alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Aol chiude il servizio dial-up: addio all’icona dell’internet anni ’90 negli Usa

Aol annuncia la fine del servizio dial-up negli Stati Uniti segnando il tramonto di una tecnologia simbolo degli anni Novanta e l’inizio di una nuova fase digitale

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Il logo di Aol

Il logo di Aol | Shutterstock @viewimage - Alanews.it

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

New York, 12 agosto 2025 – Si chiude un importante capitolo della storia di Internet negli Stati Uniti con l’annuncio di Aol che, dal prossimo 30 settembre, interromperà il suo storico servizio di connessione dial-up. Dopo oltre 35 anni di attività, la società mette così fine a una tecnologia che ha segnato l’accesso a Internet degli anni Novanta, accompagnata dal celebre suono di connessione che ha fatto da colonna sonora a milioni di utenti.

La fine di un’era per il dial-up di Aol

La decisione, comunicata dalla controllante Yahoo, non coinvolge i servizi di posta elettronica gratuita né altri prodotti digitali del gruppo. Nonostante la diffusione della banda larga e delle connessioni wireless, che ormai rappresentano il modo predominante per accedere a Internet, Aol aveva continuato a offrire il suo servizio dial-up che collega gli utenti tramite linea fissa. Secondo i dati del censimento statunitense del 2023, circa 163.000 famiglie negli Stati Uniti utilizzavano ancora questa tecnologia, simbolo di un’epoca ormai superata.

Fondata nel 1983 a Dulles, Virginia, come Control Video Corporation e poi rinominata America Online nel 1991, Aol è stata una pioniera dell’accesso a Internet, diffondendo chat, email e il celebre messaggio “You’ve Got Mail” che ha lasciato un segno nella cultura popolare degli anni Novanta. All’apice del suo successo, Aol vantava milioni di utenti e un ruolo dominante nel mercato statunitense.

Da gigante della rete a realtà in trasformazione

Negli anni successivi, il marchio ha subito profonde trasformazioni. Dopo la fusione con Time Warner nel 2000, considerata poi un fallimento, Aol ha cambiato proprietà più volte. Nel 2015 è stata acquistata da Verizon Communications per 4,4 miliardi di dollari, entrando a far parte del gruppo che includeva anche Yahoo!. Nel 2021, Verizon ha ceduto il pacchetto di controllo a Apollo Global Management, società di investimento che ha rilanciato il brand sotto l’ombrello di Yahoo!.

Il popolare servizio di messaggistica istantanea AIM era già stato chiuso nel 2017, segno evidente del declino di un marchio che ha dominato il panorama Internet durante il suo periodo d’oro. Ora, con la dismissione definitiva del servizio dial-up, Aol si prepara a voltare pagina, lasciando alle spalle una tecnologia che ha accompagnato l’esplosione del web negli anni Novanta.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Meta, bambini usati per sponsorizzare l’AI: oltre 300 annunci con materiale esplicito sfuggiti ai controlli
  • articolo 2 di 4
    iPhone Ultra pieghevole, cosa aspettarsi: MagSafe, Touch ID e prezzo oltre i 1.700 euro
  • articolo 3 di 4
    Anthropic down, disservizio su Claude: errori per Opus, Fable e Mythos
  • articolo 4 di 4
    Nvidia compra Hugging Face per quasi 13 miliardi di dollari: maxi-scommessa sull’AI open source
fine elenco

Articoli recenti

  • Ex Ilva, Colautti (USB): “Incontro disastroso, governo non racconti favole”
  • Intervista a Giulia Molino: “Il video in lacrime? Cercavo empatia, non pietà. Il giudizio sul corpo è un pericolo, la mia mente combatte ancora con il cibo”
  • Sigfrido Ranucci attacca Meloni e non esclude la candidatura: “Se mi cacciano dalla Rai…”
  • Milano, Majorino: “Calenda da Roma non sa bene quello che succede qui”
  • Thanat rompe il silenzio sull’addio ad Affari Tuoi, poi le parole su Stefano De Martino
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming