Policoro è stata colpita nel pomeriggio di ieri da una tromba d’aria che ha provocato danni stimati per milioni di euro al patrimonio pubblico e privato. Lo ha riferito il sindaco Enrico Bianco, che ha attivato il Centro operativo comunale di protezione civile per coordinare gli interventi e la stima dei danni.
Milioni di euro di danni a causa della tromba d’aria a Policoro
La tromba d’aria ha abbattuto decine di alberi, anche secolari, che hanno ostruito strade e parchi e danneggiato auto in sosta. Numerosi pali dell’illuminazione pubblica sono stati divelti e cavi elettrici tranciati, con blackout in diverse zone mentre le squadre di Enel sono al lavoro per il ripristino.
Sottopassi per il mare sono rimasti allagati e chiusi, e l’attività della stazione ferroviaria è stata interrotta a causa di alberi caduti sui cavi elettrici. Al lido la situazione è stata descritta come particolarmente critica: diversi stabilimenti sono stati cancellati dalla forza del vento, tetti scoperchiati e pannelli fotovoltaici divelti.
Impatto sulle aree litoranee e rurali
La perturbazione ha interessato anche le campagne del Metapontino, con danni alle coltivazioni, a serre e a strutture agricole. Coldiretti Basilicata ha segnalato piogge intense e raffiche che in pochi minuti hanno divelto piante e danneggiato aziende, e ha avviato la raccolta delle prime segnalazioni per valutare l’entità dei danni nelle aziende agricole.
L’organizzazione ricorda che il fondo mutualistico Agricat interviene solo per alluvione, brina, gelo e siccità; per gli altri eventi calamitosi il risarcimento è possibile solo se le attività erano assicurate. Sopralluoghi nelle aree rurali sono in corso per accertare l’estensione delle perdite produttive.
Interventi di protezione civile e misure immediate
Il sindaco e lo staff tecnico del Comune hanno effettuato sopralluoghi per la stima dei «danni pesantissimi» e l’individuazione di punti ancora a rischio. Per consentire verifiche e lavori di messa in sicurezza, il primo cittadino ha annunciato la chiusura, per il giorno successivo, del cimitero comunale, del Centro «Smile» e dell’asilo nido «Linus»: le strutture non saranno accessibili il 3 settembre.
I vigili del fuoco sono intervenuti più volte nel centro abitato e lungo la costa; la protezione civile comunale coordina aperture di percorsi alternativi e la rimozione degli alberi che ostruiscono le arterie principali.
Prime valutazioni dopo la tromba d’aria a Policoro
Le squadre tecniche sono impegnate nella quantificazione dei danni agli immobili pubblici e privati e nella mappatura delle criticità residue. L’amministrazione comunale ha indicato come priorità la verifica delle reti elettriche e della pubblica illuminazione, la rimozione di ostacoli dalle strade e la sicurezza degli edifici interessati dal vento.
Coldiretti Basilicata proseguirà nelle prossime ore il monitoraggio nelle campagne del Metapontino per raccogliere segnalazioni e offrire supporto tecnico alle aziende colpite, mentre il Comune aggiornerà l’elenco delle strutture non agibili e le necessità di intervento.
Al momento non si segnalano danni alle persone; la priorità resta però la messa in sicurezza e la stima puntuale delle perdite economiche per predisporre eventuali richieste di sostegno e le pratiche assicurative necessarie.
