Emg ha pubblicato il 16 luglio un sondaggio sulle intenzioni di voto in Italia che stima Fratelli d’Italia al 24,6%. Il Partito Democratico è al 20,9%, Forza Italia all’8,4% e, con Noi Moderati all’1,4%, il centrodestra si attesta al 42,2%. Il centrosinistra unito raggiunge il 43,7%, superando di poco il centrodestra nelle stime. La fotografia copre le principali forze e i blocchi di coalizione. Futuro Nazionale resta in crescita.
Futuro Nazionale e non solo: intenzioni di voto e coalizioni
Nel dettaglio delle liste: la Lega è stimata al 7,5% e Futuro Nazionale al 7,3%. Il Movimento 5 Stelle è al 12,7%, Alleanza Verdi–Sinistra al 6%, Italia Viva al 2,6%, +Europa all’1,5%, Azione al 2,6% e il Partito liberaldemocratico all’1,8%.
La rilevazione indica uno scarto contenuto tra le aree politiche. Il totale delle liste del centrodestra è stimato al 42,2%, mentre la somma delle forze che compongono il centrosinistra è al 43,7% nelle stime Emg. La differenza tra le due aree resta contenuta nelle intenzioni di voto riportate.
Il confronto proposto dallo studio affianca percentuali di liste singole e valori aggregati di coalizione, elemento che inquadra il rapporto tra il peso delle singole formazioni e le rispettive aree politiche.
Oltre alle intenzioni di voto, Emg ha misurato la fiducia nell’esecutivo: il 29% degli intervistati ha dichiarato di fidarsi «abbastanza» del governo guidato da Giorgia Meloni, il 21% «poco» e il 6% «molto». Le tre opzioni di risposta fotografano i diversi livelli di fiducia espressi dagli intervistati.
Sul gradimento dei leader, il livello più alto riguarda il presidente della Repubblica: Sergio Mattarella ottiene l’82% di approvazione. Giuseppe Conte e Giorgia Meloni risultano appaiati al 39%, Elly Schlein è al 28%, mentre Matteo Salvini e Antonio Tajani si attestano entrambi al 26%.
