Una gigantesca esplosione ha scosso Colleferro, nella provincia di Roma: la deflagrazione si è verificata all’interno di uno stabilimento che produce munizioni e combustibili solidi per vettori aerospaziali. Sul posto erano già presenti i vigili del fuoco e i carabinieri, intervenuti in un primo momento per un incendio che ha preceduto la detonazione.
L’esplosione a Colleferro
La deflagrazione è stata localizzata nel reparto “pressatura polveri” dello stabilimento. I soccorritori sul posto hanno riferito che «non sono ancora riusciti a entrare», mentre le squadre di emergenza valutano la situazione dall’esterno per contenere le fiamme e verificare la presenza di eventuali feriti.
Per il momento la priorità resta la messa in sicurezza dell’area e il contenimento dell’incendio; le operazioni sono complicate dall’intensità delle fiamme e dal rischio legato ai materiali presenti nello stabilimento.
Lo stabilimento e le attività produttive
La struttura interessata è la ex Simmel Difesa, oggi parte del gruppo Knds Ammo Italy, dove vengono prodotte munizioni di medio e grosso calibro per la difesa terrestre e navale e combustibili solidi per vettori aerospaziali. Le prime ricostruzioni collegano la violenta esplosione alle lavorazioni condotte nel reparto indicato, ma gli accertamenti tecnici dovranno chiarire cause e dinamica precisa.
La deflagrazione è stata avvertita per chilometri nei comuni vicini e ha richiesto l’intervento coordinato di più squadre dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, impegnate anche nel delimitare l’area per motivi di sicurezza.
Al momento le autorità competenti stanno proseguendo le verifiche e le operazioni di contenimento; la priorità dichiarata dai soccorritori rimane l’accesso in sicurezza allo stabilimento per controllare la presenza di persone coinvolte e impedire ulteriori rischi nell’area circostante.
