La gup Chiara Valori ha condannato a 3 anni di reclusione il rapper Faneto, all’anagrafe Valentin Antonio Segura, 22 anni, per maltrattamenti contro l’ex fidanzata a Milano. Il pm Andrea Zanoncelli aveva chiesto 3 anni e 6 mesi. Le indagini della polizia di Stato hanno ricostruito diversi episodi, in particolare durante soggiorni in alberghi, con aggressioni fisiche e minacce ripetute secondo gli atti.
La condanna per il rapper Faneto per violenze sull’ex fidanzata
La sentenza ha confermato le misure cautelari già disposte a carico dell’imputato. Segura resta sottoposto al divieto di avvicinamento alla donna e alla misura del braccialetto elettronico. La gup Valori ha ritenuto sussistenti gli elementi per una condanna a 3 anni, inferiore di sei mesi rispetto alla richiesta formulata dall’accusa.
Gli episodi contestati e gli atti d’indagine
Secondo la ricostruzione coordinata dalla Procura di Milano, gli investigatori hanno individuato quattro episodi contestati come maltrattamenti, avvenuti soprattutto in strutture ricettive. Dalle carte emergono riferimenti a aggressioni fisiche e minacce ripetute rivolte alla donna. La vittima aveva presentato denuncia e aveva pubblicato sui social fotografie e video riconducibili ai fatti segnalati. Le attività sono state seguite dalla Procura con il coinvolgimento dell’ex aggiunta Letizia Mannella.
Il quadro processuale
La sentenza pronunciata dalla gup può essere impugnata nelle sedi previste dal codice di procedura penale. L’impianto cautelare resta intatto: divieto di avvicinamento e controllo elettronico. La Procura ha confermato l’impostazione accusatoria che aveva portato alla richiesta di 3 anni e 6 mesi, mentre la decisione del giudice ha fissato la pena a 3 anni tenendo conto del quadro ricostruito dagli inquirenti.
