Firenze, 6 giugno 2026 – Oggi pomeriggio, davanti alla Prefettura di Firenze, la Cgil ha organizzato un presidio per esprimere sdegno e indignazione dopo il grave episodio di Amendolara (Cs), dove quattro braccianti sono stati bruciati vivi. Il segretario generale Cgil Toscana, Bernardo Marasco, ha denunciato un sistema di sfruttamento lavorativo coinvolgente malavita e imprese italiane, definendo la situazione come una piaga endemica e illegale che colpisce le filiere produttive locali.