15 giugno 2026 – a Villa Pamphilj Giorgia Meloni ha ricevuto la premier giapponese Sanae Takaichi. L’incontro si è svolto alla vigilia del vertice del G7 a Evian e ha aggiornato gli impegni bilaterali su difesa, spazio e sicurezza economica. È l’atto più recente di un avvicinamento durato tre anni: Meloni ha compiuto tre visite in Giappone, Roma e Tokyo hanno definito un Partenariato Strategico Speciale, e il vertice ha anticipato i dossier che i due governi intendono portare a Evian, con scadenze e progetti concreti. “Per me un onore e piacere accogliere a Roma il primo ministro giapponese, la mia amica Sanae.“, ha riferito la premier italiana
Italia-Giappone, Meloni riceve Takaichi a Roma
Per il 2026 ricorre il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, un traguardo che le due nazioni vogliono celebrare con risultati concreti, non solo con dichiarazioni simboliche. La visita di Takaichi a Roma si inserisce in un viaggio istituzionale europeo: per la premier giapponese si tratta della prima missione nel continente europeo da quando ha assunto l’incarico nell’ottobre 2025.
Nel corso della conferenza stampa congiunta, Meloni ha toccato i principali dossier internazionali aperti. Ha definito “inaccettabile l’aggressione della Russia contro l’Ucraina” e ha ribadito l’importanza della riapertura dello stretto di Hormuz, tema su cui le due leader hanno espresso una posizione comune. Takaichi ha accolto con favore il memorandum Usa-Iran, auspicando “un rapido accordo per la navigazione libera e sicura”
Le dichiarazioni pubbliche si sono concentrate su tre ambiti pratici: cooperazione in difesa – con riferimento al Global Combat Air Programme – coordinamento su sicurezza economica e catene di approvvigionamento, e iniziative nel settore spaziale. Nel documento firmato oggi i due governi hanno ribadito la volontà di portare avanti progetti industriali e tecnologici comuni, tra cui il GCAP con obiettivi di sviluppo e consegna fissati in ottica 2035. Hanno inoltre confermato l’avvio di iniziative congiunte per la gestione dei detriti spaziali e per lo sfruttamento di applicazioni scientifiche e commerciali.
Commercio: dati e iniziative
I rapporti commerciali tra Italia e Giappone mostrano i numeri citati dalla delegazione: nel 2025 l’interscambio bilaterale è stato di 12,3 miliardi di euro con un saldo positivo per l’Italia di 4,4 miliardi; nel primo trimestre del 2026 gli scambi si sono attestati a circa 3 miliardi, con un avanzo italiano di circa 1 miliardo.
Tra gli appuntamenti segnalati nella fase preparatoria figurano la riunione di fine maggio a Nagoya dell’Italy-Japan Business Group e l’inaugurazione del Tavolo bilaterale sulla sicurezza economica a Tokyo, eventi che hanno preceduto le intese firmate oggi a Roma. Nell’intesa odierna le parti hanno indicato il rafforzamento della cooperazione su semiconduttori, minerali critici e tecnologie quantistiche come linee d’azione per aumentare la resilienza delle catene di fornitura e ridurre dipendenze strategiche.
Italia-Giappone e la politica estera
Nel comunicato congiunto le due premier hanno sottolineato la convergenza su un ordine internazionale “libero, giusto e aperto” e la necessità di armonizzare posizioni nei principali organismi multilaterali, dal G7 alle Nazioni Unite. Sul piano operativo, Tokyo ha confermato l’anticipazione dell’obiettivo della soglia del 2% del PIL per la spesa militare e ha annunciato la revisione entro l’anno dei tre documenti strategici nazionali; Roma ha indicato la cooperazione industriale e la condivisione di tecnologie dual-use tra i pilastri della partnership.
I due governi hanno inoltre discusso l’integrazione delle azioni di cooperazione in Africa, collegando la strategia italiana del Piano Mattei alle iniziative del Giappone nel continente, con l’obiettivo di progetti congiunti nell’ambito TICAD e sviluppo sostenibile.
Reazioni politiche e impegni per il G7
Nel corso dell’incontro Meloni ha richiamato il ruolo dell’Italia quale ponte europeo nelle relazioni con il Giappone. I rappresentanti delle delegazioni hanno indicato che la presa di posizione di Takaichi sulla libertà di navigazione e sul memorandum Stati Uniti-Iran favorirà il coordinamento al G7. Sul fronte industriale, le delegazioni hanno confermato che l’accordo firmato oggi include linee di lavoro per il G20 di dicembre e una bozza di dichiarazione congiunta sullo spazio.
Nel pomeriggio entrambe le leader si recheranno a Evian per partecipare al vertice del G7, dove i temi concordati oggi – Ucraina, Medio Oriente, sicurezza economica e GCAP – saranno posti all’esame del tavolo multilaterale.
Per approfondire: Meloni a Tokyo il 16 gennaio: dialogo su cooperazione e sicurezza
