Il tumore alla prostata di Joe Biden si è aggravato, con metastasi ossee. Il dettaglio è emerso in un’intervista a Bbc Newsnight, dove il figlio Hunter Biden ha spiegato che la malattia è arrivata al quarto stadio. La diagnosi iniziale risale a maggio 2025.
Diagnosi e stadio della malattia
L’inquadramento clinico riportato nell’intervista è netto: si parla di un tumore alla prostata con metastasi ossee, classificato al quarto stadio. Da qui la prospettiva di una gestione a lungo termine, più che di una guarigione definitiva.
Il conduttore Paddy O’Connell ha sintetizzato così le implicazioni: «Dovrà vivere con il cancro per sempre», un passaggio che Hunter non ha contestato e che inquadra l’obiettivo delle cure in termini di controllo della malattia. Inoltre, l’intervista ha chiarito che l’aggravamento riguarda l’estensione sistemica, non un episodio isolato.
Le parole di Hunter Biden e la dimensione familiare
Nel colloquio, Hunter ha definito il padre «il centro della nostra famiglia», separando la figura pubblica da quella privata. «È molto dura», ha riconosciuto, descrivendo la malattia come «molto dolorosa» e «debilitante». Poi ha aggiunto una nota personale: «Vorrei che si lamentasse di più».
Il figlio ha anche difeso il profilo umano del presidente: «Qualunque cosa pensiate della sua politica o delle decisioni che ha preso, posso dirvi questo: è il miglior padre, il miglior marito, il miglior nonno». Di conseguenza, l’immagine restituita è quella di un nucleo familiare che si riorganizza attorno alla cura.
C’è però un altro elemento sottolineato da Hunter: «Sta ancora facendo le sue cose» e «crede così tanto in questo Paese». Il riferimento è alla continuità dell’attività pubblica, una traiettoria di oltre cinquant’anni che, secondo il racconto del figlio, non si interrompe nonostante la nuova fase clinica.
Il quadro presentato in tv tiene insieme i due piani, personale e istituzionale, senza anticipare decisioni o scadenze diverse da quelle mediche. In più, il passaggio sulle metastasi fissa un punto: l’approccio terapeutico punta alla stabilizzazione e al contenimento.
L’intervista, condotta da Paddy O’Connell per Bbc Newsnight, resta finora l’aggiornamento pubblico più recente sullo stato di salute del presidente. A distanza dalla diagnosi di maggio 2025, è la fonte che dettaglia il passaggio allo stadio IV e il suo impatto sulla vita familiare e sulla routine lavorativa di Joe Biden.
