9 luglio 2026 – Pier Silvio Berlusconi interviene sul futuro del centrodestra e sul ruolo che potrebbe avere Roberto Vannacci nel panorama politico italiano. A margine della presentazione dei palinsesti Mediaset, l’amministratore delegato di Mfe-MediaForEurope ha invitato a valutare il generale sulla base delle sue proposte politiche, distinguendo tra comunicazione e contenuti programmatici.
Secondo Berlusconi, il successo di Vannacci non rappresenta una novità assoluta nella storia politica italiana. “L’Italia non è nuova a fenomeni che nascono rapidamente e crescono in poco tempo”, ha osservato, riconoscendo al generale una notevole capacità comunicativa.
“La propaganda è una cosa, il programma un’altra”
Pur esprimendo alcune riserve rispetto ai messaggi finora lanciati da Vannacci, Berlusconi ha sottolineato la necessità di attendere la presentazione di un programma politico prima di formulare giudizi definitivi.
“È un bravo comunicatore e oggi, per ciò che comunica, direi che non è coerente con la mia idea di centrodestra. Ma la propaganda è propaganda e Vannacci lo sa bene”, ha spiegato. “Aspettiamo di vedere il programma e capiremo se sarà davvero compatibile con il progetto del centrodestra”.
L’ad di Mfe ha inoltre precisato di non voler influenzare le scelte dei partiti della coalizione, ribadendo che eventuali decisioni spettano esclusivamente alle forze politiche coinvolte.
Forza Italia deciderà in autonomia
Sul possibile rapporto tra Forza Italia e il progetto politico avviato da Vannacci, Berlusconi ha mantenuto una posizione prudente.
“Forza Italia deciderà in piena autonomia cosa fare. Non mi permetto di dare consigli né al governo né a Forza Italia”, ha dichiarato. “Vediamo il programma e la sua coerenza con quello del centrodestra e di Forza Italia. Poi saranno il partito e il governo a fare le loro valutazioni”.
Le sue parole arrivano in una fase di riassetto degli equilibri nel centrodestra, segnata dall’uscita di Vannacci dalla Lega e dall’avvio di un nuovo progetto politico destinato a misurarsi con le altre forze della coalizione.
Il sostegno a Giorgia Meloni
Berlusconi ha poi allargato il ragionamento allo scenario internazionale, commentando le recenti dichiarazioni di Donald Trump nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
L’imprenditore ha espresso apertamente il proprio disagio per i toni utilizzati dall’ex presidente americano.
“Sono orgoglioso di essere italiano e quelle parole mi hanno toccato profondamente. Mi hanno infastidito e mi sono sentito offeso come italiano”, ha affermato.
Allo stesso tempo, ha rivolto parole di apprezzamento alla premier, lodandone la gestione dei rapporti con Washington.
“Meloni ha trovato il giusto equilibrio”
Secondo Berlusconi, la presidente del Consiglio avrebbe affrontato la situazione con pragmatismo ed equilibrio.
“Penso che Giorgia Meloni stia facendo un grande lavoro. Vista la situazione e il tipo di interlocutore con cui si è confrontata, ha saputo trovare il giusto equilibrio tra il mantenimento di rapporti corretti con gli Stati Uniti e la difesa delle posizioni italiane”, ha spiegato.
Pur ribadendo di non voler entrare direttamente nel dibattito politico, Pier Silvio Berlusconi ha offerto una lettura delle dinamiche che stanno attraversando il centrodestra e dei rapporti internazionali dell’Italia, confermando il proprio sostegno all’azione del governo guidato da Giorgia Meloni.
