alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

OpenAI, tribunale respinge causa di Musk contro Altman: «Domanda presentata troppo tardi»

La giuria di Oakland ha stabilito che le accuse di Musk contro Altman e OpenAI erano troppo datate, superando il limite legale. La disputa verteva su divergenze strategiche

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
musk-e-altaman-cc-by-2-0-via-wikimedia-commons-1200x800.webp

Musk e Altaman | CC BY 2.0 — via Wikimedia Commons

Vittorio De Bellaro di Vittorio De Bellaro

Giornalista e autore per Alanews.it, si occupa di attualità, politica, economia e società con particolare attenzione all’analisi dei fatti e alla verifica delle fonti. Il suo lavoro si concentra sulla cronaca e sull’approfondimento dei temi che influenzano il dibattito pubblico, con uno stile chiaro, rigoroso e orientato alla comprensione dei fenomeni contemporanei. Attraverso articoli, analisi e contenuti multimediali contribuisce alla produzione editoriale di Alanews, seguendo i principali eventi nazionali e internazionali e raccontandoli con un approccio informativo indipendente e basato sui principi del giornalismo professionale.

Undici giorni in aula, poi la sentenza: Elon Musk perde la causa contro Sam Altman e OpenAI. A Oakland, la giuria ha deciso che le accuse erano troppo vecchie per essere prese in considerazione, superando il limite legale dei tre anni. Così, tutte le rivendicazioni di Musk sono state annullate. Il nodo della disputa? Visioni opposte sul futuro di OpenAI, la società di intelligenza artificiale nata nel 2015, a cui Musk aveva contribuito sin dall’inizio.

Il nodo della questione è tutto nelle divergenze tra Musk e Altman sull’identità dell’azienda. Musk ha accusato i dirigenti di OpenAI, e in particolare Altman, di aver tradito l’impegno di mantenere l’organizzazione come un ente no-profit votato al bene comune. Secondo lui, invece, la società si sarebbe spostata verso interessi più commerciali, con arricchimenti personali a discapito della missione originaria. Altman ha risposto dicendo che Musk ha mollato il progetto perché non ha potuto prenderne il controllo, dando così il via allo scontro legale.

Nel 2024, la querelle è sfociata in una causa in cui Musk ha trascinato in tribunale OpenAI, Altman e anche Microsoft, che dal 2019 è uno degli investitori principali. La denuncia puntava il dito contro una presunta violazione dell’accordo che voleva OpenAI mantenuta come organizzazione no-profit. Musk sosteneva che Microsoft avesse in qualche modo favorito questa svolta.

La causa Musk OpenAI e la difesa

La posta in gioco era alta. Musk chiedeva che OpenAI e Microsoft restituissero fino a 134 miliardi di dollari, definiti da lui come «guadagni illeciti» ottenuti con la trasformazione dell’azienda in una realtà a scopo di lucro. Voleva anche la rimozione di Sam Altman e Greg Brockman dalla guida e l’annullamento della ristrutturazione del 2025 che aveva permesso l’espansione commerciale.

Durante il processo, Musk ha sottolineato di aver donato circa 38 milioni di dollari nel corso degli anni, convinto di investire in un’intelligenza artificiale a beneficio dell’umanità. Ha chiarito che qualsiasi somma recuperata sarebbe destinata all’ente benefico OpenAI, e non a lui personalmente.

Gli avvocati della società hanno risposto che le donazioni di Musk non avevano vincoli particolari e che il cambio di modello era necessario per competere con DeepMind, la divisione AI di Google, che dispone di risorse e tecnologie molto più ampie.

Al momento non ci sono novità dopo la sentenza, ma il caso continua a far discutere su come dovranno muoversi le startup tecnologiche che lavorano sull’intelligenza artificiale e sul loro futuro.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Esplosione a Porto Sant’Elpidio, crolla un edificio: tre vittime e due feriti
  • articolo 2 di 4
    22enne accoltellato a Milano Certosa, emergono nuovi dettagli: ucciso con circa 30 colpi
  • articolo 3 di 4
    Taglio delle accise prorogato: cambia lo sconto sul diesel, confermato quello sulla benzina
  • articolo 4 di 4
    Papa Leone XIV: “La ferita degli abusi del clero è ancora aperta nella Chiesa”
fine elenco

Articoli recenti

  • Rubata la lapide di Gigi Proietti al cimitero del Verano a Roma
  • Capolarato in Calabria, presidio della Cgil davanti alla Prefettura di Firenze
  • Nordio: “Il risultato del referendum ostacola le riforme”
  • F1, Kimi Antonelli conquista la pole a Monaco. Hamilton terzo: “Ho dato il massimo”
  • Esplosione a Porto Sant’Elpidio, crolla un edificio: tre vittime e due feriti

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming