Roberto Lopes, difensore di Capo Verde, ha giocato la sua prima partita mondiale ad Atlanta il 15 giugno 2026. Quella presenza è nata da una convocazione arrivata via LinkedIn dall’allora commissario tecnico Rui Águas. Il pari con la Spagna, chiuso sul 0-0, ha coronato un percorso cominciato nei club irlandesi e consolidato con l’esordio in nazionale nel 2019.
La chiamata su LinkedIn e il fraintendimento
Rui Águas, allora commissario tecnico della nazionale capoverdiana, ha contattato Lopes su LinkedIn dopo aver verificato la sua eleggibilità per discendenza paterna. Il difensore ha ricostruito così l’episodio: «Ricevetti un messaggio su LinkedIn dell’allora ct Rui Águas. Credetti che si trattasse di spam e non ci ho fatto caso», ha detto il calciatore. Nove mesi dopo, ha aggiunto, Águas gli ha inviato un secondo messaggio in inglese: «Ciao Roberto, hai avuto modo di riflettere su quello che ti ho detto?». A quel punto Lopes ha spiegato di aver capito la portata della proposta: «Mi sono sentito molto scortese per non avergli risposto. Ho copiato il messaggio, l’ho tradotto con Google Translate e, incredulo, ho letto: in pratica, mi chiedeva se avessi voluto far parte della nazionale del Capo Verde. Ero entusiasta: risposi di sì», ha dichiarato.
Dalla banca al professionismo con gli Shamrock Rovers
Prima di dedicarsi al calcio a tempo pieno, Lopes ha lavorato nel settore bancario a Dublino mentre giocava part-time con il Bohemians. Nel 2017 ha accettato l’offerta degli Shamrock Rovers, scelta che gli ha consentito di lasciare l’impiego e trasformare l’attività agonistica in carriera professionistica. La decisione successiva di dichiararsi eleggibile per Capo Verde ha aperto il percorso verso la nazionale maggiore, un passaggio che ha fissato un prima e un dopo nella sua traiettoria sportiva.
Nazionale: esordi, Coppa d’Africa e lista FIFA
Lopes ha esordito con la nazionale di Capo Verde nel 2019 ed è stato inserito tra i convocati per le edizioni della Coppa d’Africa 2021 e 2023. Capo Verde ha ottenuto il posto al Mondiale 2026 e la qualificazione è stata confermata nelle partite ufficiali del 2025. La convocazione per la rassegna iridata è stata formalizzata nella lista FIFA pubblicata il 2 giugno 2026. Al 30 marzo 2026 il difensore risultava con 44 presenze in nazionale, dato che fotografa il suo utilizzo continuo nello schieramento capoverdiano.
