I morti per l’epidemia in Congo sono saliti a 4.381, quasi la metà dei 9.066 casi confermati, secondo i dati diffusi martedì dal ministero della Salute.
Gli sforzi per contenere la trasmissione dell’Ebola in Congo sono in difficoltà. Una quota rilevante dei decessi registrati è avvenuta fuori dai centri di trattamento. L’aumento delle vittime ha allarmato gli operatori sanitari e le autorità.
Il ministero ha registrato 88 nuovi casi confermati e ha avvertito che «la trasmissione nella comunità resta motivo di preoccupazione». L’epidemia si sta estendendo ad altre comunità, creando nuovi focolai: sono ora interessate 65 zone sanitarie distribuite in sette province.
La scorsa settimana il Kenya è diventato il primo Paese dopo l’Uganda a registrare un caso di Ebola importato dal Congo. Il contagio ha accresciuto i timori di una diffusione più ampia del virus nella regione.
