Un incendio ha devastato nella notte l’Olandese Volante, birreria della zona nord della Spezia conosciuta per essere frequentata da militanti dell’estrema destra. Il locale era chiuso quando sono divampate le fiamme e al momento non risultano persone ferite. La polizia ha avviato le indagini e non esclude, in questa fase, che il rogo possa avere un’origine dolosa.
L’incendio durante la notte
L’incendio è scoppiato a notte fonda all’interno della birreria, situata al piano terra di un edificio residenziale lungo la Via Aurelia, nella zona della Chiappa. Le fiamme hanno coinvolto inizialmente gli arredi in legno per poi estendersi all’intero locale.
A evitare che il rogo proseguisse ulteriormente è stato l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno lavorato fino alle prime ore del mattino per riuscire a spegnere l’incendio. L’area era ormai illuminata dalle prime luci dell’alba quando le operazioni sono state portate avanti nel quartiere.
La polizia indaga sull’origine dell’incendio
Gli accertamenti sono ancora in corso per stabilire come sia iniziato l’incendio. I vigili del fuoco stanno effettuando i rilievi necessari a ricostruire l’origine delle fiamme e saranno le loro verifiche a fornire gli elementi decisivi sulla dinamica. Nel frattempo, fonti della polizia non hanno escluso l’ipotesi di un incendio doloso. Si tratta però, al momento, di una possibilità investigativa ancora da verificare e non di una conclusione definitiva sulle cause del rogo.
CasaPound: “È stato un attentato terroristico”
Una lettura molto più netta arriva invece da CasaPound Italia, che in una nota diffusa in mattinata ha definito quanto accaduto un “attentato terroristico”. Secondo il movimento, nella notte sarebbe stata incendiata la propria sede spezzina, ospitata proprio all’interno dell’Olandese Volante.
CasaPound ricorda che il locale rappresenta da sei anni un punto di riferimento per i propri militanti nella città ligure e chiede una condanna politica trasversale dell’accaduto. Nella nota il movimento collega l’incendio al clima di tensione che, a suo giudizio, sarebbe stato alimentato in Liguria e in particolare a Genova anche dalla sinistra istituzionale.
“Non faremo nessun passo indietro”
Nella dichiarazione, CasaPound afferma inoltre di non voler arretrare di fronte a quelli che definisce “metodi mafiosi” e alle “connivenze dell’antifascismo militante”. Il movimento sostiene quindi di voler continuare a difendere il proprio diritto a esistere e a sostenere le proprie idee.
Le indagini della polizia dovranno ora chiarire se l’incendio sia stato provocato intenzionalmente e ricostruire con precisione la dinamica di quanto accaduto nella notte. Al momento, l’unico dato certo è che il rogo ha provocato ingenti danni al locale senza causare feriti.
