Il senatore di Fratelli d’Italia Roberto Menia è stato coinvolto in un diverbio con una coppia gay nella sala d’attesa dell’aeroporto di Fiumicino. La discussione è nata dopo che i due uomini, durante una videochiamata, si sono scambiati carezze e baci. Menia ha richiamato la coppia al rispetto delle regole di educazione, valide per tutti.
Lite tra Menia e una coppia gay a Fiumicino
La coppia ha accusato il senatore di omofobia, scatenando un acceso confronto. Menia ha riferito di essere stato apostrofato con frasi come «Lei è una brutta persona, un omofobo». Presente nell’area anche Luca Pirondini, capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, che ha invitato Menia a mantenere la calma e a evitare lezioni di educazione.
Un’assistente dell’aeroporto ha confermato di aver assistito agli insulti rivolti a Menia e a minacce di contatto fisico, pur precisando che il senatore non ha manifestato timore. Menia ha detto che alcune persone si sentono autorizzate a non rispettare le regole comuni di educazione.
L’episodio ha suscitato reazioni nel mondo politico, tra cui quella di Alessandro Zan, responsabile Diritti del Partito Democratico ed europarlamentare. Zan ha definito il comportamento di Menia «ignobile e intollerabile in una democrazia» e ha chiesto a Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia e agli alleati di governo di prendere le distanze dall’accaduto.
Zan ha criticato la posizione del senatore, considerandola espressione della destra al governo, accusandola di voler stabilire quali affetti siano accettabili e di non contrastare adeguatamente l’aumento di discriminazioni e aggressioni omofobe.
