alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Carceri italiane, sovraffollamento al 139%: il rapporto Antigone

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
La cella di un carcere

alanews.it

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

All’inizio del 2025, in Italia ci sono 121 detenuti ogni 100 posti disponibili nelle carceri. Un dato allarmante, che colloca il nostro Paese tra i peggiori in Europa per sovraffollamento carcerario, superato solo da Turchia, Francia e Croazia. È il quadro emerso dall’ultimo rapporto del Consiglio d’Europa, redatto dall’Università di Losanna e basato su 46 Stati membri. Un’emergenza che si trascina da anni, senza segnali concreti di miglioramento, nonostante gli allarmi lanciati a più riprese.

Secondo l’indagine del Consiglio d’Europa, almeno nove Paesi membri devono fare i conti con una pressione eccessiva nelle loro carceri. In Italia la situazione è particolarmente critica: i detenuti superano di gran lunga la capacità regolamentare degli istituti. Negli ultimi dodici mesi, il numero di sistemi penitenziari con problemi gravissimi è salito da sei a nove. Oltre al nostro Paese, anche Malta, Cipro, Ungheria, Belgio e Irlanda mostrano strutture che lavorano ben oltre il limite consentito. La questione riguarda anche Finlandia, Grecia, Scozia, Macedonia del Nord e Svezia, dove le carceri sono ormai al limite. Il quadro europeo è dunque segnato da un fenomeno persistente, che sembra sfuggire agli sforzi per contenerlo.

Carceri Italiane, il rapporto Antigone 2026: numeri che allarmano

A fine aprile 2026, il XXII Rapporto Antigone racconta un’Italia in affanno. La popolazione detenuta conta 64.436 persone, mentre la capienza regolamentare non supera i 51.265 posti, con quelli effettivamente disponibili fermi a 46.318. Il tasso di sovraffollamento reale sfiora il 140%. Dei 189 istituti penitenziari del Paese, 73 hanno un affollamento superiore o uguale al 150%, e 8 superano addirittura il 200%. Solo 22 strutture non sono sovraffollate. Nonostante il governo abbia annunciato un Piano carceri, i posti disponibili sono calati di 537 dall’avvio del piano stesso, segno che le infrastrutture faticano a tenere il passo con l’aumento dei detenuti.

Dietro le sbarre, crescono le tensioni: richieste di riforma sempre più urgenti

Il rapporto mette in luce anche le condizioni di vita dentro le carceri. Oltre il 60% dei detenuti resta in cella per quasi tutta la giornata. Le sezioni a sorveglianza dinamica riguardano appena il 22,5% dei reclusi. Le recenti direttive del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria hanno inasprito le restrizioni, riducendo gli spazi e i momenti di socialità o attività all’aperto. Il clima si fa più teso: le aggressioni al personale sono aumentate del 12,4%, mentre quelle tra detenuti sono cresciute del 73% rispetto al 2021.

L’associazione Antigone denuncia un uso eccessivo di misure punitive che non migliorano la sicurezza, ma alimentano isolamento e frustrazione. La richiesta è chiara: serve un cambio di passo. Tra le proposte, un piano estivo per rivitalizzare le carceri, misure alternative alla detenzione per ridurre il sovraffollamento, la riapertura di sezioni scolastiche e universitarie, più opportunità di lavoro e svago, meno isolamento e un’assistenza sanitaria più adeguata. Solo così, avverte Antigone, si potrà frenare l’impennata di suicidi e atti autolesionisti, che negli ultimi anni hanno raggiunto livelli mai visti da decenni.

Articoli recenti

  • Global Sumud Flotilla, appello a Ue e Italia: “Serve tutelare il diritto internazionale”
  • Mafie, report della Fondazione Caponnetto: “A Prato ci sono terre di nessuno”
  • Giorgetti: “Proroga sconto accise e misure per trasporti sul tavolo del Consiglio dei ministri”
  • Carceri italiane, sovraffollamento al 139%: il rapporto Antigone
  • Gallura, femminicidio di Cinzia Pinna: pm chiede archiviazione per la compagna dell’indagato

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2025 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming