26 giugno 2026 – Dopo quasi 36 ore sotto le macerie di un edificio crollato, una donna è stata estratta viva a La Guaira, una delle città più colpite dal violento terremoto che ha devastato il Venezuela. Il suo salvataggio rappresenta uno dei rari segnali di speranza mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie alla ricerca di altri superstiti.
La donna è stata recuperata dai vigili del fuoco e dai soccorritori impegnati senza sosta nelle operazioni di ricerca. Pochi istanti dopo essere stata tratta in salvo, ancora distesa su una barella, ha raccontato alla BBC come sia riuscita a sopravvivere al crollo dell’edificio.
“Mi sono aggrappata con tutte le mie forze”
“Quando è iniziato il terremoto, mi sono aggrappata con tutte le mie forze allo stipite della porta, così forte che mi sono rotta un dito”, ha spiegato la donna nel video diffuso dall’emittente britannica.
Secondo il suo racconto, ha continuato a stringere lo stipite “finché tutti i piani non sono crollati”, rimanendo intrappolata sotto le macerie ma riuscendo a sopravvivere fino all’arrivo delle squadre di soccorso.
Le immagini del salvataggio stanno facendo il giro del mondo e sono diventate il simbolo della speranza in un Paese che continua a fare i conti con una delle peggiori catastrofi naturali della sua storia recente.
Continuano le ricerche tra le macerie
Le operazioni di soccorso proseguono senza interruzione nelle aree più colpite, in particolare a La Guaira e nei quartieri della capitale Caracas, dove decine di edifici sono crollati o hanno riportato gravi danni. I soccorritori, affiancati da volontari e da squadre internazionali, continuano a cercare possibili superstiti nonostante il passare delle ore renda sempre più difficili le possibilità di trovare persone in vita.
Il terremoto, composto da due fortissime scosse di magnitudo 7.2 e 7.5 registrate a distanza di appena 39 secondi l’una dall’altra, ha provocato centinaia di vittime, migliaia di feriti e danni ingenti alle infrastrutture. Lo stato di emergenza resta in vigore mentre proseguono gli aiuti internazionali e gli interventi di assistenza alla popolazione colpita.
