Ramallah, 17 giugno 2026 – Due moschee sono state incendiate questa mattina nei villaggi di Jaljulia e Mazra’a al-Nubani, a nord di Ramallah. A darne notizia è l’agenzia stampa palestinese Wafa, secondo cui ad appiccare il fuoco sarebbero stati gruppi di coloni israeliani che hanno fatto irruzione nei due centri abitati.
A Jaljulia il bersaglio è stato la Moschea Grande: i coloni vi si sarebbero introdotti dando fuoco all’edificio, che ha subito un incendio e danni materiali consistenti. Sui muri sono comparse scritte razziste e di incitamento all’odio, lasciate dagli aggressori prima di allontanarsi.
Settlers set fire to a mosque in the village of Jalljalia, north of Ramallah in the occupied West Bank. pic.twitter.com/EIAc8019tt
— Eye on Palestine (@EyeonPalestine) June 17, 2026
Il tentativo di incendio non è passato inosservato: gli abitanti della zona si sono mobilitati per affrontare i coloni proprio mentre questi cercavano di far divampare le fiamme. La situazione si è poi ulteriormente tesa con l’arrivo delle forze israeliane, che hanno fatto irruzione nella città disperdendo la folla con gas lacrimogeni e granate stordenti; nel corso degli scontri si sono registrati alcuni feriti.
Poco distante, a Mazra’a al-Nubani, si è verificato un episodio dello stesso tenore: un altro gruppo di coloni ha forzato l’ingresso della moschea al-Farouq e ne ha incendiato gli interni, danneggiando sia la struttura che gli arredi al suo interno.
Notizia in aggiornamento…
