alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Montanari si dimette dal comitato Uffizi: è scontro con Giuli

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Il ministro Giuli

Il ministro Giuli | Alanews.it

Redazione di Redazione

Tomaso Montanari se ne va dal Comitato scientifico delle Gallerie degli Uffizi. Lo ha annunciato dopo aver letto sui giornali delle nuove nomine per il consiglio d’amministrazione del museo fiorentino. Nessun avviso, nessun confronto: la decisione è stata un fulmine a ciel sereno, ma non la sua reazione. Parla di una vera e propria «lottizzazione del patrimonio culturale», senza mezzi termini. Dall’altra parte, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, respinge le accuse, definendole “pretestuose” e “deludenti”. Una scintilla che accende uno scontro aperto, senza segni di tregua.

La posizione di Montanari

Per Montanari, le nomine sono un chiaro segno di un controllo politico che va ben oltre la gestione tecnica, trasformandosi in una spartizione del patrimonio artistico italiano. Nel decreto pubblicato spiccano nomi legati a figure politiche: il segretario generale della Presidenza del Consiglio, storico collaboratore di Renato Brunetta, un professore associato che ha guidato la fondazione Farefuturo di Gianfranco Fini, e un ex candidato di Forza Italia con incarichi a livello locale. Montanari sottolinea la distanza tra la retorica della “nazione” e la realtà di una “fazione” che controlla gli spazi decisionali.

Un nodo delicato riguarda anche la presenza di Carmen Bambach, storica dell’arte di fama internazionale e curatrice al Metropolitan Museum di New York. Montanari vede nella sua nomina un evidente conflitto d’interessi: Bambach ha infatti da tempo richieste di prestito di opere dagli Uffizi, cosa che potrebbe condizionare l’autonomia del museo. L’accusa è che questa scelta sia stata usata come una sorta di copertura per giustificare l’esclusività maschile delle altre nomine e per nascondere influenze politiche.

Giuli risponde a tono, scontro istituzionale in piena luce

Il ministro Giuli, tramite il suo ufficio stampa, ha respinto le accuse di Montanari definendole “pretestuose” e “deludenti”. Ha sottolineato la competenza tecnica dei nominati, tra cui Carlo Deodato e Carmen Bambach, rimarcando il loro alto profilo scientifico e professionale. Giuli ha anche manifestato sorpresa per la posizione di Montanari, parlando di una “incompresa caratura intellettuale”.

Il confronto acceso tra Montanari e il ministro mette a nudo le profonde fratture che attraversano la gestione culturale italiana. Montanari, noto per le sue critiche ai meccanismi di nomina e gestione che a suo avviso minano l’indipendenza dei luoghi della cultura, rompe con questa scelta un equilibrio già fragile, portando alla luce tensioni che intrecciano politica, gestione museale e tutela del patrimonio.

Il caso si inserisce in un quadro più ampio di riorganizzazioni e nuovi assetti nelle istituzioni culturali italiane, spesso segnato da polemiche anche in altri enti e ministeri. Resta da vedere come si evolverà il rapporto tra il MiC e figure come Montanari, che continuano a chiedere una gestione più trasparente e meno politicizzata del patrimonio artistico nazionale.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Silvio Berlusconi, tre anni dopo la morte: la memoria politica tra eredità, Forza Italia e nuovi equilibri
  • articolo 2 di 4
    Giuli: “Ho chiesto scusa a Meloni per i toni usati sul tema soprintendenze”
  • articolo 3 di 4
    Giuli revoca i vertici del suo staff: la situazione
  • articolo 4 di 4
    Giuli: “Inaccettabile il mancato finanziamento al docufilm su Regeni”
fine elenco

Articoli recenti

  • Dopo 19 anni torna in TV “Compagni di scuola” in versione restaurata. Verdone: “Una dedica a chi non c’è più”
  • Caso Fakir, Francesca Albanese: “Grave che nessuno sia intervenuto”
  • Milano, l’unica partecipante al corteo per Roggero: “Troppo facile lamentarsi sui social!”
  • Effetto Domino, su Mediaset Infinity la docu-serie che dà voce ai giovani
  • Milano, solo una persona al corteo nazionale per Mario Roggero
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming