Dusan Vlahovic e la Juventus hanno interrotto il rapporto dopo quattro anni e mezzo. Le trattative per il rinnovo del contratto, in scadenza il 30 giugno, si sono concluse senza accordo. Vlahovic chiedeva 8 milioni di euro netti all’anno più premi, commissioni e bonus alla firma; la Juventus ha offerto 6 milioni più bonus, senza commissioni aggiuntive.
La mancata intesa complica la pianificazione della squadra, che ora dovrà cercare almeno due nuovi attaccanti sul mercato. L’allenatore Luciano Spalletti ha sottolineato l’importanza di Vlahovic e la difficoltà a sostituirlo, definendo la sua assenza «una perdita significativa» dopo la partita contro il Lecce.
Situazione contrattuale e rendimento di Vlahovic alla Juventus dal 2022 a oggi
Vlahovic è arrivato a Torino nel gennaio 2022, prendendo il posto lasciato vacante da Cristiano Ronaldo. La Juventus lo ha acquistato per 70 milioni di euro più 10 di bonus. Dopo un periodo iniziale di adattamento, il giocatore non ha garantito continuità e incisività costante. La trattativa per il rinnovo del contratto è durata almeno un anno e mezzo, con fasi alterne legate ai cambiamenti nella gestione tecnica e dirigenziale. Inizialmente, la direzione sportiva guidata da Giuntoli non vedeva favorevolmente il prolungamento e valutava la possibilità di cedere il giocatore nella stagione 2025, a un anno dalla scadenza.
Con l’arrivo di Comolli e la permanenza di Vlahovic in rosa, la Juventus ha cercato di valorizzare il giocatore inserendo concorrenza in attacco con Jonathan David e Openda entrambi poi spesso esclusi dall’allenatore nelle formazioni titolari. La situazione si è complicata ulteriormente a novembre, quando Vlahovic ha subito un infortunio che ha ridotto le possibilità di un trasferimento all’estero. Oggi la distanza tra le richieste del giocatore e l’offerta della società resta molto ampia. E infatti l’avventura del serbo in bianconero è ormai da considerarsi conclusa.
