alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Maradona, autopsia: 12 ore di agonia prima della morte

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Maradona

Maradona | photo by Neogeolegend licensed under 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/) - Alanews.it

Redazione di Redazione

L’autopsia di Diego Maradona, icona del calcio argentino, ha rivelato che ha sofferto per 12 ore prima della morte, avvenuta nel 2020. La causa è stata edema polmonare e insufficienza cardiaca. In corso un processo contro sette dottori e infermieri per omicidio colposo.

Durante il processo a carico di sette professionisti sanitari, è emerso che Diego Maradona ha sofferto per dodici ore prima di morire, a causa di un edema polmonare acuto e insufficienza cardiaca. Le dichiarazioni di medici legali hanno rivelato dettagli inquietanti sull’ultimo periodo di vita dell’icona argentina, sottolineando la gravità della sua condizione di salute.

Il processo, avviato martedì scorso, ha l’obiettivo di chiarire le responsabilità legate alla morte di Diego Maradona, avvenuta il 25 novembre 2020, quando il famoso calciatore si trovava in una residenza privata a nord di Buenos Aires. Durante le udienze, sono stati presentati i risultati dell’autopsia, che hanno rivelato come l’ex campione del mondo abbia affrontato un’agonia di circa dodici ore prima di spirare. Secondo i medici legali, Maradona ha sofferto per un accumulo di liquidi nell’addome e nei polmoni, condizione che ha portato a un edema polmonare acuto, insieme a un’insufficienza cardiaca e cardiomiopatia dilatativa.

Le responsabilità degli operatori sanitari

I professionisti coinvolti nel caso, tra cui il medico personale Leopoldo Luque e la psichiatra Agustina Cosachov, sono accusati di omicidio colposo. Le testimonianze presentate in aula hanno sottolineato che il cuore di Maradona pesava il doppio rispetto a quello di una persona sana e che circa 4,5 litri di liquidi si erano accumulati nei suoi organi. L’esperto forense Carlos Mauricio Cassinelli ha evidenziato che la ritenzione idrica era iniziata giorni prima della morte, suggerendo che Maradona non avrebbe dovuto essere assistito a casa.

La gravità della condizione di Maradona

Le autorità hanno sottolineato che la morte di Maradona non fu né inaspettata né improvvisa, evidenziando la gravità della sua condizione di salute. Cassinelli ha dichiarato che “non era un paziente da gestire in un contesto domiciliare”, suggerendo che le complicazioni avrebbero richiesto un intervento medico più rigoroso e monitorato. La testimonianza ha messo in luce un quadro preoccupante sull’assistenza fornita al campione, sollevando interrogativi sulle responsabilità di coloro che si occupavano della sua salute.

Il processo e le sue implicazioni

Il processo, che ha già subito due rinvii, è previsto durare fino a metà luglio, con un totale di 192 testimoni convocati. Gli imputati, tra cui Luque e Cosachov, hanno negato qualsiasi responsabilità per la morte di Maradona, sostenendo che le accuse siano infondate. La procura sta cercando di dimostrare che ci siano stati errori gravi nell’assistenza sanitaria fornita all’ex calciatore, il quale era stato sottoposto a un intervento chirurgico al cervello poche settimane prima della sua morte.

Un’altra infermiera coinvolta nel caso avrà un processo separato, previsto per la seconda metà dell’anno. La morte di Maradona ha suscitato un’onda di commozione non solo in Argentina, ma in tutto il mondo, evidenziando quanto fosse amato e rispettato il calciatore. Tuttavia, il caso ha anche portato alla luce questioni più ampie riguardanti l’assistenza sanitaria e la gestione della salute di personalità pubbliche, sollevando interrogativi su come venga garantita la cura a coloro che vivono sotto l’attenzione dei riflettori.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Giornata mondiale della felicità, i consigli degli esperti per vivere meglio nel 2026
  • articolo 2 di 4
    Obesità, studio: dopo stop ai farmaci GLP-1 ripreso in un anno il 60% del peso perso
  • articolo 3 di 4
    Tor Vergata, prima mastectomia endoscopica su paziente sveglia: “Un traguardo per la chirurgia oncologica”
  • articolo 4 di 4
    Influenza verso la fine della stagione, ma crescono i casi di virus sinciziale a primavera
fine elenco

Articoli recenti

  • Napoli Pride: tensioni tra pro-pal e gruppo ebraico, lanci di oggetti e pistole ad acqua
  • Marito della ministra Roccella disperso nel lago di Vico: ricerche in corso
  • Milano Pride 2026: “La retorica della famiglia tradizionale porta a eventi catastrofici”
  • Pride, a Napoli migliaia in piazza: “Ricordiamo Mirko e mamma Kety”
  • Monica Setta: “Sono stata nel fango, so come reagire. Infilo gli stivali e combatto”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming