alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Un migrante è stato ricoverato in ospedale dopo aver ingerito dello shampoo in un Cpr

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Un'ambulanza

Un'ambulanza - alanews.it

Redazione di Redazione

BARI, 02 maggio – Un giovane migrante recluso nel Cpr di Bari-Palese, in sciopero della fame da una settimana è stato ospedalizzato dopo aver ingerito dello shampoo. Gli attivisti denunciano abusi nel centro, evidenziando l’assenza di assistenza medica e la violazione della dignità

Un episodio drammatico ha scosso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr) di Bari-Palese il 1 maggio, quando un giovane migrante, dopo una settimana di sciopero della fame, ha ingerito dello shampoo, finendo in condizioni critiche in ospedale. La denuncia è stata fatta dall’assemblea di attivisti ‘Nocpr Puglia’, che ha messo in luce la gravità della situazione all’interno del centro.

Condizioni disumane nel Cpr

Il giovane migrante ha compiuto questo gesto estremo a causa delle condizioni disumane che caratterizzano la vita all’interno del Cpr. Non si tratta di un caso isolato: gli attivisti riferiscono di un altro migrante che si è procurato tagli e di un terzo che ha tentato di impiccarsi. Questi atti disperati evidenziano un clima di tensione e sofferenza che permea la struttura, considerata da molti come un vero e proprio “centro di tortura di Stato”.

Attività di denuncia e solidarietà

I membri di ‘Nocpr Puglia’ hanno visitato il Cpr per portare solidarietà e rompere l’isolamento dei migranti. Durante la loro visita, hanno documentato l’abuso di psicofarmaci, come il Rivotril, l’assenza di cibo adeguato e l’isolamento forzato che caratterizzano la vita quotidiana all’interno del centro. Solo dopo pressioni da parte degli attivisti è stata chiamata un’ambulanza per soccorrere il giovane, che è stato trasportato all’ospedale San Paolo, accompagnato da una pattuglia della polizia. Fortunatamente, il ragazzo è stato dimesso e riportato nel Cpr, ma la sua stabilità non rassicura gli attivisti, che continuano a denunciare la situazione drammatica dei migranti.

Urgenza di riforma

La denuncia degli attivisti mette in evidenza un tema cruciale: la mancanza di accoglienza e dignità per le persone recluse. “È meglio farsi del male che rimanere in quell’inferno”, affermano, sottolineando l’urgenza di una riforma radicale del sistema di accoglienza per i migranti in Italia. In un contesto in cui i diritti umani sono continuamente violati, la questione dei Cpr rimane al centro del dibattito pubblico, richiedendo un’attenzione e un’azione immediata da parte delle istituzioni.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Emergency, Pira: “Nessuna scusa, usiamo l’educazione finanziaria come difesa sociale”
  • articolo 2 di 4
    Emergency, Pira: “Nessuna scusa, usiamo l’educazione finanziaria come difesa sociale”
  • articolo 3 di 4
    Maria Spinelli, oltre 500 persone ai funerali dell’italiana uccisa al rave in Svizzera
  • articolo 4 di 4
    Concluso il Forum di Cernobbio con le Frecce Tricolori
fine elenco

Articoli recenti

  • L’AfD primo partito in Sassonia-Anhalt col 44,5%: vittoria storica ma il governo resta incerto
  • Casa a prima vista, le nozze da favola di Ida Di Filippo: Gianluca Torre e Mariana D’Amico testimoni d’eccezione
  • Emergency, Pira: “Nessuna scusa, usiamo l’educazione finanziaria come difesa sociale”
  • F1, Kimi Antonelli trionfa a Monza: è il primo italiano a riuscirci dopo 60 anni
  • Emergency, Pira: “Nessuna scusa, usiamo l’educazione finanziaria come difesa sociale”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming