Migliaia di persone sono rimaste senza corrente elettrica nella serata di ieri nei comuni a nord di Napoli, a causa di un blackout che ha interessato diverse aree dell’hinterland partenopeo. I disservizi hanno coinvolto in particolare Giugliano in Campania, Mugnano, Melito e Villaricca, dove l’interruzione dell’energia è iniziata intorno alle 22 e, in alcuni casi, si è protratta fino a 12 ore.
Le prime segnalazioni sono arrivate poco dopo le 22.00 e hanno riguardato la zona nord-occidentale della città metropolitana di Napoli. Durante la notte, migliaia di famiglie hanno dovuto fare i conti con abitazioni prive di elettricità, illuminazione pubblica spenta ed elettrodomestici inutilizzabili. In diverse aree si sono registrati brevi ripristini della fornitura, seguiti però da nuove interruzioni che hanno prolungato i disagi fino alle prime ore del mattino.
I disagi per i residenti e gli interventi sulla rete
Tra le principali difficoltà segnalate dai cittadini ci sono state quelle legate alla conservazione degli alimenti. Alcuni residenti delle zone colpite hanno raccontato di essere rimasti senza informazioni per molte ore e di aver visto scongelarsi il contenuto dei frigoriferi a causa della prolungata assenza di energia elettrica.
Nel corso della notte i tecnici dell’Enel sono intervenuti sul territorio con squadre operative mobili per individuare i punti di guasto e procedere alle attività di ripristino. Al momento non è stata indicata una causa unica e definitiva dell’interruzione. Secondo quanto riferito da fonti presenti sul posto, gli interventi hanno riguardato cabine elettriche e linee locali della rete di distribuzione.
Particolare attenzione è stata riservata ai servizi essenziali. L’ospedale San Giuliano di Giugliano ha infatti attivato i generatori ausiliari interni per garantire il funzionamento dei reparti considerati critici. Le attività sanitarie essenziali risultano regolarmente assicurate.
Le verifiche tecniche sono proseguite anche nelle prime ore della mattina con controlli sulle linee interessate e la sostituzione di alcuni componenti. Le squadre operative restano al lavoro per completare il ripristino della rete e svolgere ulteriori controlli preventivi sulle infrastrutture elettriche delle aree limitrofe. Nel frattempo, l’ospedale mantiene attivi i generatori interni per garantire la continuità delle attività cliniche fino al completo ritorno alla normalità.
