Il panorama televisivo italiano si avvia verso la stagione autunnale con un dato politico ed editoriale ormai consolidato: il definitivo posizionamento di La7 come terza rete generalista nel prime time nazionale. I dati relativi alla stagione televisiva conclusa a giugno 2026 certificano la svolta per l’emittente del Gruppo Cairo Communication, che mette a segno le performance più alte della sua storia recente. Con il 6,1% di share medio nella fascia serale (pari a circa 1,2 milioni di telespettatori costanti), la rete si colloca stabilmente alle spalle dei colossi Rai 1 e Canale 5, distanziando i diretti competitor.
La vera chiave di volta emerge però dall’analisi qualitativa del pubblico. I dati Auditel evidenziano un vero e proprio primato sul target a più alto livello di istruzione: tra i telespettatori laureati, l’emittente balza al secondo posto assoluto in Italia, registrando il 10,6% nel totale giorno e un eccezionale 14,3% in prima serata. Un trend analogo si riscontra sul pubblico a target socio-economico elevato (CSE alta), dove la rete consolida la seconda posizione nazionale con il 12,9% di share.
Da “M” a Donald Trump: tutte le novità del palinsesto autunnale
A fronte di una corazzata informativa che conferma in blocco i suoi punti di riferimento, dal telegiornale di Enrico Mentana all’access prime time di Lilli Gruber con Otto e Mezzo, la programmazione autunnale introduce innesti editoriali di forte impatto e accordi strategici inediti. La novità più rilevante è lo sbarco sulla TV generalista della serie evento “M – Il Figlio del Secolo”, l’adattamento cinematografico del romanzo di Antonio Scurati diretto da Joe Wright e interpretato da Luca Marinelli, prodotta da Sky Studios e The Apartment del gruppo Fremantle.
L’autunno sarà inoltre caratterizzato da una forte spinta sulle grandi inchieste e sulla ricostruzione storica. Fabrizio Gifuni guiderà una serie in tre puntate intitolata “P2 – l’ombra sulle stragi“, un viaggio documentaristico volto a fare luce sul ruolo di Licio Gelli nei misteri della Repubblica. Sul fronte internazionale, Ezio Mauro firmerà due speciali focalizzati sulla politica statunitense, analizzando l’assalto a Capitol Hill e l’evoluzione della presidenza di Donald Trump. Proprio alla figura del tycoon sarà dedicata un’importante finestra di cinema-inchiesta con la prima visione tv del film The Apprentice – Alle origini di Trump, a cui si affiancherà la pellicola premio Oscar 2026 Mr nobody against Putin.

L’evoluzione multimediale: il debutto di La7 Play e l’exploit del Canale 29
La strategia del gruppo non si esaurisce sul piccolo schermo, ma punta a una forte convergenza digitale. L’autunno segnerà il lancio ufficiale di La7 Play, una piattaforma streaming completamente rinnovata e concepita per competere con i principali player on demand, che ospiterà sia l’offerta live sia produzioni native digitali. Una mossa strategica che cavalca un trend già estremamente positivo: nell’ultimo anno, il sistema digitale del network ha registrato un incremento del 23% nel tempo speso sui device, superando la soglia dei 10 milioni di follower complessivi sui canali social.
Parallelamente, si consolida lo sbarco sul tasto 29 del digitale terrestre con La7 Cinema. La rete tematica lanciata a fine 2025 ha registrato una crescita verticale, attestandosi allo 0,8% di share in prima serata grazie a una programmazione strutturata per cicli d’autore, che spaziano dal thriller classico alla fantascienza fino alla saga di 007.
L’estate non ferma la diretta: dal Palio di Siena alla ginnastica ritmica
In attesa dei grandi ritorni autunnali, la programmazione estiva mantiene accesi i motori dell’attualità. La striscia informativa dell’access prime time non va in vacanza e resta presidiata sette giorni su sette da Marianna Aprile e Luca Telese con In Onda, che raddoppia l’appuntamento occupando la prima serata nei giorni di martedì e giovedì.
Il palinsesto estivo darà inoltre ampio spazio ai grandi eventi popolari e sportivi in diretta. Il fulcro del racconto della tradizione italiana sarà rappresentato dalla trasmissione del Palio di Siena nelle date del 2 luglio e del 16 agosto, con la telecronaca affidata a Pierluigi Pardo e i commenti storici di Giovanni Mazzini da Piazza del Campo. Spazio infine allo sport internazionale il 12 luglio, data in cui la rete trasmetterà in diretta la Coppa del Mondo di ginnastica ritmica.
