Teheran, 9 maggio 2026 – L’Iran ha fornito per la prima volta dettagli sulle condizioni di Mojtaba Khamenei, attuale Guida Suprema del Paese, ferito durante gli attacchi aerei congiunti di Stati Uniti e Israele che, all’inizio del conflitto, causarono la morte di suo padre, Ali Khamenei. Un funzionario iraniano ha confermato che Mojtaba ha riportato lesioni alla rotula e alla schiena, ma gode comunque di buona salute. Queste informazioni sono emerse da un video diffuso da Nour, agenzia di stampa legata al Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell’Iran, riportato dal Wall Street Journal (WSJ).
Le ferite di Mojtaba Khamenei e il suo ruolo strategico
Secondo quanto riferito dalle autorità iraniane, Mojtaba Khamenei sarebbe ancora in fase di recupero, nonostante le gravi ferite riportate. Diverse fonti internazionali, tra cui la CNN, hanno sottolineato l’importanza di Mojtaba nella definizione delle strategie belliche e diplomatiche dell’Iran. L’intelligence statunitense lo considera una figura cruciale nella gestione del conflitto, anche se la sua presenza pubblica è assente dal momento degli attacchi del 28 febbraio che uccisero il padre Ali Khamenei e altri alti vertici militari iraniani.
La CNN ha inoltre segnalato come Mojtaba Khamenei stia probabilmente contribuendo a dirigere i negoziati con gli Stati Uniti per porre fine al conflitto, partecipando a riunioni in videochiamata e prendendo decisioni da remoto. Tuttavia, permangono dubbi sulla sua capacità di esercitare un potere assoluto, soprattutto in un regime frammentato e in piena fase di riorganizzazione dopo la campagna di bombardamenti statunitensi che non ha tuttavia compromesso le significative capacità militari di Teheran.
Dal ruolo politico alla guida suprema
Mojtaba Khamenei, nato a Mashhad nel 1969, è stato nominato terza Guida Suprema dell’Iran l’8 marzo 2026, succedendo al padre Ali, morto nel raid aereo del 28 febbraio. Il nuovo leader svolge da anni un ruolo chiave negli affari politici e militari del Paese, essendo stato vice-capo di gabinetto della Guida Suprema per affari politici e della sicurezza. Prima della nomina, era già considerato uno dei candidati più influenti alla successione.
Nonostante le ferite riportate, Mojtaba continua a esercitare la sua autorità, anche se indirettamente, in una fase delicata della storia iraniana. La sua assenza dalle scene pubbliche ha alimentato speculazioni, ma fonti di intelligence statunitensi e israeliane confermano che è vivo e attivo nelle strategie di governo. La sua leadership si confronta con un contesto interno complesso, in cui i Guardiani della Rivoluzione e altre figure istituzionali esercitano una forte influenza nella gestione della crisi.
Le ultime comunicazioni ufficiali di Mojtaba Khamenei risalgono all’11 aprile, con un messaggio di cordoglio e congratulazioni per la morte del dottor Sayyid Kamal Kharrazi, figura di spicco della politica estera iraniana. In un contesto di guerra e tensioni crescenti, la sua figura rimane centrale per la stabilità e la direzione futura della Repubblica Islamica.
