alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Femminicidio Giulia Cecchettin: la Procura Generale rinuncia all’appello contro Turetta

La decisione della Procura Generale rende definitiva la condanna all’ergastolo per Turetta, chiudendo il processo sul femminicidio di Giulia Cecchettin

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
La Procura Generale rinuncia all'appello contro Turetta

La Procura Generale rinuncia all'appello contro Turetta | ANSA/ ANDREA MEROLA - alanews

Federico Liberi di Federico Liberi

Laureato in Psicologia e Processi Sociali, sono sempre stato affascinato dalla scrittura. Dal 2023 lavoro nel mondo del copywriting dove mi occupo, oltre che di viaggi, salute, attualità e molto altro, di due delle mie passioni più grandi: il calcio e il tennis.

La Procura Generale presso la Corte d’Appello di Venezia ha ufficialmente rinunciato all’appello contro la condanna all’ergastolo di Filippo Turetta, imputato per il femminicidio di Giulia Cecchettin. La decisione, comunicata ai legali della famiglia Cecchettin, chiude di fatto il percorso giudiziario, rendendo definitiva la sentenza di primo grado.

Rinuncia all’appello e motivazioni di Turetta

Filippo Turetta, 24enne condannato per l’omicidio della sua ex fidanzata Giulia, ha inviato una lettera alle autorità giudiziarie dove annuncia la sua volontà di rinunciare al processo di secondo grado, previsto per il 14 novembre. Nella missiva si dichiara “sinceramente pentito” e accetta pienamente la condanna all’ergastolo. La rinuncia è motivata da una serie di fattori tra cui la pressione mediatica, le minacce e un’aggressione subita in carcere, oltre al rifiuto della famiglia Cecchettin di accogliere la sua istanza di giustizia riparativa.

La Procura aveva impugnato la sentenza di primo grado per ottenere il riconoscimento delle aggravanti della crudeltà e dello stalking, escluse in primo grado, ma con la rinuncia di Turetta si conferma la sentenza che cristallizza la premeditazione come aggravante principale. Gli avvocati della famiglia hanno definito la scelta della Procura coerente e condivisibile, sottolineando come questa decisione renda definitiva la gravità del reato commesso.

Il caso e le reazioni della famiglia

L’omicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre 2023 a Fossò (Venezia), ha avuto un forte impatto sociale e mediatico. Giulia, studentessa di 22 anni prossima alla laurea in ingegneria biomedica, fu uccisa con 75 coltellate dall’ex fidanzato Turetta, che poi fuggì in Germania dove fu arrestato. La vicenda ha acceso un dibattito nazionale sulla violenza di genere e ha portato a manifestazioni di solidarietà e a un impegno crescente nella prevenzione della violenza contro le donne.

La famiglia Cecchettin ha affrontato il processo con grande dignità, esprimendo ora il desiderio di voltare pagina e trasformare il dolore in consapevolezza sociale. La Fondazione Giulia Cecchettin, nata per onorare la memoria della giovane e combattere la violenza di genere, prosegue la sua attività di sensibilizzazione e supporto alle vittime attraverso progetti educativi e di sostegno sul territorio.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Tragedia alle Maldive, ultimo saluto a Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal nella chiesa gremita
  • articolo 2 di 4
    Bambina di 2 anni morta a Bordighera, nel cellulare dell’indagato foto dei lividi e video shock
  • articolo 3 di 4
    Il piano dell’immortalità: Putin ci investe 26 miliardi
  • articolo 4 di 4
    Germania, riaperto l’aeroporto di Monaco: non c’era nessun drone
fine elenco

Articoli recenti

  • MotoGp: Bezzecchi in pole al Mugello davanti a Fernandez
  • PSG-Arsenal, la diretta | Finale di Champions League a Budapest, in palio il titolo europeo
  • Gaza, Zerocalcare: “Schierarsi per forza non fa bene alla causa”
  • Omicidio in pieno giorno nel centro di Genova, vittima un clochard
  • Ebola, misure obbligatorie per chi arriva in Italia da Congo e Uganda

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming