Il Dipartimento per il Sud di palazzo Chigi ha revocato l’autorizzazione del 6 febbraio 2026 al progetto di installazione di un glamping a Cala Finanza, a Loiri Porto San Paolo.
Si tratta di un intervento proposto dalla società Tavolara Bay sul promontorio della località costiera nel nord-est dell’isola; la decisione annulla il percorso che includeva anche la previsione di una zona economica speciale a Cala Finanza.
La misura è arrivata dopo una successione di atti amministrativi locali che hanno cambiato l’orientamento sull’iter del progetto, come ha spiegato il sindaco Francesco Lai.
Il progetto e la località
Il piano prevedeva l’installazione di un glamping di lusso sul promontorio che domina la baia di Cala Finanza, un tratto della costa segnalato dalla stessa descrizione del sito come parte orientale dell’isola. La società proponente è identificata come Tavolara Bay; dalla documentazione comunale citata nell’iter emerge che l’iniziativa aveva ricevuto inizialmente un assenso formale con atti amministrativi successivi.
La revoca e il percorso amministrativo
La decisione pubblica che interrompe il progetto è legata agli atti del municipio che hanno ridefinito le condizioni locali. «La revoca è stata adottata proprio in ragione della sopravvenuta revoca, da parte del nostro Consiglio Comunale, della delibera di indirizzo n. 50 del 25 novembre 2025» ha detto il sindaco Francesco Lai.
Nel quadro amministrativo citato, l’Autorizzazione del 6 febbraio 2026 aveva precedentemente acconsentito al progetto; il provvedimento del Dipartimento per il Sud cancella quell’assenso formale, interrompendo l’iter autorizzativo delineato fino a quel momento. Il richiamo esplicito alla delibera comunale del 25 novembre 2025 costituisce l’elemento richiamato dalle autorità locali come motivo determinante della nuova disposizione di palazzo Chigi.
Aggiornato alle 11:39
