“Sicuramente la cosa che ci rende più felici è il fatto che la squadra sia rimasta compatta e che gli inviati storici di Report continueranno a fare il programma e le inchieste. Quello che più ci interessa è iniziare a lavorare il prima possibile per poter andare in onda l’8 novembre”. Lo ha detto Claudia Di Pasquale, inviata di Report dal 2011 e appena nominata co-conduttrice del programma, al termine dei giorni di trattative sul futuro della trasmissione.
“Non ho mai avuto questa ambizione, non ho fatto nulla per diventare la nuova conduttrice o co-conduttrice di Report”, ha spiegato Di Pasquale. “È una situazione che si è creata nelle ultime ore, negli ultimi giorni. Si è aperto un dialogo con l’azienda e alla fine l’azienda ha fatto il mio nome”.
A convincerla ad accettare, ha raccontato, è stato soprattutto il sostegno della squadra: “Con mia gioia mi ha dimostrato che era pronta a sostenermi. Questa è stata la cosa che mi ha aiutata a decidere, perché fino all’ultimo non ero molto sicura, avevo dei tentennamenti. Sapere di avere tutti accanto mi ha dato la forza di dire: va bene, ci proviamo”.
“Sarà una sfida molto difficile, però io amo questo programma, lo faccio da quindici anni e quello a cui tengo di più è che continui a mantenere la sua indipendenza, la sua autonomia e che sia Report”, ha aggiunto.
Sul rapporto con Daniele Piervincenzi e sulla futura organizzazione della conduzione, Di Pasquale ha spiegato: “È ancora presto per dire cosa sarà e come ci organizzeremo. Non avevo avuto modo di conoscere Piervincenzi: questo pomeriggio era la prima volta che lo vedevo. Il dialogo è stato assolutamente sereno, proficuo e vedremo. Bisogna mettersi al lavoro”.