La polizia di San Diego riferisce che, verso le 20, al Centro Islamico di San Diego si è verificata una sparatoria. Due persone sono morte, altre sono rimaste ferite. La struttura si trova nel settore nord della città, a circa 14 chilometri dal centro.
Secondo i primi elementi raccolti, gli spari sono partiti all’interno o nelle immediate vicinanze del complesso. La causa precisa e la dinamica completa non sono ancora state rese note. In poche ore l’area è stata isolata, con verifiche su accessi e vie laterali.
Poco dopo l’intervento delle prime pattuglie, le autorità hanno definito la situazione “sotto controllo”. Dall’alto, immagini aeree hanno mostrato numerose unità e ambulanze disposte attorno all’edificio. L’azione di risposta si è concentrata sulla messa in sicurezza dei presenti e sul trasferimento dei feriti negli ospedali della zona.
La sparatoria nella moschea di San Diego e le sue conseguenze
Il Centro Islamico di San Diego è considerato la moschea più grande della contea. Ospita la scuola Al Rashid, con corsi di arabo e studi islamici. Nelle aule si tengono lezioni di Corano e iniziative culturali rivolte a diverse fasce d’età. Per la comunità musulmana locale rappresenta un punto di riferimento stabile per culto e formazione.
In seguito all’episodio, le attività sono state sospese. I referenti del centro hanno atteso indicazioni operative dalle forze dell’ordine. I luoghi di accesso principali sono rimasti presidiati per consentire i rilievi e la raccolta di informazioni utili.
Indagini e interventi
Gli investigatori stanno ricostruendo orari, spostamenti e numero dei presenti al momento degli spari. Al momento non sono stati diffusi particolari sull’autore o sul movente. La polizia ha chiesto collaborazione a chiunque disponga di video o testimonianze dirette.
Per la gravità dell’accaduto è stato coinvolto anche l’FBI, con personale dedicato al supporto tecnico e all’analisi delle tracce. Le squadre sanitarie hanno effettuato valutazioni sul posto e disposto il trasporto dei feriti verso strutture vicine. Le generalità delle vittime verranno rese note dopo le procedure di identificazione e l’informazione ai familiari.
Resta da chiarire il percorso dell’arma e la sequenza dei colpi. Da qui, gli accertamenti si concentrano su telecamere, telefoni e movimenti registrati nell’area. La zona del Centro Islamico rimane delimitata ai non addetti. L’aggiornamento ufficiale atteso riguarda il numero preciso dei feriti e le loro condizioni cliniche.
Il perimetro operativo è stato mantenuto attivo in serata, con viabilità limitata nelle strade adiacenti. Ulteriori dati verranno forniti dalle autorità locali dopo il completamento dei rilievi e la verifica incrociata delle testimonianze.
