I prezzi alla pompa in autostrada hanno segnato un nuovo rialzo. La benzina si è attestata a 2,163 euro al litro (da 2,152), mentre il gasolio è salito a 2,258 euro (da 2,248). Di riflesso, sul mercato TTF di Amsterdam il gas ha oltrepassato 81 euro, ai livelli più alti da dicembre 2022, con i future di ottobre in progresso del 2,5% fino a 81,23 euro al MWh, movimento sostenuto dalle minacce reciproche tra Stati Uniti e Iran.
In parallelo, sul fronte internazionale pesa la prospettiva di maggiori trattenute in Australia per alimentare le riserve nazionali. Il Paese è il secondo esportatore mondiale di gas naturale liquefatto, dopo lo stop delle consegne dal Qatar. Da Canberra arriva anche un orientamento di policy: il governo punta a portare dal 15 al 20% la quota di gas naturale liquefatto destinata all’export da trattenere per gli stock domestici. L’applicazione è fissata sulle consegne a partire dal 1° gennaio 2028.
