Dai dati di Spiagge.it per l’estate 2026 le prenotazioni online negli stabilimenti balneari italiani hanno raggiunto 11,3 milioni di euro.
Si tratta di un aumento del 48% rispetto al 2025.
Il numero delle prenotazioni è salito da 63.000 a 105.000 unità (+66% in un anno), con un rafforzamento della domanda interna che incide in modo crescente sulle dinamiche del turismo balneare nazionale.
Le località più prenotate
Durante il ponte del 2 giugno la classifica delle destinazioni con il maggior numero di prenotazioni mostra una distribuzione geografica ampia, dall’Adriatico al Sud. In testa figura Jesolo, con circa 2.000 prenotazioni, seguita da Grado con 1.600 e Monopoli con circa 1.500.
Altri risultati significativi arrivano dalla Campania: Vico Equense raggiunge le 1.300 prenotazioni, Castel Volturno si attesta su 1.110, mentre Meta e Bacoli si collocano entrambe intorno alle 1.000 prenotazioni. I dati indicano che sia località tradizionalmente di massa sia mete più contenute hanno registrato picchi di domanda nel periodo considerato.
Domanda italiana e internazionale
La crescita è stata trainata in misura prevalente dal mercato domestico: le prenotazioni effettuate da utenti italiani sono passate da 45.000 a 79.000 unità, con un incremento del 73%, e il peso della domanda nazionale sul totale è salito dal 72% al 75%.
Anche la componente internazionale è aumentata: le prenotazioni estere sono cresciute da 18.000 a 26.000 unità (+48%) e rappresentano il 25% del totale. Tra le destinazioni preferite dai turisti stranieri emerge Positano, che concentra il 22% delle prenotazioni estere; seguono Grado (12%), Monterosso al Mare (8%), Monopoli (6%) e Paraggi (3%).

Mercati esteri e implicazioni per le località
Per quanto riguarda i paesi di provenienza, gli Stati Uniti si confermano il principale bacino internazionale, generando il 40% delle prenotazioni straniere. Germania e Austria contribuiscono ciascuna con l’11%, il Regno Unito con l’8% e la Svizzera con il 6%.
La presenza significativa di turisti statunitensi e centroeuropei indica un interesse concentrato su determinate località costiere, in particolare sulla Costiera Amalfitana e su alcuni lidi dell’Alto Adriatico e della Liguria, dove il mix di offerta ricettiva e attrattive locali sembra rispondere alle preferenze dei mercati esteri.
Impatto sul settore e prospettive
I numeri raccolti da Spiagge.it delineano un quadro di ripresa per il comparto balneare online: 11,3 milioni di euro di prenotazioni e 105.000 unità complessive segnano un’accelerazione rispetto al 2025. L’aumento rilevato nella componente italiana suggerisce inoltre una tendenza a privilegiare le coste nazionali per le vacanze estive.
La crescita simultanea delle prenotazioni domestiche e internazionali solleva alcune variabili operative per gli operatori locali — capacità ricettiva, gestione degli accessi agli stabilimenti, servizi in spiaggia — ma i dati disponibili si limitano a misurare la domanda registrata online e non estendono l’analisi agli aspetti organizzativi sul territorio.
Nel periodo del ponte del 2 giugno Jesolo ha registrato circa 2.000 prenotazioni, Grado 1.600 e Monopoli 1.500: numeri che, presi insieme ai dati sulla provenienza dei turisti, definiscono la fotografia iniziale dell’estate 2026 per il turismo balneare italiano.
