alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Ucraina, appello dei Paesi baltici: “Pressione su Mosca per avvicinarci alla pace”

I ministri degli Esteri di Lettonia ed Estonia sollecitano l'aumento delle pressioni su Mosca per raggiungere la pace in Ucraina

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Appello dei Paesi baltici per la pace in Ucraina

Appello dei Paesi baltici per la pace in Ucraina | Pixabay @Vadven - alanews

Federico Liberi di Federico Liberi

Laureato in Psicologia e Processi Sociali, sono sempre stato affascinato dalla scrittura. Dal 2023 lavoro nel mondo del copywriting dove mi occupo, oltre che di viaggi, salute, attualità e molto altro, di due delle mie passioni più grandi: il calcio e il tennis.

In un clima di crescente tensione internazionale, i ministri degli Esteri dei Paesi baltici hanno ribadito con fermezza la necessità di aumentare la pressione sulla Russia per avvicinare una soluzione di pace nel conflitto ucraino. Le dichiarazioni rilasciate oggi a Bruxelles dalla ministra lettone Baiba Braze e dal ministro estone Margus Tsahkna evidenziano una linea condivisa tra le nazioni baltiche sull’importanza di misure restrittive incisive contro Mosca.

I Paesi baltici chiedono più sanzioni e strumenti di pressione contro Mosca

“La Russia continua la sua aggressione, prendendo di mira infrastrutture civili e cittadini ucraini innocenti”, ha sottolineato la ministra lettone degli Esteri, Baiba Braze. “Non vi sono segnali che indichino una sua volontà di raggiungere la pace. La Russia rappresenta l’unico ostacolo per una pace sostenibile e giusta in Ucraina”. In questo contesto, Braze ha evidenziato come “l’adozione, il più rapidamente possibile, delle sanzioni alla flotta ombra russa” rappresenti uno degli strumenti chiave per aumentare la pressione su Mosca e avvicinare la pace.

Anche il ministro estone Margus Tsahkna ha espresso la necessità di decisioni concrete, auspicando che il Consiglio europeo approvi un prestito di riparazione per l’Ucraina, garantito dai beni russi congelati. “Il loro utilizzo è il modo migliore per assicurare che la Russia paghi per la devastazione causata e per aprire la strada a una pace giusta e duratura”, ha dichiarato Tsahkna.

La posizione europea e l’uso dei beni russi congelati per l’Ucraina

Il tema dell’utilizzo degli asset russi congelati rappresenta uno dei nodi più discussi nel vertice europeo in corso. Nonostante alcune riserve e osservazioni tecniche da parte di Paesi come il Belgio e la Francia, l’Unione Europea ha confermato il proprio impegno a esaminare tutte le opzioni possibili per sostenere finanziariamente Kiev. La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che “non c’è stato un veto” ma che “questioni legali e tecniche” devono essere risolte con metodo e calma.

Parallelamente, il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa ha ribadito che “l’Ucraina disporrà delle risorse finanziarie necessarie per difendersi” nei prossimi due anni, mettendo in guardia Mosca sulle conseguenze di questa scelta. Intanto, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha assicurato che “in un modo o nell’altro l’Ucraina sarà finanziata”, confermando che il sostegno a Kiev rimane una priorità per l’Europa.

Le posizioni espresse dai rappresentanti baltici si inseriscono in un contesto europeo sempre più determinato a sostenere l’Ucraina, pur nelle difficoltà di trovare un consenso unanime sulle modalità di utilizzo dei beni russi congelati e sulla strategia complessiva per la pace.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Zelensky: “Ci stiamo preparando per importanti negoziati”
  • articolo 2 di 4
    Putin: “Il drone caduto in Romania potrebbe essere ucraino”
  • articolo 3 di 4
    Mosca respinge le accuse dell’Ue: “Nessuna prova su presunti attacchi con droni russi”
  • articolo 4 di 4
    Ucraina, Zelensky lancia l’allarme: “Mosca prepara un’offensiva su larga scala”
fine elenco

Articoli recenti

  • Milano, in piazza per abbattere le barriere. Il Disability Pride sfila in città
  • Allarme dazi Usa per le pmi italiane: perdono 5,3 milioni di euro al giorno
  • Zelensky: “Ci stiamo preparando per importanti negoziati”
  • Schlein: “Alle Comunali è stato un pareggio, non una vittoria di Meloni”
  • Jonas Vingegaard ipoteca la vittoria del Giro d’Italia

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming