Le Contrade che correranno il Palio di Siena hanno definito i capitani incaricati di guidare scelte e trattative in vista della Tratta del 29 giugno e del Palio del 2 luglio. La composizione del quadro è ormai chiara, mentre si avvicinano le prove regolamentate e le verifiche decisive.
I tempi delle comunicazioni non sono stati identici per tutti: alcuni nomi sono stati resi noti nei giorni scorsi o durante la cena propiziatoria di ieri, altri vengono ufficializzati sul posto. Queste differenze influiranno sulle finestre utili per le trattative delle monte nelle ore successive alla Tratta. A Siena, verso mezzogiorno di oggi, i dieci rappresentanti delle Contrade si recheranno a prendere i cavalli per la Tratta.
I capitani designati contrada per contrada
Nell’Onda il capitano è Giulio Giubbi; nell’Aquila è stato indicato Cesare Nacci; alla Torre guida Stefano Guerrini; nel Bruco la responsabilità è affidata a Pietro Tiravelli; nella Civetta la scelta è caduta su Paolo Rossi.
La Giraffa ha come capitano Riccardo Senesi; nel Valdimontone la guida è Mattia Ermini; nell’Oca la procedura è stata confermata dal capitano Duccio Cottini; nel Leocorno è stato designato Alfredo Mandarini; il Drago è condotto da Fabio Miraldi. Con questo insieme di figure, le Contrade dispongono dei referenti operativi per le scelte dei fantini e la gestione dei rapporti con le scuderie nelle ore calde della Tratta.
Fantini e forme dalle corse di preparazione
Le corse disputate negli ultimi mesi a Fucecchio, Legnano, Castiglion Fiorentino, Torrita di Siena, Monteroni d’Arbia, oltre alle riunioni di Mociano e Monticiano, hanno offerto materiali utili per valutare la forma di fantini e cavalli in vista di Provenzano. In particolare, gli appuntamenti tecnici di Mociano e Monticiano sono stati letti come occasioni di osservazione: attitudine dei fantini, risposte dei barberi su piste di allenamento, regolarità di passo e comportamenti in partenza.
Tra i profili di riferimento resta centrale Giovanni Atzeni “Tittia”, che le statistiche più recenti registrano a 11 vittorie al Palio di Siena. Nelle valutazioni rientrano anche Giuseppe Zedde “Gingillo”, Jonatan Bartoletti “Scompiglio”, Antonio Siri “Amsicora”, Giosuè Carboni “Carburo”, Francesco Caria “Tremendo”, Dino Pes “Velluto” ed Elias Mannucci “Turbine”. La posizione di Valter Pusceddu “Bighino” è condizionata dalla squalifica: la sua disponibilità scatterà solo per i Palii successivi alla tornata di luglio. Molti tra questi fantini hanno costruito la stagione nelle corse di preparazione; i capitani incrociano dunque lo stato attuale dei cavalli con l’affidabilità dei jockey sul tufo di Piazza del Campo prima di aprire eventuali trattative.
Cavalli per la tratta e calendario delle prove
Nei colloqui tecnici ricorrono diversi barberi considerati possibili protagonisti della Tratta. Spiccano “Anda e Bola”, “Benitos” e “Diodoro”, cavalli già vincenti che, qualora entrassero nel lotto, potrebbero orientare le scelte. Tra i soggetti di esperienza segnalati figurano anche “Comancio”, “Diosu de Campeda”, “Ecthelion”, “Ebano” e “Benito Baio”. Sarà la Commissione veterinaria a indicare i cavalli idonei, componendo il lotto definitivo dei dieci sulla base dell’idoneità sanitaria e di valutazioni tecniche vincolanti.
Nel percorso che porta al 2 luglio entra anche un nome nuovo: Mattia Atzeni, che ha compiuto 18 anni il 13 giugno ed ha debuttato ufficialmente nelle corse a pelo a Monteroni d’Arbia montando “Galusè Boy”, cavallo della scuderia di famiglia. Il debutto si è svolto alla presenza di addetti ai lavori e familiari e segna una tappa nella continuità generazionale del circuito.
Le prove regolamentate in programma oggi e domani offriranno le prime indicazioni su tenuta, prontezza e adattamento dei cavalli più attesi; dalle risposte in pista dipenderanno tempi e modalità delle mosse successive tra Contrade e fantini. La Tratta è fissata per il 29 giugno, momento formale in cui si comporrà il lotto che aprirà la strada alle scelte definitive in vista del Palio del 2 luglio.
