Conto alla rovescia per l’emissione del nuovo Btp Italia Sì, il titolo di Stato indicizzato all’inflazione e pensato esclusivamente per i piccoli risparmiatori. Venerdì 12 giugno il ministero dell’Economia e delle Finanze comunicherà il tasso fisso minimo garantito. Il titolo di Stato avrà una durata di 5 anni; per chi manterrà l’investimento fino al 2031 è previsto un premio finale extra dello 0,6%. La fine del collocamento è prevista per venerdì 19 giugno alle 13, salvo chiusura anticipata.
L’emissione del Btp Italia Sì
La comunicazione del tasso fisso minimo garantito, come previsto, avviene tre giorni in anticipo rispetto al periodo di effettivo collocamento. Periodo che sarà di fatto la prossima settimana, da lunedì 15 giugno a venerdì 19 (salvo chiusura anticipata).
L’emissione è riservata esclusivamente ai piccoli risparmiatori privati. Grandi banche e fondi di investimento restano esclusi. Il Mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato (Mot), il mercato regolamentato della Borsa italiana dedicato alla compravendita di titoli di debito, gestirà l’operazione. Il collocamento avverrà sul Mot attraverso due banche dealer, Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A. e due banche co-dealer, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e Banco BPM S.p.A.
Le condizioni del titolo
Il titolo potrà essere sottoscritto alla pari (100) durante i giorni del collocamento e sarà possibile sottoscrivere titoli a partire da 1.000 euro. Il codice ISIN sarà comunicato venerdì, insieme al tasso di interesse minimo garantito. Il capitale nominale sottoscritto è garantito a scadenza. I sottoscrittori potranno cederlo interamente o in parte prima della sua scadenza, senza vincoli, e alle condizioni di mercato, sempre per lotti minimi da mille euro nominali.
Per chi è pensato il Btp Italia Sì
Il Btp Italia Sì è pensato per offrire ai cittadini e alle famiglie uno strumento per proteggere i propri risparmi dall’inflazione e dall’erosione che ne consegue. Attraverso la propria banca, l’ufficio postale o il servizio home banking (solo se è abilitato alla funzione di trading online) si potrà aderire all’emissione.
Questo investimento beneficia delle agevolazioni tipiche dei titoli di Stato: la tassazione ridotta al 12,5% su cedole e premio finale, l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal conteggio ISEE fino a un massimo di 50.000 euro complessivamente investiti.
Le novità dell’emissione
La novità principale di questa emissione riguarda le cedole semestrali. Saranno determinate con un meccanismo semplificato, basato su due componenti: il tasso fisso (garantito anche in caso di deflazione) e il tasso di inflazione nazionale rilevato dall’ISTAT nel semestre di riferimento. La somma dei due tassi al capitale nominale inizialmente investito determinerà l’importo delle cedole.
