13 luglio 2026 – Nuovo consiglio di amministrazione per Ferrovie dello Stato Italiane. L’assemblea degli azionisti del gruppo si è riunita oggi e ha nominato i sette componenti che resteranno in carica per il triennio 2026-2028. Alla presidenza è stato confermato Tommaso Tanzilli, mentre per il ruolo di amministratore delegato l’indicazione ricade su Gianpiero Strisciuglio. Sarà però il nuovo consiglio di amministrazione a dover procedere formalmente alla nomina.
Ferrovie dello Stato, chi sono i componenti del nuovo Cda
L’assemblea ha invitato il nuovo Cda a nominare Strisciuglio amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane. Il manager prenderebbe così il posto di Stefano Antonio Donnarumma, che si è dimesso nelle scorse settimane.
Strisciuglio ha già ricoperto diversi incarichi all’interno del gruppo ferroviario. La sua indicazione punta quindi a garantire continuità nella gestione di una delle principali società pubbliche italiane, impegnata nella realizzazione delle opere legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza e nel potenziamento della rete ferroviaria.
Il ringraziamento al consiglio uscente
Nel comunicato diffuso dopo la riunione, l’assemblea degli azionisti ha anche rivolto un ringraziamento ai componenti del precedente consiglio di amministrazione “per il prezioso lavoro svolto”.
Con la nomina del nuovo Cda si apre ora una nuova fase per il gruppo. Il primo passaggio sarà la designazione formale dell’amministratore delegato, chiamato a guidare Ferrovie dello Stato fino al termine del mandato previsto nel 2028.
Ferrovie dello Stato, i prossimi passaggi del nuovo consiglio
Dopo la nomina da parte dell’assemblea, spetterà ora al nuovo consiglio di amministrazione riunirsi e definire formalmente gli incarichi al proprio interno. Il passaggio principale riguarderà la nomina di Gianpiero Strisciuglio come amministratore delegato, secondo l’indicazione espressa dagli azionisti. Solo dopo questa decisione il nuovo vertice potrà considerarsi pienamente operativo.
La distinzione non è soltanto formale: l’assemblea nomina infatti i componenti del consiglio, mentre è il Cda ad attribuire le deleghe gestionali e a scegliere l’amministratore delegato. La conferma di Tanzilli alla presidenza e l’indicazione di Strisciuglio sembrano comunque delineare una transizione improntata alla continuità, dopo le dimissioni di Stefano Antonio Donnarumma. Il nuovo gruppo dirigente dovrà ora affrontare i principali dossier industriali e infrastrutturali di Ferrovie dello Stato nel corso del mandato che terminerà nel 2028.
