Alessandro Magnani, 41 anni, è morto a Cognento dopo essere stato investito, lunedì 13 luglio intorno alle 12. L’incidente ha coinvolto una bicicletta condotta dal cantante Paolo Belli. Gli inquirenti hanno avviato accertamenti per chiarire dinamica e cause del decesso. A riportare la notizia è Il Resto del Carlino.
La dinamica e gli accertamenti
Secondo le prime ricostruzioni, Magnani aveva lasciato l’auto e stava procedendo a piedi verso via Picenardi per consegnare una notifica relativa a interruzioni di corrente dovute a lavori. Era impiegato in una società di servizi e svolgeva anche l’attività di allenatore di pallavolo.
Gli investigatori hanno valutato due ipotesi: il decesso potrebbe essere riconducibile a un trauma cranico riportato nella caduta successiva all’impatto; in alternativa, si considera la possibilità di un malore improvviso che gli avrebbe impedito di accorgersi della bicicletta. Nella caduta, il pedone non avrebbe tentato di proteggersi con le braccia. In questa cornice, potrebbe essere disposta l’autopsia ed è in valutazione l’apertura di un fascicolo per omicidio stradale.
Dopo l’urto, Magnani è stato caricato sull’elisoccorso e trasferito al Maggiore di Parma, dove è stato ricoverato in Rianimazione. È deceduto nel reparto di terapia intensiva del Maggiore.
Come sta Paolo Belli
Belli ha riportato lievi traumi ed è stato accompagnato al pronto soccorso di Guastalla. L’artista ha chiesto informazioni sulle condizioni della vittima e, riferendosi ai sanitari, ha detto: «Fatemi sapere come sta quell’uomo. Come posso sapere qualcosa sulle sue condizioni?».
Gli inquirenti proseguono gli accertamenti per definire con precisione la sequenza dei fatti e la causa del decesso, a partire dagli elementi già raccolti sul punto d’impatto e dalle valutazioni cliniche effettuate al Maggiore di Parma.
