Il fotografo naturalista italiano Federico Veronesi, milanese classe 1975, ha ottenuto il premio assoluto del Wildlife Photographer of the Year 2026, il concorso di fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum di Londra. L’opera premiata è stata realizzata nella valle del fiume Huab, in Namibia.
Intitolata The Aftermath, la fotografia in bianco e nero ritrae un’elefantessa che attraversa un fiume in secca trasportando il corpo senza vita del cucciolo, trattenuto tra la proboscide e le zanne. Veronesi stava seguendo delle tracce di elefanti quando ha notato nella sabbia alcuni insoliti segni di trascinamento: li aveva lasciati proprio l’animale che avrebbe poi fotografato.
La presidente di giuria Kathy Moran ha commentato: «A livello emotivo è un pugno nello stomaco, di una commozione straziante. A livello intellettuale è la prova che gli animali possiedono capacità cognitive. Questa fotografia dice tutto!».
L’edizione ha registrato un numero record di candidature: oltre 65mila scatti, provenienti da 121 Paesi e territori. A valutare le fotografie finaliste è stata una giuria internazionale composta da esperti di fotografia, cinema, scienza e conservazione. I criteri di selezione comprendevano la creatività, l’originalità, l’eccellenza tecnica e la capacità di raccontare storie legate al mondo naturale.
Dalla passione di famiglia al Kenya con Federico Veronesi Wildlife Photographer 2026
Federico Veronesi proviene da una famiglia milanese di appassionati fotografi e naturalisti. L’interesse per la fauna selvatica africana e per la fotografia è nato durante l’infanzia. Dopo aver completato gli studi universitari, nel 2002 si è trasferito in Kenya, diventando fotografo naturalista professionista e guida di safari.
Gli elefanti sono i suoi soggetti principali. A loro ha dedicato il libro fotografico Walk the Earth, che definisce «un viaggio nel mondo degli elefanti africani alla ricerca degli ultimi grandi elefanti dalle zanne imponenti». Il lavoro è durato cinque anni, ma le fotografie raccolte nel volume risalgono fino al 2010.
