Loredana Bertè ha annullato il concerto al Lazzaretto di Bergamo previsto per il 28 giugno. La decisione è stata presa dopo il consulto con lo staff medico, che ha giudicato rischiosa un’esibizione con temperature «eccezionali e anomale» registrate in questi giorni. La cantante ha affermato: «Fermarmi è la cosa più difficile per me che vivo per stare sul palco con voi ma è anche l’unica scelta seria e responsabile. Grazie per l’affetto e la pazienza di sempre».
La nota dell’artista spiega che l’esibizione nelle attuali condizioni atmosferiche «metterebbe concretamente a rischio la mia salute» e che la decisione è stata assunta «con la massima fermezza» sulla base del parere concorde tra il team sanitario che la segue e il management. L’evento era programmato in piazza al Lazzaretto, con biglietti già in vendita attraverso i canali ufficiali.
Decisione e motivazioni mediche
Il perno della scelta è stato il giudizio clinico: lo staff medico e la direzione hanno condiviso che il contesto di caldo estremo non consente di garantire parametri adeguati di sicurezza per l’artista. Nella comunicazione si sottolinea che la valutazione ha tenuto conto sia delle previsioni e delle temperature già rilevate sia delle indicazioni sanitarie ricevute. Le condizioni climatiche sono descritte come «di un’intensità che non si registrava da anni».
Dal punto di vista operativo, la catena di responsabilità è esplicitata: il parere sanitario ha guidato il management verso l’annullamento. La formula «con la massima fermezza» chiarisce la distanza tra il desiderio di non interrompere il calendario live e la priorità assegnata alla tutela della salute. La frase «metterebbe concretamente a rischio la mia salute» delimita il perimetro della decisione alla verifica medica e al contesto meteo, senza altri fattori aggiuntivi.
Il riferimento alla piazza del Lazzaretto e all’allestimento all’aperto aggiunge un elemento oggettivo: l’esposizione prolungata al caldo incide su tenuta fisica, idratazione e possibilità di recupero tra i brani. In questo quadro, la scelta di fermarsi viene indicata come l’unica compatibile con standard minimi di sicurezza.
Rimborsi e scadenze dei biglietti
Le istruzioni per i titolari dei biglietti sono operative. Per gli acquisti effettuati online, il rimborso avverrà in automatico attraverso il metodo di pagamento utilizzato in fase d’ordine. Chi ha comprato in un punto vendita Ticketone dovrà inoltrare la richiesta sul portale www.rimborsi-ticketone.it entro e non oltre il 15 luglio.
La comunicazione precisa che le tempistiche di accredito per gli acquisti via web dipendono dai flussi dei gestori e possono variare in base al circuito utilizzato. Per chi ha acquistato in negozio, la richiesta tramite il portale indicato è l’unica procedura prevista; oltre tale canale non sono contemplate modalità alternative. Il 15 luglio rappresenta il termine ultimo per inserire la domanda relativa ai biglietti emessi da punti vendita fisici.
La cantante ha ribadito che le modalità di rimborso sono parte integrante dell’annuncio di cancellazione e che i canali di vendita restano l’unico riferimento per chiarimenti e assistenza. Non sono richiesti adempimenti aggiuntivi per gli acquisti online, mentre per i titoli emessi allo sportello è necessario completare la procedura digitale sul sito dedicato.
Nessun recupero annunciato e profilo dell’artista
Al momento non sono state diffuse date alternative per recuperare la tappa di Bergamo. Non risultano indicazioni ufficiali su riprogrammazioni o trasferimenti dell’evento in altra sede. La comunicazione resta circoscritta all’annullamento motivato da ragioni mediche e alle relative istruzioni per i rimborsi.
Loredana Carmela Rosaria Bertè è nata a Bagnara Calabra il 20 settembre 1950; è in attività dal 1974 e ha pubblicato 30 album. Ha partecipato complessivamente a dodici edizioni del Festival di Sanremo, ottenendo nel 2024 il Premio della Critica “Mia Martini” con il brano «Pazza».
Nella sua dichiarazione, oltre alla motivazione tecnica, l’artista ha ringraziato il pubblico e ha legato la scelta al principio di responsabilità verso la propria salute e verso chi partecipa agli spettacoli. L’equilibrio tra la spinta a restare sul palco e le condizioni climatiche descritte come «eccezionali e anomale» viene così risolto nell’ottica della prevenzione.
I canali ufficiali di vendita e assistenza restano attivi per ogni esigenza collegata alla data annullata del Lazzaretto di Bergamo. Per gli acquisti in punto vendita, la procedura su www.rimborsi-ticketone.it con scadenza al 15 luglio costituisce il passaggio obbligato per ottenere il rimborso.
