Washington, 8 maggio 2026 – Il Pentagono ha reso pubblici una serie di documenti definiti “mai visti prima” relativi agli UFO, o meglio, agli UAP (fenomeni aerei non identificati), seguendo un ordine esplicito del presidente Donald Trump. Questa iniziativa fa seguito alla crescente attenzione e interesse su questi fenomeni, alimentati anche dalle dichiarazioni di ex leader come Barack Obama, che ha riconosciuto l’esistenza degli alieni pur senza averne prove dirette nel corso della sua presidenza.
Rilascio e accessibilità dei documenti Ufo
Il Dipartimento della Difesa statunitense ha annunciato su X (ex Twitter) che i cittadini americani possono ora accedere immediatamente a tutte le informazioni declassificate riguardanti gli UAP, senza bisogno di particolari autorizzazioni. Nel portale ufficiale sono disponibili video, fotografie e documenti originali provenienti da diverse agenzie governative statunitensi. Il Pentagono ha inoltre promesso un rilascio progressivo di ulteriori materiali man mano che saranno scoperti e declassificati, con aggiornamenti programmati ogni poche settimane.
Le reazioni delle istituzioni e degli esperti
L’iniziativa di trasparenza è stata accolta con favore anche da figure di spicco come il direttore della NASA, Jared Isaacman, che ha elogiato l’impegno per fornire maggiori dettagli alla popolazione americana sui fenomeni aerei non identificati. Isaacman ha sottolineato l’importanza di mantenere un approccio aperto e onesto riguardo a ciò che è noto, ciò che resta da comprendere e ciò che ancora deve essere scoperto, ribadendo come l’esplorazione e la ricerca della conoscenza siano pilastri fondamentali della missione della NASA.
Questo passo segue un ordine diretto di Donald Trump, che ha chiesto al Pentagono e alle agenzie federali coinvolte di identificare e liberare i file governativi relativi a vita aliena, fenomeni aerei anomali e oggetti volanti non identificati. La decisione si inserisce nel contesto di un crescente interesse pubblico e mediatico verso il tema extraterrestre, incrementato dalle parole di Barack Obama che, in un podcast, ha affermato che gli alieni “sono reali, ma non li ho mai visti personalmente”.
Il rilascio di queste informazioni rappresenta un importante momento di trasparenza nella storia delle rivelazioni sugli UAP, aprendo la strada a nuove ricerche e discussioni pubbliche su un argomento da sempre avvolto nel mistero e nella speculazione.
