Una delle fratture familiari più note della musica italiana torna al centro dell’attenzione. A riaccendere il dibattito sono state alcune dichiarazioni di Fabri Fibra durante una conversazione andata virale tratta dal programma Nuova Scena, in cui il rapper ha ribadito il proprio rapporto complicato con la famiglia d’origine.
Nel confronto con gli altri protagonisti del programma, Fibra ha raccontato di non essersi sentito sostenuto nei momenti più importanti della sua crescita artistica, arrivando a sostenere che un maggiore appoggio familiare avrebbe reso il suo percorso più semplice. Una posizione che non rappresenta una novità nella sua carriera: negli anni il rapper marchigiano ha più volte affrontato nei suoi testi e nelle interviste il tema dei rapporti difficili con i genitori e con il fratello Francesco Tarducci, conosciuto dal pubblico come Nesli.
La replica è arrivata direttamente da Nesli attraverso una lunga lettera pubblicata sui social, accompagnata da fotografie che li ritraggono insieme da bambini.
“Credo sia arrivato il momento di parlarti a cuore aperto”, scrive il cantautore, invitando il fratello a lasciarsi alle spalle il dolore accumulato negli anni. Il passaggio più significativo riguarda proprio la difesa della famiglia: secondo Nesli, né lui né i genitori avrebbero mai ostacolato il percorso artistico di Fibra, ma al contrario avrebbero sempre creduto in lui e nelle sue capacità.
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Una storia iniziata insieme nella scena rap di Senigallia
La vicenda assume un peso particolare perché i fratelli Tarducci non sono stati soltanto fratelli, ma anche compagni di viaggio nella musica.
Tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila collaborano nei collettivi Teste Mobili e Piante Grasse, contribuendo alla crescita della scena hip hop marchigiana. Nesli, allora conosciuto come Nesly Rice, partecipa attivamente ai primi progetti del fratello e ne diventa uno dei collaboratori più importanti.
Il contributo di Nesli è evidente soprattutto in due album fondamentali della carriera di Fibra. In Mr. Simpatia del 2004 realizza gran parte delle produzioni musicali, mentre in Tradimento, il disco che nel 2006 porta definitivamente Fabri Fibra al successo nazionale, firma dodici delle diciassette tracce presenti nell’album.
Paradossalmente, proprio negli anni della consacrazione artistica iniziano a emergere le tensioni che porteranno alla rottura.
La rottura del 2008 e vent’anni di silenzio
Secondo quanto raccontato negli anni dai due artisti, i rapporti si interrompono definitivamente nel 2008. Nessuno dei due ha mai fornito una spiegazione completa e condivisa delle cause della separazione, ma entrambe le versioni fanno riferimento a divergenze professionali e personali maturate nel periodo successivo al successo di Fibra.
Nesli ha più volte sostenuto di essersi sentito progressivamente escluso e dimenticato nel racconto delle origini artistiche del fratello. Fibra, invece, ha dichiarato in passato di aver deciso di affrontare pubblicamente la questione dopo anni di attacchi ricevuti attraverso interviste e dichiarazioni. Da allora non è mai arrivata una vera riconciliazione.
Nesli a Fibra, una lettera che sembra un tentativo di pace
La lettera pubblicata da Nesli non contiene accuse dirette. Al contrario, il tono appare conciliatorio e quasi paterno. Il cantante invita il fratello a liberarsi dal rancore e a guardare oltre il passato, difendendo la memoria dei genitori e sottolineando come l’amore familiare non sia mai venuto meno.
Resta da capire se queste parole produrranno una risposta pubblica da parte di Fabri Fibra o se rimarranno soltanto l’ennesimo capitolo di una vicenda che da quasi vent’anni accompagna la storia di due degli artisti più influenti della musica italiana.
Per il momento, ciò che colpisce è il contrasto tra il passato condiviso e il presente: due fratelli che hanno contribuito insieme a scrivere una pagina importante del rap italiano, ma che continuano a raccontare quella stessa storia da prospettive profondamente diverse.
