Diverse persone, tra cui alcuni bambini, potrebbero essere morte nell’incendio divampato martedì mattina in un’abitazione di Birch Avenue, a Kilcohan, nella città di Waterford. La chiamata di emergenza è arrivata ai vigili del fuoco alle 5:13. L’abitazione si trova nel complesso residenziale di Birchwood, a circa 3 chilometri a sud del centro città.
Le squadre intervenute hanno estratto diverse persone ferite dalla casa a due piani. Il rogo è stato domato, ma il numero delle vittime rimane sconosciuto, come ha sottolineato il deputato per Waterford e portavoce sanitario dello Sinn Féin, David Cullinane.
I soccorsi nell’abitazione di Birch Avenue
Un portavoce dei vigili del fuoco di Waterford ha riferito che diverse squadre sono arrivate dalle stazioni circostanti e hanno trovato un incendio già ben sviluppato all’interno dell’edificio. Le operazioni di spegnimento sono cominciate immediatamente, con l’estrazione dei feriti dall’abitazione.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Gardaí e gli altri servizi di emergenza. Dopo lo spegnimento dell’incendio a Waterford, la scena è stata affidata alla Garda Síochána, la polizia irlandese.
Un portavoce della Garda ha descritto l’accaduto come “un incidente in corso e in continua evoluzione”, precisando che al momento non erano disponibili ulteriori dettagli.
Le parole di Cullinane e l’appello di Martin dopo l’incendio a Waterford
David Cullinane, intervenuto al programma radiofonico Morning Ireland di RTÉ, ha detto di essere rimasto senza parole. Il deputato conosce bene la famiglia coinvolta e ha raccontato di averne incontrato di recente un membro. Ha parlato del dolore nel complesso residenziale e nell’intera comunità cittadina, sottolineando quanto il coinvolgimento dei bambini renda la situazione emotivamente difficile.
Sul bilancio, ancora sconosciuto, Cullinane ha aggiunto: «Ma sappiamo che è molto alto e ovviamente, se qualcuno sopravvive, gli auguriamo tutto il meglio». Il deputato ha poi reso omaggio ai primi soccorritori: ha riferito di aver parlato con paramedici e vigili del fuoco e di sapere quanto fosse stato traumatico per loro arrivare sul posto. Ha chiesto che alla polizia e ai soccorritori venisse concesso spazio.
«Il mio cuore è vicino ai familiari, ai parenti, a tutti i vicini e agli amici coinvolti. Sono profondamente addolorato e devastato», ha dichiarato. Cullinane ha descritto una comunità molto unita, nella quale conosce molti vicini, parlando di lacrime lungo la strada e di persone ancora sotto shock. Secondo il deputato, la comunità si stringerà attorno alla famiglia e potrà mostrare solidarietà in un momento per il quale, ha ripetuto, non ci sono parole.
Cullinane ha detto che l’accaduto fa venire i brividi, soprattutto per il coinvolgimento dei bambini, e ha espresso la convinzione che il dolore si diffonderà in tutta l’isola quando saranno conosciuti i fatti e il numero delle vittime.
Il primo ministro Micheál Martin si è detto scioccato dalla notizia e ha chiesto di concedere ai servizi di emergenza tempo e spazio «per affrontare quella che è chiaramente una situazione molto preoccupante e profondamente inquietante».
