le forze armate Usa da eventuali ostilità contro l'Iran. Il voto è stato quasi interamente di partito, con quattro repubblicani a favore e due assenti. Media americani definiscono probabile che la risoluzione resti un gesto simbolico.

martedì, 23 Giugno 2026, 23:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Ben-Gvir critica gli Usa e avverte su azioni unilaterali contro l'Iran

Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir ha definito «molto ingenui» gli Stati Uniti se credono che l'Iran abbandonerà il suo programma nucleare, secondo un'intervista a Channel 7. Ben-Gvir ha aggiunto che Israele «potrebbe agire da solo» contro Teheran per fronteggiare la minaccia iraniana. Il ministro di estrema destra ha escluso che Israele possa subordinarsi a un alleato, anche se «veramente grande». Le tensioni tra Washington e Tel Aviv sono emerse in seguito agli attacchi israeliani in Libano e ai negoziati in corso tra Usa e Iran.

martedì, 23 Giugno 2026, 23:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Israele definisce «un disastro» i colloqui con il Libano nel quinto round

Israele non sembra soddisfatto dell'andamento dei colloqui con il Libano, definendoli «un disastro», secondo un diplomatico coinvolto nel quinto round di trattative. Tuttavia, fonti del Dipartimento di Stato americano riferiscono messaggi contrastanti, con alcuni che descrivono la giornata come positiva e i negoziati in corso come promettenti.

martedì, 23 Giugno 2026, 22:55
3 mesi fa — Redazione Esteri
Oman annuncia corridoio marittimo temporaneo per traffico nello Stretto di Hormuz

Oman ha coordinato con l'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) l'istituzione di un corridoio marittimo temporaneo per le navi che transitano nello Stretto di Hormuz, riferisce l'agenzia di stampa statale. Le imbarcazioni dovranno coordinarsi con l'IMO seguendo le coordinate comunicate dall'organizzazione e dalle autorità omanite. La misura punta a garantire la libertà di navigazione nel canale strategico, nel rispetto del diritto internazionale e della Convenzione sul diritto del mare, che esclude l'imposizione di tasse di transito.

martedì, 23 Giugno 2026, 22:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Hemmati smentisce Trump e apre all'uso libero dei fondi iraniani

Abdolnaser Hemmati, governatore della Banca centrale di Teheran, afferma che l'Iran potrebbe utilizzare i fondi congelati liberati nell'accordo con Washington per acquistare prodotti agricoli statunitensi. In un video messaggio, Hemmati smentisce la dichiarazione del presidente Donald Trump secondo cui l'accordo obbligherebbe Teheran a spendere i soldi esclusivamente per esportazioni americane. Il governatore conferma che i primi 12 miliardi di dollari rilasciati devono servire per «beni essenziali e medicinali», ma non esiste alcun vincolo sull'origine degli acquisti. Hemmati aggiunge che non vede problemi nell'acquistare dagli Stati Uniti se le condizioni sono favorevoli, secondo quanto riferiscono media locali.

martedì, 23 Giugno 2026, 22:15
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'Onu riferisce che 1,7 milioni di palestinesi vivono in condizioni critiche

L'ufficio per il Coordinamento degli Affari Umanitari dell'Onu segnala che quasi 1,7 milioni di palestinesi sfollati, pari all'80% della popolazione di Gaza, affrontano gravi carenze di acqua, alloggi e servizi essenziali. Secondo la valutazione, almeno 59.000 rifugi ospitano più di otto persone ciascuno, mentre circa 38.500 persone dormono all'aperto. Un portavoce del segretario generale Onu ha aggiunto che circa 600.000 persone nei siti monitorati non hanno accesso adeguato all'acqua potabile.

martedì, 23 Giugno 2026, 22:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Autorità confermano riparano linea elettrica principale a Nabatieh e ripristinano servizi

Il comune di Nabatieh ha annunciato il completamento dei lavori di riparazione sulla linea elettrica principale che alimenta le infrastrutture essenziali della città, tra cui ospedali e impianti idrici. Secondo le autorità, il servizio di pompaggio e distribuzione dell'acqua tornerà gradualmente alla normalità nei vari quartieri, seguendo i programmi abituali precedenti ai combattimenti.

martedì, 23 Giugno 2026, 21:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Forze israeliane demoliscano casa a Hebron lasciando famiglie senza tetto

Le forze israeliane hanno demolito una casa palestinese a Hebron che ospitava due famiglie, tra cui bambini e anziani, lasciandole senza dimora, riferisce l'agenzia Wafa. Secondo Wafa, l'operazione è avvenuta con mezzi pesanti mentre venivano lanciati lacrimogeni contro le persone presenti sul posto. Le autorità israeliane hanno inoltre emesso ordini di sospensione dei lavori per tre abitazioni vicino a Betlemme, sostenendo che mancassero permessi edilizi rilasciati da Israele.

martedì, 23 Giugno 2026, 21:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Solo un americano su quattro ritiene giusta la guerra contro l'Iran

Un sondaggio Reuters/Ipsos rileva che solo il 25% degli americani ritiene che la guerra contro l'Iran sia valsa i costi sostenuti, mentre la maggioranza teme che il cessate il fuoco non durerà. Il conflitto ha inciso negativamente sulla popolarità di Trump, il cui consenso scende al 34%, ai minimi del suo secondo mandato. Solo il 23% degli intervistati ritiene che gli Usa siano in una posizione più forte rispetto a prima della guerra, mentre il 35% pensa il contrario. Metà degli americani giudica il conflitto non giustificato, il resto è incerto.

martedì, 23 Giugno 2026, 21:15
3 mesi fa — Redazione Esteri
Gli Usa riconoscono ruolo chiave di Israele e Libano in accordo con Iran

Gli Stati Uniti riconoscono che la questione tra Israele e Libano non è decisiva per una soluzione diplomatica con l'Iran, ma resta un tema centrale, secondo fonti ufficiali. Il successo di un accordo di pace con Teheran dipende dai risultati tra Israele e Libano. Il nodo principale è Hezbollah, la cui partecipazione è indispensabile per garantire l'applicazione di qualsiasi intesa, riferiscono fonti diplomatiche.

martedì, 23 Giugno 2026, 20:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Divergenze tra Usa e Iran sulle ispezioni nucleari secondo fonti ufficiali

Secondo fonti statunitensi, gli ispettori sono stati convocati nelle prime ore per iniziare i controlli nei siti nucleari iraniani. Il presidente Trump ha affermato negli ultimi due giorni che l'Iran ha accettato l'ingresso degli ispettori per monitorare gli impianti. Tuttavia, l'Iran nega questa versione, secondo media locali. Trump ha comunque confermato che gli ispettori entreranno «al momento opportuno». Le trattative, previste per 60 giorni, dovranno affrontare la questione del programma nucleare iraniano.

martedì, 23 Giugno 2026, 20:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Parlamentari libanesi annunciano team Onu per documentare distruzioni israeliane

Una commissione parlamentare libanese ha annunciato la creazione di un team Onu incaricato di organizzare incontri e visite sul campo per documentare la «distruzione sistematica nel sud del Libano dal 2023», secondo media libanesi. L’Orient-Le Jour riferisce che il gruppo, formato dopo una richiesta dell’Alto Commissario Onu per i Diritti Umani, opererà per quattro mesi, ha detto il deputato Ashraf Baydoun durante una conferenza stampa al parlamento martedì.

martedì, 23 Giugno 2026, 20:15
3 mesi fa — Redazione Esteri
Berri indica accordo 2024 come chiave per mantenere cessate il fuoco

Il presidente del Parlamento libanese, Nabih Berri, ha definito l'accordo di cessate il fuoco del novembre 2024 tra Hezbollah e Israele una «opportunità pronta» per stabilizzare la tregua in corso, secondo l'Agenzia Nazionale di Stampa libanese (NNA). Berri ha sottolineato la necessità di consolidare il cessate il fuoco, il ritiro israeliano ai confini internazionali, il dispiegamento dell'esercito libanese e il ritorno dei residenti prima della ricostruzione. Il presidente francese Emmanuel Macron ha evidenziato «l'importanza del Libano e la necessità di tutelarne stabilità e sovranità», riferisce la NNA.

martedì, 23 Giugno 2026, 20:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Gli Stati Uniti media tra Israele e Libano per pace e sicurezza

Gli Stati Uniti ospitano al Dipartimento di Stato a Washington il quinto ciclo di colloqui tra delegazioni di Israele e Libano, riferiscono fonti ufficiali. Le trattative, che dureranno tre giorni, mirano a stabilizzare e normalizzare i rapporti politici tra i due Paesi, attualmente privi di relazioni diplomatiche formali. Sul piano militare, l'obiettivo è ridurre le tensioni e il rischio di coinvolgimento statunitense in eventuali conflitti, spiegano funzionari americani.

martedì, 23 Giugno 2026, 19:50
3 mesi fa — Redazione Esteri
Trump annuncia arrivo ispettori Aiea in Iran a tempo opportuno

Donald Trump ha detto ai giornalisti fuori dalla Casa Bianca che gli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) si recheranno in Iran, precisando che «non c'è fretta». In risposta a un giornalista che ha citato le affermazioni di Teheran sull'assenza di visite programmate, Trump ha replicato: «Si sbagliano, lo sanno. Ce l'hanno detto internamente, abbiamo la prova al cento per cento».

martedì, 23 Giugno 2026, 19:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Naim Qassem chiede ritiro totale di Israele dal Libano senza eccezioni

Naim Qassem, numero due di Hezbollah, afferma che Israele deve ritirarsi «completamente» dal Libano secondo un calendario, in cambio del dispiegamento dell'esercito libanese al confine. Qassem sottolinea che «ora c'è un cessate il fuoco» e avverte che Israele non ha altra opzione se non lasciare il territorio «senza trattenere un centimetro».

martedì, 23 Giugno 2026, 19:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Raisi esclude negoziati su missili balistici iraniani, avverte Sharif

Il presidente iraniano Ebrahim Raisi esclude trattative sui missili balistici di Teheran, secondo media locali. Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif avverte che ci sono tentativi di ostacolare l'accordo e i progressi tra Stati Uniti e Iran, senza citare attori specifici. Il segretario di Stato Usa Marco Rubio precisa che i negoziati per il cessate il fuoco in Libano resteranno separati da qualsiasi intesa con l'Iran. Intanto, a Washington è in corso il quinto round di colloqui tra Libano e Israele presso il Dipartimento di Stato americano.

martedì, 23 Giugno 2026, 19:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'IMO avvia evacuazione di oltre 11.000 marittimi bloccati nel Golfo

L'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) dell'Onu inizierà l'evacuazione di più di 11.000 marittimi bloccati nel Golfo dall'inizio del conflitto, secondo una nota ufficiale. Il direttore Arsenio Dominguez ha definito l'accordo di pace tra Stati Uniti e Iran «un passo decisivo per la sicurezza marittima e la fine degli attacchi alle navi civili». L'operazione coinvolgerà Iran, Oman, altri Stati costieri, gli Stati Uniti e l'industria marittima, con garanzie di sicurezza e condizioni di navigazione verificate.

martedì, 23 Giugno 2026, 18:55
3 mesi fa — Redazione Esteri
Il presidente iraniano Pezeshkian esclude negoziati sui missili balistici iraniani a Islamabad

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato a Islamabad che non si terranno negoziati sui missili balistici di Teheran, secondo media locali. Pezeshkian ha aggiunto che l'Iran non si fida degli Stati Uniti, che lo hanno attaccato due volte durante i colloqui, ma resta aperto al dialogo e alla pace. Ha inoltre riconosciuto il ruolo del premier pakistano e del capo dell'esercito nel facilitare le trattative e ha sottolineato l'importanza della cooperazione regionale per la stabilità in Asia occidentale.

martedì, 23 Giugno 2026, 18:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Leiter definisce «disastro» il quinto round di colloqui Usa sul Libano

Yechiel Leiter, ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, definisce «un disastro» il quinto round di colloqui mediati dagli Usa sul cessate il fuoco in Libano, secondo una sua dichiarazione. Leiter avverte che il concetto di «deconfliction» è fuori luogo e sottolinea che Hezbollah deve essere sconfitto e rimosso dalla questione. L’ambasciatore teme che Hezbollah abbia rafforzato la propria posizione e si chieda se i fondi ora disponibili per l’Iran saranno usati per sostenere il gruppo libanese.

martedì, 23 Giugno 2026, 18:40
3 mesi fa — Redazione Esteri
Naim Qassem afferma che Hezbollah risponderà a violazioni israeliane

Naim Qassem, vice leader di Hezbollah, afferma che Israele non resterà in Libano e che il gruppo risponderà a qualsiasi violazione del fragile cessate il fuoco da parte israeliana. Le sue dichiarazioni arrivano mentre funzionari israeliani confermano che le truppe possono agire liberamente per eliminare minacce in Libano, nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore venerdì. Secondo l'agenzia di stampa libanese, soldati israeliani hanno sparato nel sud del Libano, uccidendo due persone e ferendone altre due dopo due giorni di relativa calma. Intanto, operai hanno iniziato a riparare case e attività danneggiate nei raid israeliani sulla città costiera di Tiro.

martedì, 23 Giugno 2026, 18:26
3 mesi fa — Redazione Esteri
Sharif avverte su «spoiler» che ostacolano i negoziati tra Usa e Iran

Il premier pakistano Sharif ha denunciato la presenza di «spoiler in tutto il mondo» che tentano di sabotare l’accordo tra Stati Uniti e Iran, senza indicare specifici attori. «Non vogliono che la grande nazione iraniana esca dalle ceneri della guerra e raggiunga il massimo splendore», ha detto Sharif secondo fonti ufficiali.

martedì, 23 Giugno 2026, 18:25
3 mesi fa — Redazione Esteri
Rubio chiede apertura sicura e libera dello stretto di Hormuz

Lo stretto di Hormuz deve garantire un passaggio sicuro e libero, ha detto Marco Rubio ai giornalisti dopo l'atterraggio ad Abu Dhabi. «È una via d'acqua internazionale. Nessun Paese può imporre pedaggi o tariffe su una via d'acqua internazionale. Questa è la legge internazionale vigente», ha aggiunto.

martedì, 23 Giugno 2026, 18:20
3 mesi fa — Redazione Esteri
Rubio afferma che cessate il fuoco in Libano è separato dall'accordo Iran

Il senatore Marco Rubio ha dichiarato ad Abu Dhabi che la negoziazione e il mantenimento del cessate il fuoco in Libano saranno gestiti separatamente da qualsiasi accordo con l'Iran. «Il Libano è un paese sovrano con un governo e tratteremo direttamente con esso», ha spiegato. Ha aggiunto che il sostegno iraniano a Hezbollah sarà discusso nelle conversazioni con Teheran, ma il futuro del Libano spetta al suo governo eletto.

martedì, 23 Giugno 2026, 18:16
3 mesi fa — Redazione Esteri
Sharif afferma che MOU non cita capacità missilistiche iraniane

Il primo ministro pakistano Sharif ha dichiarato a Islamabad, durante una conferenza stampa con il presidente iraniano Pezeshkian, che il memorandum d’intesa non menziona i missili balistici perché «non è mai stato oggetto di discussione». Sharif ha criticato i «doppi standard», sostenendo che l’Iran non dovrebbe subire restrizioni mentre altri paesi possono possedere missili balistici, secondo media locali.

martedì, 23 Giugno 2026, 18:10
3 mesi fa — Redazione Esteri
Rubio arriva ad Abu Dhabi per il primo incontro nel Golfo

Marco Rubio è atterrato ad Abu Dhabi, prima tappa del suo viaggio nei Paesi del Golfo, secondo fonti ufficiali. Il senatore incontrerà questa sera funzionari emiratini prima di proseguire per Kuwait e Bahrain, dove parteciperà a una riunione del Consiglio di Cooperazione del Golfo domani.

martedì, 23 Giugno 2026, 18:05
3 mesi fa — Redazione Esteri
Shehbaz Sharif elogia l'Iran e vuole continuare mediazione per pace duratura

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha elogiato il ruolo dell’Iran nel raggiungere il cessate il fuoco e l’intesa con gli Stati Uniti, secondo quanto riferito durante una conferenza stampa con il presidente iraniano Pezeshkian a Islamabad. Sharif ha chiesto di trasmettere al leader supremo iraniano il suo apprezzamento per il risultato ottenuto con dignità. Il premier ha aggiunto che il Pakistan intende proseguire nel ruolo di mediatore fino al raggiungimento di una pace stabile.

martedì, 23 Giugno 2026, 18:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Il presidente iraniano Pezeshkian discute commercio e energia in visita ufficiale in Pakistan

Il presidente iraniano Pezeshkian ha ringraziato il Pakistan per il suo ruolo nella de-escalation e nella ricerca di una soluzione pacifica, secondo fonti ufficiali. Durante la visita ha incontrato i vertici politici e militari pakistani. Le delegazioni discuteranno questioni bilaterali, con particolare attenzione a nuove opportunità commerciali. Il Pakistan punta a rilanciare il gasdotto iraniano-pakistano, fermo a causa delle sanzioni Usa, che ha una lunghezza di 1.150 chilometri e un costo di 2 miliardi di dollari.

martedì, 23 Giugno 2026, 17:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Aoun discute sovranità e cessate il fuoco con Vance e Rubio

Il presidente libanese Michel Aoun ha parlato con Jeffrey Vance e Marco Rubio, che hanno confermato il sostegno degli Stati Uniti al governo libanese e ai suoi sforzi per «rafforzare la sovranità nazionale su tutto il territorio», secondo un comunicato dell’ufficio presidenziale. I funzionari americani hanno inoltre sottolineato la necessità di seguire l’attuazione degli accordi raggiunti in Svizzera, inclusa la creazione di una cellula con Stati Uniti, Libano e Iran per stabilire un cessate il fuoco in Libano.

martedì, 23 Giugno 2026, 17:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'Iran annuncia il calendario dei funerali per Ali Khamenei

L'Iran ha reso noto il calendario dei funerali per l'ex Guida Suprema Ali Khamenei, ucciso durante la prima ondata di attacchi statunitensi e israeliani di quest'anno, secondo media statali. Le cerimonie inizieranno a Teheran il 4 luglio e proseguiranno fino al 6 luglio, per poi spostarsi a Qom il 7 luglio. Khamenei sarà sepolto il 9 luglio nella sua città natale, Mashhad, nel nord-est del paese. Le autorità hanno proclamato giorni festivi a Teheran durante i principali eventi funebri per agevolare la partecipazione, stimata intorno a 20 milioni di persone.

martedì, 23 Giugno 2026, 17:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Pakistan svolge un ruolo chiave nei negoziati secondo fonti ufficiali

Pakistan gode del sostegno non solo di paesi amici come Arabia Saudita, Qatar, Turchia ed Egitto, ma anche della Cina, riferiscono fonti diplomatiche. Trump e Vance hanno elogiato il contributo pakistano nella mediazione. L'Iran ripone fiducia in Pakistan come intermediario, collocando Islamabad in una posizione strategica. Nonostante le difficoltà legate a precedenti colloqui sfumati, l'esercito pakistano ha proseguito gli sforzi, con il capo di stato maggiore che ha visitato nuovamente Teheran per facilitare il dialogo tra le capitali.

martedì, 23 Giugno 2026, 16:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Gli Stati Uniti e Iran divisi sull'uso dei fondi congelati da 12 miliardi

La questione dei fondi congelati è stata menzionata nel memorandum d'intesa, ma la definizione precisa doveva essere chiarita nei negoziati successivi, riferiscono fonti diplomatiche. Gli Stati Uniti propongono di sbloccare 12 miliardi di dollari a condizione che vengano utilizzati per acquistare prodotti americani, mentre l'Iran insiste per decidere autonomamente l'impiego di tali risorse. Teheran attende circa 24 miliardi di dollari congelati e ritiene che 12 miliardi dovessero essere liberati alla firma del documento, cosa che non è avvenuta. Secondo fonti ufficiali, questa divergenza rappresenta un nodo cruciale nelle trattative in corso.

martedì, 23 Giugno 2026, 16:35
3 mesi fa — Redazione Esteri
Ministero della Salute libanese riferisce 4.192 morti per attacchi israeliani

Il ministero della Salute del Libano comunica che i morti durante l'invasione israeliana sono saliti a 4.192, con 17 decessi nelle ultime 24 ore. Da inizio conflitto, il 2 marzo, sono stati registrati almeno 12.171 feriti. Oggi due persone sono morte in seguito a un fuoco israeliano contro un presunto team di sgombero stradale, definito «terrorista» dall'esercito israeliano, secondo Hezbollah.

martedì, 23 Giugno 2026, 16:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Il presidente iraniano Pezeshkian incontra il capo dell'esercito pakistano Asim Munir a Islamabad

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha incontrato il capo dell'esercito pakistano e comandante delle forze di difesa, il maresciallo Asim Munir, a Islamabad, secondo la comunicazione dell'ISPR, il reparto media militare pakistano. La visita, la prima all'estero di Pezeshkian dopo i raid statunitensi e israeliani del 28 febbraio contro l'Iran, segue l'annuncio di un accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran per un percorso di 60 giorni verso un'intesa finale. Pezeshkian ha elogiato il ruolo del Pakistan nel promuovere il dialogo e la de-escalation in un contesto di tensioni geopolitiche. Dopo l'incontro, il presidente iraniano ha ricevuto l'onore delle armi alla residenza del primo ministro Shehbaz Sharif, con cui è previsto un colloquio bilaterale.

martedì, 23 Giugno 2026, 16:20
3 mesi fa — Redazione Esteri
Aoun chiede fine dell'occupazione israeliana nel sud del Libano

Il presidente libanese Michel Aoun ha chiesto la fine dell’occupazione israeliana nel sud del Libano, secondo un comunicato diffuso dal suo ufficio. Aoun ha definito «decisivi» i negoziati in corso a Washington tra Israele e funzionari libanesi, auspicando il ripristino della piena sovranità libanese su tutto il territorio. Il presidente ha sottolineato che il Libano non accetterà altro che la fine dell’occupazione e la caduta dei mandati stranieri, puntando esclusivamente sulla sovranità nazionale e sullo Stato libanese come unico garante di libertà e dignità.

martedì, 23 Giugno 2026, 16:10
3 mesi fa — Redazione Esteri
Trump e pressioni interne spingono Netanyahu a colpire Hezbollah nel Libano sud

Negli ultimi 24 ore, funzionari israeliani hanno ribadito che l'esercito ha libertà di operare contro le minacce nel sud del Libano, secondo fonti locali. Questa posizione sembra mirata a rassicurare l'opinione pubblica in un anno elettorale, mentre gli Stati Uniti esercitano pressioni su Israele per evitare attacchi offensivi contro Hezbollah. Il governo Netanyahu cerca di presentare l'azione nel sud del Libano come difensiva, in risposta a minacce contro le truppe israeliane. La pressione arriva sia da Trump sia dall'opinione pubblica israeliana, che attende misure contro Hezbollah e le sue azioni nel nord di Israele.

martedì, 23 Giugno 2026, 16:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Shabani afferma che Usa fanno passi avanti su fondi iraniani congelati

Muhammad Ali Shabani, studioso del Medio Oriente e direttore di Amwaj.media, definisce «enorme» la decisione degli Stati Uniti di autorizzare l’Iran a ricevere pagamenti in dollari per le vendite di petrolio. Secondo Shabani, il dialogo in corso, con gruppi di lavoro e esperti che discutono in Svizzera, ha compiuto «passi avanti significativi» sul rilascio dei fondi congelati. L’aspetto più rilevante è la deroga Usa che consente l’esportazione di petrolio iraniano e l’incasso in dollari, una misura mai prevista nemmeno nell’accordo nucleare del 2015. Shabani conclude che, nonostante restino molte questioni aperte, «c’è spazio per l’ottimismo» secondo media internazionali.

martedì, 23 Giugno 2026, 15:40
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'Iran e Oman annunciano colloqui per riaprire lo stretto di Hormuz

Iran e Oman hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui confermano l’avvio di colloqui per riaprire il commercio attraverso lo stretto di Hormuz, secondo media locali. La rimozione delle sanzioni statunitensi sull’export petrolifero iraniano è stata interpretata a Teheran come una vittoria diplomatica. Tuttavia, resta incerto come verranno utilizzati i fondi congelati sbloccati e quanto tempo servirà per riaprire completamente il passaggio marittimo. Le sanzioni e la gestione economica interna hanno pesantemente indebolito l’economia iraniana negli ultimi anni, sottolineano gli analisti.

martedì, 23 Giugno 2026, 15:20
3 mesi fa — Redazione Esteri
Ali Bahreini denuncia Israele per sparatoria mortale in Libano

Ali Bahreini, ambasciatore iraniano all'Onu di Ginevra, ha denunciato la sparatoria israeliana in Libano, affermando che ogni violazione del memorandum d'intesa nel Paese complicherà i negoziati. «Il Libano è parte integrante dell'accordo e quanto accade lì influenza l'intero processo», ha detto Bahreini, aggiungendo che gli Stati Uniti devono esercitare pressioni su Israele per fermare gli attacchi. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che le truppe hanno «piena libertà d'azione» per neutralizzare qualsiasi minaccia diretta o emergente di Hezbollah nel nord e che le forze israeliane resteranno nel sud del Libano «finché sarà necessario».

martedì, 23 Giugno 2026, 15:10
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'Iran denuncia attacco informatico che blocca servizi bancari su tre istituti

Il fornitore tecnologico bancario statale iraniano riferisce che un attacco informatico ha interrotto i servizi di Bank Melli, Bank Saderat e Bank Tejarat, causando la sospensione temporanea delle operazioni con carte. Secondo la società, citata da media statali, sono stati colpiti sportelli automatici, terminali POS e applicazioni mobili. Il Consiglio di coordinamento bancario iraniano ha segnalato che l’attacco, avvenuto il 14 giugno, ha preso di mira un’infrastruttura di comunicazione condivisa. Le autorità hanno escluso compromissioni dei dati dei clienti, secondo fonti ufficiali.

martedì, 23 Giugno 2026, 15:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Delegazione libanese arriva a Washington per negoziati con Israele

La delegazione libanese è arrivata a Washington per un nuovo round di negoziati mediati dagli Stati Uniti con Israele, riferisce l'Agenzia Nazionale di Stampa libanese. Il Libano è rappresentato dall'ambasciatrice Nada Mouawad, mentre la delegazione israeliana è guidata dall'ambasciatore Yehiel Leiter. Ai colloqui partecipano anche funzionari statunitensi. Le trattative, le quinte tra le due parti, si svolgono in un contesto di fragile cessate il fuoco in Libano, dopo l'accordo raggiunto il 19 giugno tra Stati Uniti e Iran e la creazione di una «cellula di deconflictazione» per sostenere la cessazione delle operazioni militari nel paese, secondo fonti ufficiali.

martedì, 23 Giugno 2026, 14:51
3 mesi fa — Redazione Esteri
Il presidente iraniano Pezeshkian e Araghchi arrivano in Pakistan dopo colloqui Usa-Iran

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il diplomatico Abbas Araghchi sono giunti in Pakistan per una visita ufficiale, secondo media locali. Pezeshkian aveva dichiarato che l’efficacia dei colloqui con gli Stati Uniti in Svizzera dipende dal «pieno impegno» delle parti agli obblighi concordati. Il presidente Donald Trump ha affermato che lo Stretto di Hormuz resterà aperto «senza ulteriori blocchi navali» e che l’Iran ha accettato «ispezioni nucleari al massimo livello». Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha però smentito piani per ispezioni internazionali agli impianti nucleari di Teheran. Secondo l’Agenzia nazionale libanese, le forze israeliane hanno aperto il fuoco a Nabatieh al-Fawqa, nel sud del Libano, uccidendo due uomini e ferendone un altro. Mahmoud Qamati, vice capo del consiglio politico di Hezbollah, ha avvertito che il movimento risponderà «alla pari» a ogni violazione del cessate il fuoco da parte israeliana.

martedì, 23 Giugno 2026, 14:40
3 mesi fa — Redazione Esteri
Hamas invita i palestinesi a opporsi ai progetti israeliani in Cisgiordania

Mahmoud Mardawi, dirigente di Hamas, esorta la popolazione della Cisgiordania occupata, in particolare nella provincia di Jenin, a contrastare i progetti israeliani che minacciano vaste aree e zone strategiche, riferisce il canale Telegram di Hamas. Mardawi denuncia confische di terreni, ordini di demolizione e blocchi di costruzioni a Silat al-Dhahr, definendo necessario un «fermo contrasto» per difendere la presenza palestinese. Avverte che il silenzio su queste iniziative potrebbe portare a una situazione «catastrofica» per residenti e agricoltori.

martedì, 23 Giugno 2026, 14:31
3 mesi fa — Redazione Esteri
Oman e Iran confermano impegno per sicurezza transito nello stretto di Hormuz

Oman e Iran si sono incontrati a Muscat per discutere la sicurezza dello stretto di Hormuz, in linea con il memorandum di intesa di Islamabad, riferisce l'agenzia Oman News Agency. Entrambi i paesi hanno ribadito il sostegno al documento e l'importanza di «continuare il dialogo e la coordinazione per la sua attuazione efficace».

martedì, 23 Giugno 2026, 14:21
3 mesi fa — Redazione Esteri
Ben-Gvir respinge Trump e avverte: «Nessun cessate il fuoco in Libano

Itamar Ben-Gvir, ministro della Sicurezza nazionale israeliano di estrema destra, dichiara a Arutz Sheva che Israele può «certamente» respingere un appello del presidente Trump. Ben-Gvir definisce inaccettabile il cessate il fuoco in Libano e sostiene che non deve esserci «cessate il fuoco in nessuna circostanza». Il ministro aggiunge che la coalizione di destra potrebbe mantenere il potere dopo le elezioni israeliane, ma «dovremo impegnarci».

martedì, 23 Giugno 2026, 14:20
3 mesi fa — Redazione Esteri
Ben-Gvir avverte Israele può dire no a Trump su cessate il fuoco

Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha dichiarato che Israele può rifiutare un appello del presidente Usa Donald Trump, se necessario, e che un cessate il fuoco in Libano è inaccettabile, secondo Arutz Sheva. Ben-Gvir ha escluso qualsiasi tregua «in nessuna circostanza». Ha inoltre affermato che la coalizione di destra al governo potrebbe restare al potere dopo le elezioni israeliane di quest'anno, anche se «dovremo impegnarci».

martedì, 23 Giugno 2026, 14:11
3 mesi fa — Redazione Esteri
Lavrov avverte che un'alleanza araba contro l'Iran sarebbe un errore

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato durante un tavolo di discussione a Mosca che sarebbe un errore se i Paesi arabi si unissero contro la Repubblica Islamica dell’Iran, riporta l’agenzia statale RIA Novosti. Lavrov ha aggiunto che «per fortuna non si sono viste tali idee». Russia e Iran sono alleati stretti e collaborano in diversi settori, dal militare all’economico.

martedì, 23 Giugno 2026, 14:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Forze israeliane sparano a Nabitieh, timori per nuova ondata in Libano

Forze israeliane hanno aperto il fuoco contro alcune persone alla periferia di Nabitieh, secondo fonti locali. Hezbollah ha dichiarato che rispetterà il cessate il fuoco solo se lo faranno anche gli israeliani. Le autorità municipali di Nabitieh hanno sconsigliato il ritorno della popolazione per motivi di sicurezza, ma le strade del sud del Libano sono risultate trafficate questa mattina. La situazione resta incerta sulla tenuta della tregua e su un possibile aumento delle tensioni.

martedì, 23 Giugno 2026, 13:40
3 mesi fa — Redazione Esteri
IN SVILUPPO
Guterres avverte shock multipli per Paesi in via di sviluppo dopo guerra

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres avverte che la guerra tra Iran e Stati Uniti ha scatenato una crisi più profonda per i Paesi in via di sviluppo rispetto a una normale emergenza energetica, secondo un suo messaggio su X. Guterres sottolinea che per molti Stati in difficoltà si tratta non solo di una crisi energetica, ma anche di un grave shock sul debito, sull'alimentazione e sullo sviluppo. Il segretario generale osserva che un eventuale accordo diplomatico potrebbe offrire un sollievo necessario, ma le conseguenze economiche saranno probabilmente di lunga durata.

martedì, 23 Giugno 2026, 13:35
3 mesi fa — Redazione Esteri
Oman e Iran chiedono rispetto pieno della sovranità sullo Stretto di Hormuz

Oman e Iran hanno ribadito che ogni accordo sullo Stretto di Hormuz deve rispettare pienamente la loro sovranità, riferisce l'agenzia di stampa omanita. Dopo colloqui a Muscat, i due Paesi hanno confermato l'impegno a mantenere lo Stretto come via navigabile sicura e aperta. Hanno inoltre sottolineato l'importanza della cooperazione per la sicurezza marittima, la libertà di navigazione e la stabilità regionale.

martedì, 23 Giugno 2026, 13:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Trump annuncia fine blocco navale Hormuz e ispezioni nucleari massime

Il presidente Donald Trump ha dichiarato su un social media che lo Stretto di Hormuz resterà aperto «senza ulteriori blocchi navali». Trump ha aggiunto che tutte le navi rimangono pronte a intervenire se necessario. Ha inoltre affermato che l'Iran ha «accettato pienamente ispezioni nucleari al massimo livello». Secondo Trump, i fondi e le agevolazioni sulle sanzioni verso Teheran saranno custoditi in conti vincolati controllati dagli Stati Uniti e destinati esclusivamente all'acquisto di cibo e medicinali americani.

martedì, 23 Giugno 2026, 13:29
3 mesi fa — Redazione Esteri
Trump afferma che Iran ha accettato ispezioni nucleari al massimo livello

Donald Trump ha dichiarato su Truth Social che l’Iran ha «accettato pienamente e completamente ispezioni nucleari al massimo livello». Secondo Trump, senza questo accordo non ci sarebbero state ulteriori trattative. Il presidente Usa ha aggiunto di aver permesso l’apertura dello Stretto di Hormuz in cambio di «altre importanti concessioni iraniane». Trump ha inoltre affermato che i fondi e le misure di alleggerimento delle sanzioni verso Teheran saranno custoditi in conti escrow «controllati dagli Stati Uniti» e destinati esclusivamente all’acquisto di cibo e medicinali prodotti negli Usa.

martedì, 23 Giugno 2026, 13:20
3 mesi fa — Redazione Esteri
Aoun e Macron discutono i prossimi passi dopo il cessate il fuoco

Il presidente libanese Joseph Aoun e il presidente francese Emmanuel Macron hanno discusso della situazione nel sud del Libano dopo il cessate il fuoco, secondo la presidenza libanese. Durante una telefonata, i due leader hanno esaminato gli sviluppi in Libano e nella regione in seguito ai negoziati Usa-Iran in Svizzera. Hanno inoltre affrontato il futuro della Forza Interinale delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), il cui mandato scade nel 2027, e la possibilità di mantenere forze europee nell’area dopo il ritiro di UNIFIL, proposta sostenuta dal Libano. Macron ha annunciato che consulterà altri Paesi per definire la strategia.

martedì, 23 Giugno 2026, 12:55
3 mesi fa — Redazione Esteri
Hezbollah condanna sparatoria israeliana mortale nel sud del Libano

Hezbollah denuncia che le forze israeliane hanno sparato contro civili con armi d'assalto nel sud del Libano, definendo l'attacco mortale una violazione del «cessate il fuoco». Il gruppo libanese sostenuto dall'Iran riferisce che due persone sono morte e altre sono rimaste ferite a Nabatieh. Hezbollah non ha specificato se intende rispondere con azioni contro l'esercito israeliano. «I civili stavano lavorando per liberare le strade e recuperare i corpi sotto le macerie», si legge in un comunicato del gruppo.

martedì, 23 Giugno 2026, 12:50
3 mesi fa — Redazione Esteri
Esercito israeliano annuncia attacco nell'area di Ali al-Taher in Libano

L'esercito israeliano afferma di aver colpito combattenti nel sud del Libano che «ponevano una minaccia» ai suoi soldati occupanti, secondo un comunicato militare. L'attacco ha preso di mira «terroristi armati» nelle vicinanze delle truppe israeliane nell'area di Ali al-Taher, nella regione di Nabatieh al-Fawqa. La National News Agency libanese aveva riferito in precedenza della morte di due persone per mano delle forze israeliane. L'esercito israeliano conferma che continuerà a operare per eliminare minacce immediate.

martedì, 23 Giugno 2026, 12:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Araghchi arriva in Pakistan per colloqui con Pezeshkian a Islamabad

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è giunto a Islamabad per un incontro ufficiale con il presidente Masoud Pezeshkian, riferisce l'emittente iraniana IRIB. Araghchi, dopo una visita a Muscat, è stato accolto dal ministro pakistano Ishaq Dar e da altri funzionari locali, aggiunge IRIB.

martedì, 23 Giugno 2026, 12:40
3 mesi fa — Redazione Esteri
Israele spera che colloqui Usa-Libano si separino da Iran

Israele esclude di collegare il negoziato Usa-Iran con la situazione in Libano, ma finora non ha ottenuto risultati in tal senso, riferiscono fonti israeliane. Il governo israeliano nutre speranze che i colloqui con il Libano a Washington questa settimana possano offrire una via d’uscita da questo legame. Il nodo resta la definizione di cessate il fuoco, che Israele interpreta in modo diverso rispetto al significato comune. La tensione tra Usa e Israele si accompagna alla pressione dell’opposizione israeliana in vista delle prossime elezioni, secondo media locali.

martedì, 23 Giugno 2026, 12:20
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'Iran potrebbe ricevere fino a 50 miliardi di dollari in allentamento sanzioni

Un portavoce iraniano ha confermato che l'accordo consentirebbe all'Iran di accedere a fondi congelati, mentre gli Stati Uniti mantengono che alcune restrizioni resteranno in vigore, secondo fonti ufficiali. Fonti vicine ai negoziati riferiscono che in Qatar erano stati concordati due tranche da 6 miliardi di dollari, con la firma finale prevista in Svizzera, processo che l'Iran dichiara ora completato. Il piano prevede il rilascio iniziale di 12 miliardi di dollari, con la possibilità di sbloccare altri 12 miliardi durante 60 giorni di trattative; l'ammontare totale potrebbe arrivare a 50 miliardi in caso di accordo definitivo. Tuttavia, i fondi non sarebbero disponibili come liquidità libera, ma limitati a spese per beni come cibo e medicinali, per evitare che vengano destinati ai Guardiani della Rivoluzione, secondo funzionari statunitensi.

martedì, 23 Giugno 2026, 12:10
3 mesi fa — Redazione Esteri
Il premier israeliano Netanyahu chiede a Israele di liberarsi dalla dipendenza militare Usa

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu afferma che Israele deve smettere di dipendere dall'assistenza militare statunitense e sviluppare sistemi d'arma propri. «Apprezzo molto il sostegno dei nostri amici americani, ma dobbiamo liberarci dalla dipendenza e costruire un sistema di armamenti indipendente», ha detto Netanyahu rivolgendosi alle truppe, secondo un video diffuso dall'ufficio del premier. Le dichiarazioni arrivano mentre gli Stati Uniti aumentano la pressione su Israele per frenare gli attacchi nel sud del Libano, dove Tel Aviv occupa ampie aree. Netanyahu ha ribadito che le truppe israeliane continueranno a occupare il sud del Libano e a «distruggere» le infrastrutture di Hezbollah.

martedì, 23 Giugno 2026, 12:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Ministero della Salute di Gaza riferisce 73.039 morti nella guerra con Israele

Il ministero della Salute di Gaza riferisce che nelle ultime 24 ore l'esercito israeliano ha ucciso due persone e ne ha ferite 20. Inoltre, una persona è deceduta per ferite pregresse e un altro corpo è stato recuperato dopo attacchi precedenti, secondo il ministero. Dall'inizio del conflitto di ottobre 2023, i morti sono almeno 73.039 e i feriti 173.388. Da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco a ottobre, gli attacchi israeliani hanno causato 1.027 morti e 3.280 feriti palestinesi, riferisce il ministero.

martedì, 23 Giugno 2026, 11:50
3 mesi fa — Redazione Esteri
Commissione Onu accusa Israele di colpire intenzionalmente bambini palestinesi

La Commissione internazionale indipendente Onu sul territorio palestinese occupato afferma che Israele ha deliberatamente preso di mira e ucciso bambini palestinesi in Cisgiordania. Il rapporto segnala che circa il 30% delle vittime a Gaza dall'inizio della guerra israeliana nell'ottobre 2023 erano minori. Srinivasan Muralidhar, presidente della commissione, sottolinea che «le forze di sicurezza israeliane hanno intenzionalmente colpito e ucciso bambini palestinesi». Secondo la commissione, anche dopo il cessate il fuoco di ottobre 2025, Israele continua a ignorare la protezione prevista dal diritto internazionale per i minori palestinesi.

martedì, 23 Giugno 2026, 11:20
3 mesi fa — Redazione Esteri
UNICEF denuncia morte di Raghad Ashour in raid israeliano a Gaza

UNICEF si dice «devastata» per la morte di Raghad Ashour, 17 anni, attivista per i diritti dei bambini a Gaza, uccisa da un raid israeliano mentre si recava a un esame scolastico a Gaza City, riferisce l'organizzazione. L'attacco ha colpito un veicolo nel quartiere Remal, causando anche la morte di un paramedico e il ferimento di quattro persone, secondo fonti mediche locali. Il ministero della Salute palestinese segnala che dall'11 ottobre, data dell'entrata in vigore di una tregua, sono stati registrati almeno 1.024 morti a Gaza. UNICEF ha aggiunto che «la morte continua dei bambini deve cessare» e ha espresso vicinanza alla famiglia della giovane.

martedì, 23 Giugno 2026, 11:13
3 mesi fa — Redazione Esteri
Tiro israeliano uccide un uomo a Nabatieh al-Fawqa nel sud del Libano

L'esercito israeliano ha aperto il fuoco nella città libanese di Nabatieh al-Fawqa, uccidendo un uomo e ferendone altri due, riferisce l'Agenzia Nazionale Libanese. La sparatoria è avvenuta vicino a un bulldozer impegnato a sgomberare una strada, secondo la stessa fonte.

martedì, 23 Giugno 2026, 11:10
3 mesi fa — Redazione Esteri
Uraloglu annuncia 11 navi turche attraversate stretto di Hormuz da inizio guerra

Il ministro turco dei Trasporti Abdulkadir Uraloglu ha annunciato che altre due navi turche hanno attraversato in sicurezza lo stretto di Hormuz, portando a 11 il totale delle imbarcazioni uscite dal Golfo dall'inizio del conflitto Usa-Iran a febbraio. Ankara monitora costantemente la situazione e mantiene contatti con le navi e i cittadini turchi nella zona, ha aggiunto. Sette navi con 177 turchi sono ancora presenti nella regione.

martedì, 23 Giugno 2026, 11:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Coloni israeliani compiono raid e attacchi in Cisgiordania occupata oggi

Coloni israeliani hanno effettuato una serie di raid e attacchi in Cisgiordania occupata, riferisce l'agenzia palestinese Wafa. Decine di coloni sono entrati nel sito archeologico di Sebastia, a nord-ovest di Nablus, sotto la protezione delle forze israeliane. In un altro episodio, i coloni hanno vandalizzato due veicoli nel villaggio di Burqa, a est di Ramallah, prima dell'alba. Wafa segnala inoltre un raid delle forze israeliane nella casa di una famiglia a Kafr Qalil, a sud di Nablus, con detenzioni temporanee e perquisizioni. Gli episodi si inseriscono in un aumento degli attacchi dei coloni contro comunità palestinesi e proprietà in Cisgiordania.

martedì, 23 Giugno 2026, 10:55
3 mesi fa — Redazione Esteri
Bahreini afferma che minacce di Trump mettono a rischio colloqui in Svizzera

Ali Bahreini, ambasciatore iraniano all’Onu di Ginevra, ha dichiarato a Reuters che le minacce di Donald Trump hanno messo in serio pericolo i colloqui in Svizzera. Trump aveva scritto su Truth Social che l’Iran deve fermare immediatamente i suoi «proxy» in Libano, riferendosi a Hezbollah, minacciando di colpire nuovamente Teheran «più duramente» rispetto alla settimana precedente. Bahreini ha aggiunto che l’Iran continuerà a negoziare con gli Stati Uniti solo se Washington dimostrerà volontà di un dialogo costruttivo. Le parti stanno cercando di trovare un accordo su tutte le clausole del memorandum prima di affrontare la questione nucleare.

martedì, 23 Giugno 2026, 10:40
3 mesi fa — Redazione Esteri
Sud del Libano vive la fase più lunga di calma da mesi

Il sud del Libano registra una fase di calma cauta, la più lunga dall'inizio della guerra il 2 marzo, secondo fonti locali. A Tiro, i residenti approfittano di questo momento per rimuovere macerie e recuperare beni dalle abitazioni e attività danneggiate. La popolazione resta in attesa che il memorandum tra Stati Uniti e Iran mantenga il cessate il fuoco nella regione. Un uomo è stato visto mentre puliva i detriti di un edificio colpito da un raid israeliano a Tiro.

martedì, 23 Giugno 2026, 10:35
3 mesi fa — Redazione Esteri
Smotrich definisce «inutili» i colloqui Usa-Iran e esclude ritiro in Libano

Il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich definisce «inutili» i colloqui tra Stati Uniti e Iran, escludendo un coinvolgimento di Israele. Smotrich ha detto a Radio Esercito israeliana che «non ci sarà alcun ritiro israeliano dalla zona di sicurezza in Libano, inclusa la cresta di Beaufort, finché Hezbollah sarà presente in Libano».

martedì, 23 Giugno 2026, 10:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Al-Hajjar rafforza la sicurezza in Libano con focus particolare su Beirut

Il ministro dell'Interno libanese Ahmad al-Hajjar afferma che le forze stanno aumentando le presenze e rafforzando le misure di sicurezza in tutto il paese, in particolare a Beirut, per mantenere la stabilità. Dopo un incontro con il presidente Joseph Aoun, al-Hajjar ha confermato l'impegno dei servizi di sicurezza a intensificare le operazioni nelle diverse regioni. La presidenza riferisce che i due hanno discusso la situazione politica generale e che al-Hajjar ha espresso sostegno alle iniziative di Aoun per garantire «sicurezza e stabilità» in Libano. È stata inoltre accolta con favore la decisione dell'Arabia Saudita di riprendere le importazioni di prodotti libanesi, considerata un segnale di fiducia nelle istituzioni governative e di sicurezza.

martedì, 23 Giugno 2026, 10:21
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'Iran avverte di rispondere se Israele attacca Hezbollah in Libano

L'ambasciatore iraniano all'Onu a Ginevra, Ali Bahreini, avverte che «se Israele viola il memorandum d'intesa in qualsiasi forma, incluso un attacco a Hezbollah in Libano, l'Iran risponderà». Bahreini ha espresso ottimismo sulle trattative in corso, definendo «molto buoni» i colloqui tecnici di ieri. Nei prossimi giorni saranno istituite due commissioni di lavoro per discutere la rimozione delle sanzioni contro l'Iran e le questioni legate alle attività nucleari iraniane, ha aggiunto.

martedì, 23 Giugno 2026, 10:08
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'Iran passa a colloqui indiretti in Svizzera dopo 90 minuti di trattative

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano riferisce che i colloqui in Svizzera tra Stati Uniti, Iran, Qatar e Pakistan sono durati circa un'ora e mezza prima di una pausa. Dopo l'interruzione, la delegazione iraniana ha scelto di non riprendere la sessione quadrilaterale, continuando invece a scambiare messaggi con gli Usa tramite mediatori, spiega Baghaei. Non è stata specificata la motivazione, ma fonti locali indicano che l'Iran avrebbe protestato per un post minaccioso del presidente Trump durante i negoziati.

martedì, 23 Giugno 2026, 10:03
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'Iran afferma che Usa devono fermare attacchi israeliani in Libano

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei afferma che gli Stati Uniti sono obbligati a costringere Israele a cessare gli attacchi nel sud del Libano, secondo media locali. Baghaei definisce la guerra tra Israele e Hezbollah «una questione molto complessa» e annuncia che «gli accordi finali saranno raggiunti nei prossimi giorni». Secondo lui, l’impegno statunitense è chiaro e non c’è giustificazione per la prosecuzione degli attacchi israeliani.

martedì, 23 Giugno 2026, 09:55
3 mesi fa — Redazione Esteri
Baghaei afferma che Iran userà liberamente fondi sbloccati senza restrizioni

Esmaeil Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha dichiarato che l'Iran spenderà liberamente i fondi congelati recentemente sbloccati. Baghaei ha risposto alle affermazioni del presidente Trump secondo cui il denaro sarebbe destinato esclusivamente all'acquisto di prodotti agricoli statunitensi. «Non abbiamo alcuna restrizione su come utilizzare questi fondi», ha aggiunto, sottolineando che l'obiettivo della guerra contro l'Iran era eliminare la sua civiltà, ma ora si è trasformato nel generare grandi profitti per gli agricoltori americani.

martedì, 23 Giugno 2026, 09:44
3 mesi fa — Redazione Esteri
Baghaei lancia la risposta iraniana a Usa e Israele con fermezza

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha definito la risposta del paese alla guerra Usa-Israele «una storia di fermezza nella difesa, dignità e orgoglio». Baghaei ha rilasciato una conferenza stampa a Teheran, secondo media locali.

martedì, 23 Giugno 2026, 09:40
3 mesi fa — Redazione Esteri
Israele amplia territori occupati in Gaza, Libano e Siria oltre 1.000 km²

Israele ha occupato oltre 1.000 chilometri quadrati in Gaza, Libano e Siria negli ultimi due anni e mezzo, segnando la più ampia espansione militare degli ultimi decenni, secondo dati raccolti dall'Associated Press. Il controllo israeliano si estende su 608 km² in Libano, 194 km² a Gaza e 235 km² in Siria. Queste acquisizioni hanno costretto oltre tre milioni di persone a lasciare le proprie abitazioni, riferiscono fonti internazionali.

martedì, 23 Giugno 2026, 09:15
3 mesi fa — Redazione Esteri
Forze paramilitari yemenite ribadiscono sostegno a Iran e Palestina

Le Forze di Mobilitazione Generale dello Yemen hanno ribadito «la loro posizione ferma e di principio» a sostegno del popolo palestinese, secondo l'agenzia Saba. In un comunicato per il Capodanno islamico, hanno definito la causa palestinese «la bussola di tutte le forze libere, in particolare dell'Asse della Jihad e della Resistenza». Le forze hanno inoltre elogiato «le grandi vittorie ottenute» dall'Iran contro Stati Uniti e Israele. Le Forze di Mobilitazione Generale sono un gruppo paramilitare fondato dai ribelli Houthi, che controllano Sanaa e hanno lanciato attacchi missilistici e con droni contro Israele e navi commerciali nel Mar Rosso, affermando di agire in sostegno di Iran e Palestina.

martedì, 23 Giugno 2026, 09:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Bennett accusa Netanyahu di limitare azione militare israeliana in Libano

Naftali Bennett ha accusato Benjamin Netanyahu di aver ingannato l’opinione pubblica sulle capacità operative dell’esercito israeliano in Libano, secondo quanto riferito da media israeliani. In un post sui social, Bennett ha affermato di aver parlato con soldati e comandanti israeliani recentemente impiegati nel sud del Libano, che avrebbero segnalato nuove restrizioni operative. Secondo l’ex primo ministro, le truppe israeliane osservano Hezbollah mentre «ripara infrastrutture, si arma e torna in attività», ma sono vietate di aprire il fuoco. Bennett ha aggiunto che gli aerei dell’aeronautica israeliana «hanno completamente cessato le operazioni» in Libano.

martedì, 23 Giugno 2026, 08:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Baghaei afferma che interazioni con Aiea soggette a regolamenti iraniani

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha dichiarato che l'Iran non ha preso impegni sul programma nucleare durante i colloqui in Svizzera, secondo media locali. Baghaei ha spiegato che ogni interazione con l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) sarà regolata dalle norme vigenti approvate dal Parlamento e dal Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano. L'Iran non esclude il ritorno degli ispettori, ma sottolinea che permangono sfide legali, logistiche e operative, soprattutto per l'accesso a siti danneggiati da bombardamenti.

martedì, 23 Giugno 2026, 08:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Gli Usa avviano nuovi colloqui tra Israele e Libano a Washington

Negli Stati Uniti iniziano oggi i nuovi negoziati tra Israele e Libano, mediati da Washington, che proseguiranno fino a giovedì, riferiscono fonti ufficiali. La delegazione libanese è guidata dall'ambasciatrice Nada Mouawad, mentre quella israeliana dal diplomatico Yehiel Leiter, con la partecipazione di funzionari americani. Si tratta del quinto ciclo di colloqui tra le due parti, dopo l'accordo di cessate il fuoco del 19 giugno mediato tra Usa e Iran e la creazione di una «cellula di deconflittualizzazione» per sostenere la fine degli attacchi israeliani in Libano, che ha mantenuto sostanzialmente la tregua. Il Libano chiede il ritiro israeliano dal sud del paese, dove l'esercito di Tel Aviv ha stabilito una «zona cuscinetto» che copre circa il 6% del territorio libanese, mentre Israele punta allo «smantellamento» di Hezbollah, che invece sostiene che i negoziati debbano riguardare solo la «sicurezza reciproca» e la sua dotazione di armi.

martedì, 23 Giugno 2026, 08:15
3 mesi fa — Redazione Esteri
Hezbollah avverte di rispondere a violazioni del cessate il fuoco israeliano

Mahmoud Qamati, vice capo del consiglio politico di Hezbollah, ha avvertito che il gruppo libanese risponderà a ogni violazione del cessate il fuoco da parte di Israele, secondo Press TV iraniana. Qamati ha affermato che la reazione di Hezbollah sarà «in modo proporzionato», escludendo un ritorno alla situazione prebellica con attacchi quasi quotidiani israeliani in Libano. «Hezbollah resta in massima allerta con il dito sul grilletto, pronto a fronteggiare qualsiasi violazione del regime israeliano», ha aggiunto.

martedì, 23 Giugno 2026, 07:56
3 mesi fa — Redazione Esteri
Il presidente iraniano Pezeshkian chiede impegno totale per rispettare obblighi concordati negli accordi

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha sottolineato su X che l'efficacia dei negoziati con Washington dipende dal «pieno impegno agli obblighi concordati e dalla loro precisa attuazione». Pezeshkian ha aggiunto che i progressi saranno valutati sulla base del rispetto pratico delle responsabilità accettate, mentre ha escluso che dichiarazioni al di fuori del testo concordato possano favorire le trattative. Non è stato chiarito a quale dichiarazione si riferisse, ma nelle ultime ore Trump ha fatto affermazioni contestate da funzionari iraniani, tra cui la presunta accettazione di ispezioni nucleari e l'uso di fondi iraniani liberati per acquistare prodotti agricoli statunitensi.

martedì, 23 Giugno 2026, 07:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Gli Usa modificano la politica, Iran può vendere petrolio a prezzo pieno

Gli Stati Uniti hanno annunciato che, dopo l'accordo provvisorio firmato la scorsa settimana, sbloccheranno fondi iraniani e consentiranno l'accesso ai mercati internazionali al raggiungimento di specifici obiettivi, secondo fonti ufficiali. Nelle ultime 24-48 ore si è registrato un cambiamento significativo: Washington ha revocato le sanzioni sul settore petrolifero iraniano, consentendo a Teheran di vendere il greggio a prezzo pieno. In passato, l'Iran vendeva il petrolio a forte sconto per evitare ripercussioni dalle sanzioni Usa. Gli americani ribadiscono che il rispetto degli obiettivi rimane condizione per ulteriori allentamenti delle sanzioni.

martedì, 23 Giugno 2026, 07:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Corbyn rilancia richiesta di inchiesta su complicità britannica in genocidio

L'ex leader del Partito Laburista britannico Jeremy Corbyn ha ripresentato un disegno di legge per un'inchiesta pubblica indipendente sulla «complicità della Gran Bretagna in un genocidio», secondo quanto riferito. Corbyn ha citato il premier Keir Starmer, dimessosi lunedì, affermando che «non dimenticheremo mai il ruolo del suo governo nel più grande crimine del nostro tempo». Il testo, già presentato lo scorso anno, chiede di indagare sul coinvolgimento del Regno Unito nelle operazioni militari israeliane a Gaza, inclusa la fornitura di armi e l'uso di basi della Royal Air Force. Il governo Starmer aveva respinto il disegno di legge alla seconda lettura.

martedì, 23 Giugno 2026, 06:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Hemmati afferma che Iran non è obbligato ad acquistare prodotti Usa

Abdolnaser Hemmati, governatore della Banca centrale iraniana, ha detto all'agenzia Tasnim che Teheran «non ha alcun obbligo di acquistare» prodotti agricoli dagli Stati Uniti. Secondo Hemmati, l'accordo tra Usa e Iran prevede che i primi 6 miliardi di dollari possano essere usati per comprare «beni di prima necessità e medicinali». Tuttavia, ha aggiunto che «se prezzo e qualità dei prodotti americani sono più adatti rispetto ad altri Paesi, non abbiamo ostacoli ad acquistare da quel Paese». I restanti 6 miliardi «non saranno necessariamente spesi per beni di prima necessità, ma l'Iran potrà acquistare anche altri prodotti non soggetti a sanzioni», ha concluso.

martedì, 23 Giugno 2026, 06:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Gharibabadi annuncia fine colloqui tecnici con Usa e prossima fase

Il vice ministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi riferisce che i colloqui tecnici con gli Stati Uniti si sono conclusi e che la prossima fase «avverrà sotto la supervisione del comitato di alto livello» composto da Ghalibaf, Araghchi e Vance. Sono stati istituiti quattro gruppi di lavoro su sanzioni, nucleare, ricostruzione e sviluppo economico, oltre al monitoraggio e all'attuazione, spiega Gharibabadi. Oggi a Washington inizierà un nuovo ciclo di negoziati diretti tra Israele e Libano, con l'obiettivo di «porre fine al ciclo di violenza» e avanzare verso un accordo di pace e sicurezza, secondo un funzionario del Dipartimento di Stato Usa. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian è atteso oggi a Islamabad.

martedì, 23 Giugno 2026, 06:15
3 mesi fa — Redazione Esteri
Ghalibaf annuncia buoni progressi nei colloqui Usa-Iran in Svizzera

Mohammad Bagher Ghalibaf ha definito «buoni» i risultati dei colloqui tra Stati Uniti e Iran in Svizzera, secondo quanto riferito da media iraniani. Ha confermato il rilascio di due tranche da 6 miliardi di dollari di fondi congelati, precisando che le sanzioni sul settore petrolifero iraniano restano in vigore in assenza di un accordo finale. Ghalibaf ha aggiunto che sono stati ottenuti i waiver necessari per vendere petrolio e svolgere attività bancarie. Sul Libano, ha annunciato l’accordo per istituire un centro di coordinamento volto a prevenire il ritorno al conflitto.

martedì, 23 Giugno 2026, 06:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Rifugiati a Beirut diffidano del cessate il fuoco con Israele

Disperse in tende lungo la costa di Beirut, persone sfollate esprimono scetticismo sul rispetto del cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah, riferisce Reuters. Mohammed Yassin, 60 anni, dice che tornerà a Houla solo quando la situazione sarà stabile, definendo Israele «ingannevole» e inaffidabile. Suzanne, anch’essa sessantenne, racconta di aver perso la casa nei raid israeliani sui sobborghi sud di Beirut, noti come Dahiyeh, e di non sapere dove andare. Entrambi sottolineano la mancanza di fiducia dopo ripetuti annunci di cessate il fuoco seguiti da nuovi attacchi. Secondo fonti locali, gli attacchi israeliani in Libano hanno causato almeno 4.106 morti.

martedì, 23 Giugno 2026, 05:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Il premier israeliano Netanyahu, Katz e Zamir confermano presenza militare israeliana in Libano

Il primo ministro Benjamin Netanyahu, il ministro della Difesa Israele Katz e il capo di stato maggiore Eyal Zamir hanno annunciato che le truppe israeliane resteranno in Libano. Secondo la dichiarazione congiunta, l'esercito continuerà ad agire con determinazione per neutralizzare le minacce contro soldati e cittadini e per demolire le infrastrutture di Hezbollah. Il comunicato sottolinea inoltre che Israele manterrà la zona di sicurezza nel sud del Libano. Netanyahu ha ribadito in un video che l'esercito avrà «piena libertà di azione» e che la sua posizione è ferma nel mantenere la presenza finché necessario.

martedì, 23 Giugno 2026, 05:15
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'Iran e Oman confermano passaggio senza pedaggio nello Stretto di Hormuz

Iran e Oman definiscono bilaterale la questione dello Stretto di Hormuz e hanno tenuto colloqui nelle ultime settimane, riferisce l’agenzia iraniana. Mohammad Bagher Ghalibaf e il ministro degli Esteri omanita Badr Albusaidi si sono incontrati a Muscat, dove Albusaidi ha confermato «discussioni costruttive» sull’accordo Iran-Usa, in particolare sul passaggio nello Stretto. Albusaidi ha ribadito l’impegno al diritto internazionale e al passaggio senza pedaggio. Fonti iraniane indicano che Teheran vorrebbe imporre tariffe per la sicurezza, ma per ora entrambi i Paesi assicurano che lo Stretto resterà aperto senza pedaggi.

martedì, 23 Giugno 2026, 05:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'Onu segnala prima giornata senza attacchi aerei in Libano dal 2 marzo

Il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric ha riferito che domenica è stata la prima giornata senza rilevamenti di traiettorie o intercettazioni aeree da parte dei caschi blu in Libano meridionale, dall’inizio dei combattimenti tra Israele e Hezbollah il 2 marzo. La riduzione delle ostilità è proseguita lunedì mattina, ha aggiunto Dujarric, che ha espresso speranza per la continuazione di questa tendenza. I peacekeeper continuano però a osservare attività terrestri e violazioni dello spazio aereo libanese da parte di Israele, seppur in misura ridotta.

martedì, 23 Giugno 2026, 04:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Gli Stati Uniti impongono sanzioni all'Iran dal 1979 a oggi

Nel 1979, dopo l'assalto all'ambasciata Usa a Teheran e il sequestro di diplomatici, Washington impone le prime sanzioni contro l'Iran, bloccando importazioni e congelando 12 miliardi di dollari di asset. Nel 1984 gli Usa designano l'Iran come stato sponsor del terrorismo, mentre nel 1996 il Congresso approva una legge contro gli investimenti nel settore petrolifero iraniano, applicata solo dal 2010 per l'opposizione europea. Nel 2006 il Consiglio di Sicurezza Onu introduce sanzioni per il programma nucleare iraniano, ampliandole negli anni successivi. Nel 2012 gli Usa colpiscono la banca centrale iraniana, spingendo Teheran a chiudere lo Stretto di Hormuz, mentre l'Unione Europea vieta l'importazione di petrolio iraniano. Nel 2015 l'Iran firma il JCPOA con le potenze mondiali, ottenendo un alleggerimento delle sanzioni, ma nel 2018 Trump si ritira dall'accordo e rilancia le restrizioni, secondo fonti ufficiali.

martedì, 23 Giugno 2026, 04:15
3 mesi fa — Redazione Esteri
Ghalibaf difende i colloqui con gli Usa per fermare violenze in Libano

Mohammad Bagher Ghalibaf ha risposto alle critiche sulla decisione della delegazione iraniana di negoziare con gli Stati Uniti, affermando che l’obiettivo era fermare il sangue versato in Libano. Su X, ha citato un programma della tv di Stato iraniana che auspicava la chiusura dell’aeroporto di Mehrabad per impedire il viaggio in Svizzera. «Se non fossimo andati, ogni momento sarebbe stato versato altro sangue tra musulmani e sciiti del Libano», ha scritto Ghalibaf.

martedì, 23 Giugno 2026, 04:00
3 mesi fa — Redazione Esteri
Democratici accusano Trump di concedere sconti a Iran senza progressi

I democratici della Commissione Esteri della Camera Usa accusano l’amministrazione Trump di aver concesso a Teheran un alleggerimento delle sanzioni senza avanzare sulle questioni chiave, tra cui il programma nucleare iraniano. In un post su X, definiscono le azioni del governo «incoerenti con la retorica ufficiale» sull’approccio agli accordi con l’Iran. Lunedì il Dipartimento del Tesoro ha sospeso le sanzioni sulle esportazioni di petrolio e carburante iraniani fino al 21 agosto, consentendo a Teheran di vendere petrolio in dollari per la prima volta da decenni, secondo fonti ufficiali.

martedì, 23 Giugno 2026, 03:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Vance annuncia che iraniani hanno fatto concessioni chiave sul nucleare

Gli Stati Uniti considerano la questione nucleare centrale nelle trattative, spiega JD Vance, presente in Svizzera per la prima fase negoziale. Vance ritiene che l'Iran abbia accettato alcune concessioni importanti, tra cui l'accesso per ispettori nucleari dopo anni di chiusura. Gli Usa intendono rafforzare il regime di ispezione per impedire a Teheran di dotarsi di armi nucleari. Le commissioni tecniche continueranno a discutere i dettagli, e Vance potrebbe tornare in Svizzera. Tuttavia, fonti iraniane precisano che l'ingresso degli ispettori non è stato ancora approvato da Teheran, secondo media locali.

martedì, 23 Giugno 2026, 03:40
3 mesi fa — Redazione Esteri
L'Iran annuncia fine dei colloqui tecnici in Svizzera con Usa

Il vice ministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi conferma la conclusione dei colloqui tecnici in Svizzera volti a un accordo finale con gli Stati Uniti. Secondo Press TV e IRNA, sono stati istituiti quattro gruppi di lavoro su sanzioni, nucleare, ricostruzione e monitoraggio. La prossima fase vedrà la supervisione di un comitato di alto livello con la partecipazione di rappresentanti iraniani, il vicepresidente Usa e i primi ministri di Pakistan e Qatar, riferisce la delegazione iraniana.

martedì, 23 Giugno 2026, 02:45
3 mesi fa — Redazione Esteri
Deputato Usa allarma per arresto di studentessa palestinese-americana in Israele

Il deputato statunitense Derek Tran si dice «profondamente allarmato» per la detenzione in Israele della studentessa palestinese-americana Sama Safi, 20 anni, arrestata senza accuse e prelevata di notte da casa sua. Tran denuncia «un modello inquietante di negazione dei diritti processuali ai palestinesi, spesso a rischio della loro salute». Il deputato invita l’amministrazione Trump a usare «ogni strumento diplomatico per riportare Sama a casa», secondo fonti locali. Safi è una delle quattro studentesse arrestate durante raid israeliani in Cisgiordania il 2 giugno.

martedì, 23 Giugno 2026, 02:30
3 mesi fa — Redazione Esteri
Qatar e Pakistan riferiscono accordo Usa-Iran su roadmap in 60 giorni

Qatar e Pakistan riferiscono che Stati Uniti e Iran hanno concordato una «roadmap per un accordo finale entro 60 giorni», dopo progressi «incoraggianti» nel primo giorno di colloqui in Svizzera. Le trattative seguono la firma di un memorandum di intesa a 14 punti del 17 giugno, che ha stabilito un quadro di de-escalation tra Washington e Teheran. Il comunicato congiunto annuncia anche la creazione di una «cellula di de-conflict» per fermare le operazioni militari israeliane in Libano e l’istituzione di un comitato di alto livello con canali diretti per sostenere ulteriori negoziati, secondo fonti ufficiali.

martedì, 23 Giugno 2026, 02:15
3 mesi fa — Redazione Esteri
Gli Usa vedono rilascio fondi iraniani e sospensione sanzioni petrolifere come primo passo

Gli Stati Uniti ritengono che l'accordo preveda l'uso dei fondi iraniani esclusivamente per l'acquisto di cibo americano, riferiscono fonti ufficiali. È stata istituita una commissione tecnica per monitorare la destinazione delle risorse, con l'obiettivo di impedire che finanzino proxy violenti in Medio Oriente. Prima della sospensione delle sanzioni, l'Iran vendeva petrolio a prezzi scontati a clienti disposti a rischiare le restrizioni Usa. Ora potrà vendere a prezzo di mercato, aumentando i ricavi per i suoi progetti. L'intenzione è di legare i pagamenti al rispetto di specifici parametri da parte iraniana, secondo fonti diplomatiche.

martedì, 23 Giugno 2026, 02:03
3 mesi fa — Redazione Esteri
Ghalibaf annuncia accordo Usa-Iran su rilascio 12 miliardi di dollari

Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf afferma che è stato raggiunto un accordo con gli Stati Uniti per il rilascio di 12 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati. Il Dipartimento del Tesoro Usa ha sospeso le sanzioni sulla vendita di petrolio, prodotti petrolchimici e derivati iraniani fino al 21 agosto. L’ex presidente Donald Trump sostiene che l’Iran «accetterà» ispezioni sulle armi e che i fondi saranno usati per acquistare prodotti agricoli americani, ma il governatore della Banca centrale iraniana Abdolnaser Hemmati respinge queste affermazioni, sottolineando che Teheran non è obbligata ad acquistare prodotti Usa. In Libano il cessate il fuoco tiene, ma la paura di nuovi scontri frena il ritorno degli sfollati, riferiscono media locali.

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