Un 29enne nigeriano è stato arrestato a Brescia, nel parco Albertini di via Ischia, il 19 giugno, dopo aver tentato di strangolare due bambini. Secondo la Polizia, l’uomo, regolare in Italia, avrebbe afferrato al collo i due minori: la madre di uno dei bambini è intervenuta e un passante lo ha bloccato fino all’arrivo degli agenti. L’arrestato è accusato di lesioni personali aggravate, resistenza e violenza a pubblico ufficiale; durante l’intervento avrebbe cercato di colpire gli agenti con calci e pugni e il questore Paolo Sartori ha disposto la revoca del permesso di soggiorno, avviando così le procedure per l’espulsione.
Il tentativo di strangolamento a Brescia
Secondo gli inquirenti, l’aggressione si è svolta all’interno del parco Albertini, in via Ischia. L’uomo avrebbe preso per il collo due bambini presenti nell’area: uno dei minori è riuscito a sottrarsi e ad allontanarsi, mentre l’altro, di tre anni, è stato afferrato e strattonato in un episodio descritto come tentativo di strangolamento. La madre del bambino di tre anni ha dato l’allarme con le sue grida; un passante è intervenuto e ha bloccato l’uomo a terra fino all’arrivo della Polizia di Stato. Gli agenti hanno quindi proceduto all’arresto, rilevando anche il tentativo dell’arrestato di colpire gli operatori durante l’intervento.
Accuse, precedenti e provvedimenti
La persona arrestata è indicata come un cittadino nigeriano di 29 anni, regolare in Italia. Ai reati contestati — lesioni personali aggravate, resistenza e violenza a pubblico ufficiale — si aggiungono precedenti per spaccio già presenti nelle segnalazioni delle forze dell’ordine. Dopo l’arresto il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha revocato il permesso di soggiorno e ha avviato la procedura di espulsione per l’uomo.
